Non ho elementi di nessun genere, solo sensazioni.
La Champions League fa gola, ovviamente, per i riscontri economici che se ne traggono. Ci sono squadre che ci hanno fatto quadrare i bilanci di più di un anno (e anche di più, leggi alla voce "finanziamenti a sconto fatture future"

).
Però però però. Non è che qualcuno sta giocando a ciapanò (meglio noto da noi come "Traversone", il tresette-a-non-prendere)?
Però, per competere nell CL in modo dignitoso, e non fare la figura dell'Apoel, del Plovdid o delle squadre Cipriote (ma anche delle Italiane, Palermo, Udinese, aroma, Fiorentina e la stessa Lazio uscita quasi sempre, nell'era post-Cragnotti al primo turno, e spesso male), bisogna attrezzarsi.
Attrezzarsi significa dover spendere, se non tutto l'introito della qualificazione... almeno il doppio.
Non si fa la CL nè con Vignaroli, nè con (con tutto il rispetto) con Isla, Riise o El Tanque Denis. In CL si va a giocare contro Messi, Ronaldo, Drogba e Giggs se va male, ma se anche "andasse bene", contro Klose, Fabregas e "i pellegrini dello Schaktar" (cfr le edizioni romane del CdS).
E allora, non so sinceramente fino a dove i vari presidenti-di-seconda-fascia siano davvero contenti di entrare in CL col quarto posto (ormai De Laurentiis sembra essere "fregato").
Non mi spiego, sennò le brusche frenate di certe squadre nelle ultime giornate non solo di questo, ma anche dei campionati scorsi.
Ricordate il Palermo, la Sampdoria e il Napoli degli anni scorsi, oggi l'Udinese (quattro sconfitte nelle 5 gare prima di UD-Lazio) e la Lazio stessa, tre sconfitte consecutive quando a cinque dalla fine era quarta da sola.
Non lo so, forse sbaglio. Ma forse la aroma (e sopratutto la Juve, vedremo stasera) potrebbero non avere di questi problemi. Parlo della "voglia" di andare, ovviamente, non della capacità di spendere per attrezzarsi: quella la Juve ce l'ha, la aroma... come dire la trova per strada...