Al di là degli episodi sfavorevoli (pali,traverse,arbitri...), la Lazio ha perso una meritata qualificazione Champions (almeno quanto l'ha meritata l'Udinese) perché in alcune partite il mister ha effettuato scelte conservative.
Accontentarsi del pareggio, con cambi o scelte che hanno fatto intendere alla squadra che non bisognava più dar tutto, "gestiamo il risultato ragazzi, il pareggio fa punteggio".
Ogni volta che c'è stato questo segnale, abbiamo scajato.
Juve (andata e ritorno), Cesena infrasettimanale prederby le prime partite che mi vengono in mente, ma credo ce ne siano altre.
Bastava non accontentarsi in una di queste partite e la Champions ce l'eravamo conquistata tutta, strameritandola al netto degli arbitri, e allora sì che la bile sarebbe esondata per le strade.
Per accontentarsi, intendo anche i mancati cambi per mettere forze fresche in campo, penso alla Juventus in casa, dove dopo un tempo dominato entri in campo molle, subito dentro giocatori freschi per provarci, invece no. E non vale neanche il discorso sull'espulsione di Ledesma, quella non sarebbe probabilmente neanche arrivata se fai il tuo dovere e sfondi le chiappe ad una squadra ridicola come la Juve di quest'anno, che ha perso con tutte tranne che con noi.
Aggiungo anche che la squadra ha toppato mentalmente nei momenti topici, a Napoli 2-0 strameritato per te al 60' NON PUOI prendere 4 gol in 30'. Non si può.
Al 60' quella partita finisce, mamma butta la pasta, il Napoli non deve vederla neanche col binocolo l'area di rigore.
A Milano, contro una squadra in mezzo disarmo, sei in vantaggio 1-0 e in superiorità numerica.
T'è venuto il braccino, e per una squadra in caccia della massima competizione europea il braccino non puoi averlo, non nei momenti in cui serve.
Ergo, se vuoi fare un ulteriore salto di qualità, dovresti in primis cambiare il manico, sperando che ti dia quella capacità di provarci fino in fondo quando serve, di saper rimanere freddi quando serve.
Mazzarri, forse. Personaggio insopportabile però, che io non vorrei mai vedere sulla panchina della mia squadra.
Idealmente un Mourinho, ma pure uno alla Allegri, ma a me va pure bene un Sinisa o un Simeone, aria nuova vorrei.
In secundis, compriamo gente di personalità e di carisma, ne abbiamo assoluto bisogno, un giocatore d'esperienza, uno tipo Seedorf tanto per fare un nome.
Poi, se Reja viene confermato (cosa probabile), viva Reja, sappiamo già quali sono i suoi limiti e i suoi pregi (che sono comunque tanti, 63 punti non li fai così a caso), magari comprando giocaotri di personalità ed esperienza le cose possono migliorare un pò.
P.S.
Mister, almeno un pareggiotto al derby sarebbe gradito.