1995-1996 Lazio 4 (1)
1996-1997 → Vicenza 17 (2)
1997-1998 → Lecce 8 (1)
1998-1999 Lazio 2 (0)
1999 Milan 0 (0)
1999-2000 → Reggina 3 (0)
2000-2001 Monza 0 (0)
2001-2003 Messina 44 (4)
2003-2004 Perugia 0 (0)
2004 Pescara 7 (0)
2004-2005 Teramo 5 (0)
2005-2006 Gualdo 26 (2)
2006-2007 Monterotondo 8 (4)
2007-2008 Guidonia 23 (7)
2009 Fidene 6 (0)
2009-2010 Vis Artena 11 (2)
2010- Pro Calcio Sabina 5 (?)
Nazionale
1997 Italia U-23 1 (1)
Palmarès
Giochi del Meditterraneo
Oro Bari 1997
Alessandro Iannuzzi (Roma, 9 ottobre 1975) è un calciatore italiano, attaccante della Pro Calcio Sabina.
Cresce nelle giovanili della Lazio dove, raggiunta la formazione Primavera, milita in una squadra allenata da Domenico Caso composta anche da Alessandro Nesta, Flavio Roma e Marco Di Vaio.
Esordisce in Serie A nella stagione 1995-1996, collezionando 4 partite ed una rete; nella stagione successiva viene girato in prestito a Vicenza, con il quale disputa 17 partite e realizza 2 reti, aggiudicandosi la Coppa Italia grazie anche ad un suo goal nella finale. Nella stagione successiva disputa un campionato di Serie A con il Lecce, dove subisce il primo di quella che sarebbe stata una lunga serie di problemi fisici che ne limiteranno la carriera professionistica.
Nella stagione 1998-1999 torna a Roma con la maglia biancoceleste e viene subito ingaggiato dal Milan, dove inizia un lento recupero fisico che non sortisce effetti. L'anno successivo (1999-2000) i rossoneri lo girano in prestito alla Reggina, ma dopo poche partite un nuovo stop lo costringe alla tribuna per tutta la stagione.
Nel campionato 2000-2001 finisce in prestito al Monza in Serie B, dove accusa ancora problemi di natura fisica. Il continuo succedersi di gravi infortuni dura tre anni (dal 1998 al 2001) in cui disputa 5 gare e si conclude nella stagione (2001-2002) a Messina, dove gioca 20 gare, segna 2 reti e resta in Sicilia anche nel campionato seguente (2002-2003) disputando 24 gare e realizzando 2 reti.
L'anno successivo (2003-2004) riparte da Perugia, ma l'avventura non decolla per i soliti problemi fisici, viene ceduto al Pescara ancora in B nella stessa stagione e disputa solo 7 gare.
L'anno successivo (2004-2005) scende in Serie C1 a Teramo, nel quale gioca 5 gare e l'anno seguente (2005-2006) è in Serie C2 col Gualdo (26 gare e 2 reti).
Nel marzo del 2007 riparte dal Lazio e gioca a Monterotondo in Serie D, dove disputa 8 gare e realizza 4 reti. Nel campionato successivo (2007-2008) risponde alla chiamata di mister Marini, ex calciatore della Lazio, e va al Guidonia sempre in Serie D.
Nel gennaio del 2009 viene tesserato dal Fidene Calcio, società militante nel girone A dell'Eccellenza laziale.
In effetti nel 99 era nel milan, non giocò neanche un minuto.