La cosa più odiosa che si può fare in assoluto nei confronti di un giocatore, un attaccante in particolare, è di giudicarlo da un rigore sbagliato.
Vale per tutti, per Baggio come per Conti come per Di Biagio (tanto per nominarne tre).
La differenza fondamentale, nello specifico, sta nel fatto che i tre sopra menzionati il rigore lo tirarono e lo sbagliarono, per stanchezza, stress, tensione, paura, mettetece quello che ve pare.
Lo stress, la stanchezza, la paura, erano evidenti anche da come vennero calciati i loro rigori.
Ieri Mauro il rigore lo doveva tirare lui e solo lui, perchè Hernanes era uscito.
Però lo doveva tirare NON DOVEVA FARE IL [...]E!!!
Ci siamo divertiti a prendere per il culo il pupone quando appoggiò il rigore in bocca al portiere del Lecce per fare il cucchiaio. modo di tirare il rigore da presuntuoso, arrogante e, fondamentalmente, [...]E!
Abbiamo fatto nero Culopizzo Inzaghi quando contro la Reggina, a risultato ampiamente acquisito, fece la stessa cosa di Mauro.
Ieri, con la partita E LA STAGIONE INTERA da riprendere per i capelli, tu fai la figura del coatto, piacione, sbruffone e giocoliere da du sordi buttando nel cesso il lavoro di un anno intero solo per essere ancora più protagonista di quanto non lo saresti stato semplicemente segnando un normalissimo calcio di rigore che ti avrebbe portato sull'1-2, con uomo in più e quasi tutto il secondo tempo davanti per recuperare.
Poi è vero ha abbassato le recchie ed ha cominciato a giocare per la squadra e da lì sono usciti i due cross per il gol e il palo di Kozac.
Due cross messi in mezzo e capitalizzati da quello che poteva e doveva essere l'uomo decisivo già da un paio di partite.
Non due assist.
Gli assist sono quelli di Catania, quando alzi la testa e rinunci all'ultimo dribbling che potrebbe darti la copertina e lasci la palla pulita per il compagno meglio piazzato.
I cross in mezzo li sa fare anche Garrido, anzi forse solo quello.
Siamo ancora una volta qui a sperare che uno schiaffone possa servire a far crescere sto ragazzo... e nel frattempo abbiamo tirato lo sciaquone su una stagione che poteva essere memorabile.
Non solo per colpa sua, per carità, ma anche per colpa della sua smania di protagonismo.