copio e incollo qui la parte del commento di gianni mura alla giornata di campionato che riguarda la Lazio, presa dal sito di repubblica online grassetto e sottolineato miei
Non sembrava in avvio, una giornata favorevole alle milanesi. Napoli subito avanti a Palermo su rigore, Inter sotto su rigore e con Julio Cesar espulso e una bella Lazio da domare. Bella e ordinata, matura, a parte il siparietto tra Hernanes e il solito Zarate per decidere chi dovesse tirare il rigore. L'ha tirato (male, ma segnando) Zarate, e qui l'Inter sembrava spacciata, e ancor più quando il secondo portiere Castellazzi ha preso a zoppicare vistosamente. È a questo punto che l'Inter ha salvato partita e stagione, dimostrando molto carattere. Ha vinto su episodi (una punizione di Sneijder, sul fallo restano dubbi) e un lancio di Zanetti per Eto'o su cui Biava è scivolato lasciando via libera, mentre Kozak ha colpito una traversa. Poteva essere un pari, ma la Lazio paga la timidezza sull'1-0, la reazione di Mauri (espulso) ma soprattutto il fatto di non aver mai impensierito un portiere infortunato, stoico ma non padrone di tutti i movimenti.
Forse il Napoli, come la Lazio, ha segnato troppo presto, in più scontando l'assenza di Lavezzi, uno dei pochi a garantire il cambio di ritmo. Ma è anche questione di abitudine a stare in alto: è come se a Napoli e Lazio fosse girata la testa. Con danni relativi per la Lazio, perché anche l'Udinese ha perso (Inler espulso, troppo nervoso, e senza Inler è un'altra squadra). E la Roma torna a fare un pensierino sul quarto posto, distante 4 punti, mentre la Juve, gelata all'ultimo secondo da una punizione gioiello di Lodi, ormai non ci spera più.
più o meno quello che pensavo io, a parte il passaggio sulla maturità, perché se c'è una cosa che è mancata in questa squadra ieri è stato proprio questo: in vantaggio e con la superiorità numerica, la partita doveva avere tutt'altro corso, e invece siamo stati troppo timidi o, come ho scritto ieri sul topic della partita, ci siamo cacati in mano e li abbiamo lasciati rimontare
poi è anche vero che abbiamo perso per episodi, anche sfortunati, se vogliamo (lo scivolone di biava, la traversa di kozak) ma una squadra matura chiude ogni discorso e noi eravamo nella condizione di farlo
la corsa al quarto posto resta difficile anche se manca una giornata in meno e abbiamo un punto in più sulla quinta, ma ci siamo e ci mettiamo in trincea fino all'ultimo minuto di campionato