"Non ci avrete Mai!"
Lazio - juventus. ore 20,15
parcheggio la macchina e mi incammino verso lo stadio.
c'è molta gente, molte bandiere.
ma ci sono soprattutto tanti bambini che agitano felici quelle bandiere; con una mano sventolano la loro bandiera e con l'altra stringono la mano ferma dei loro padri.
figli e padri; bambini e adulti.
noto un'espressione diversa sui loro volti.
i bambini sorridono, i padri no. hanno il volto tirato, i padri.
i bambini sperano che la loro Lazio vinca; i padri anche, ma non ci credono.
i padri ne hanno viste tante di partite.
i padri ricordano il gol di seghedoni in Lazio – napoli, annullato dall'arbitro rigato di mestre.
i padri hanno visto Lazio - udinese, quella con chinaglia presidente che, a fine partita, insegue minaccioso, ombrello in mano, l'arbitro menicucci di firenze.
i padri si ricordano dell'arbitro di cola di avezzano in un Lazio – atalanta, giocato al flaminio, con la rabbia che esplode fino a infrangere la vetrata della curva.
i padri c'erano anche a Lazio – juventus, quando l'arbitro collina di viareggio teorizzò che "è il pallone a colpire la mano di juliano, non il contrario..."
i padri erano all'olimpico, quando l'arbitro cesari di genova annullò il gol, regolare, segnato da Vieri al milan.
i padri si ricordano del fallo di mirri su Salas a firenze, non visto dall'arbitro treossi di forlì.
Lazio - juventus. ore 22,55
sto di nuovo camminando, questa volta verso la macchina.
c'è molta gente e ci sono ancora molte bandiere.
e ci sono ancora i bambini a stringere con una mano la loro bandiera e con l'altra quella dei loro padri.
l'espressione sui volti, adesso, è la stessa per i figli e per i padri.
i figli non sono più felici come prima;
i figli ricorderanno in futuro Lazio - juventus, quella arbitrata dall'arbitro mazzoleni di bergamo.
i figli cresceranno e tra tanti anni cammineranno verso lo stadio, tenendo salda la mano di altri bambini, che con l'altra mano sventoleranno un bandiera della Lazio.
No, Non ci avrete Mai!