Scusate ma dove sta scritto che la partecipazione alla Europa League porta per forza a rischiare la retrocessione in campionato?
O meglio, il fatto che certe squadre poi la rischino veramente è colpa dell'impegno europeo che c'è sempre stato oppure è colpa delle società che non hanno le capacità per programmare la crescita delle loro squadre?
Che senso ha fare mercato ogni anno per migliorare la propria squadra?
Con quale obbiettivo?
La salvezza tranquilla?
Quindi l'ambizione, la crescita, il cambiare il proprio status almeno per qualche stagione non esiste e non deve esistere più?
Chi nasce tondo non può e non deve aspirare a diventare un po' quadrato?
Con questa mentalità da provinciali a che ce serve lo stadio di proprietà ma a che ce serve pure l'Olimpico!
Potremmo traslocare al Flaminio come sta adesso anche tra dieci minuti!
Ma veramente l'unica via per competere deve essere lo sceicco scemo o il riciclatore di denaro sporco della mafia russa?
Se le società non hanno più nemmeno il dovere di programmare una crescita che passa anche attraverso le due, e ribadisco DUE, vetrine europee che caxxo ce stanno a fà?
Facciamo l'autogestione come da ragazzini e come va va, magari na volta ce dice pure culo che becchiamo la nidiata giusta e facciamo un bel campionato.
Però sul più bello fermiamoci, dovessimo andà nell'Europa sbagliata ahò!
Ce dovesse fa male!
E io che pensavo che i campioni del mondo de coito interrotto erano quell'altri...