I numeri dicono che

Aperto da DaMilano, 09 Mag 2011, 14:39

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

DaMilano

*
Lazionetter
* 8.228
Registrato
Prendiamo gli ultimi anni (tolgo solo il primo anno di Lotito visto che lì la situazione era drammatica in partenza).

Vincendo le prossime due partite potremmo ancora fare il miglior campionato degli ultimi anni.
Vorrei far notare come negli ultimi 3 anni non siamo andati sopra i 50 punti e come sia nel 2008 sia nel 2010 ci siamo salvati alla penultima giornata.

2009-2010 Lazio 46 punti
il napoli del tanto decantato Mazzarri ha fatto 59 punti, il Palermo 65, la juve settima 55

2008-2009
Lazio 50 punti (e coppa Italia)
Viola e Genoa 68 punti riommmmma 63

2007-2008
Lazio 46 punti.
Viola quarti a 66

2006-2007
Lazio 65 punti effettivi (con gli effettivi sarebbe stata quinta)

2005-2006
Lazio sesta a 62 punti

Questa squadra ha vissuto una prima buona, anzi ottima fase con Rossi in panchina. Gli ultimi due anni per il campionato sono stati un calvario. La stagione scorsa abbiamo guardato in faccia la B.
Quest'anno possiamo ancora conquistare l'europa league dalla porta principale.
A me non sembra proprio una stagione da buttare.
C'è chi è stato più bravo, chi più fortunato e chi più aiutato di noi.....ma non è una stagione totalmente da buttare.
I numeri ci dicono che segnamo poco (47 gol), pochissimo rispetto alle altre lì davanti, ma come differenza reti siamo nella posizione che ci compete).
Gli scontri diretti persi ci dicono che difettiamo in testa, ci serve forse un leader vero, ci serve qualcosa che ancora non abbiamo.
Tocca alla società e al tecnico individuare le mancanze e migliorare, ma questa può essere una buona base per il prossimo anno.

Serve fare tesoro per non buttare nel cesso il futuro come già fatto nel 2007 e poi nel 2009 (oddio......sempre negli anni dispari!!!! :) )

SFL

AquiladiMare

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.977
Registrato
sono d'accordo e credo che Lotito e Tare ne siano consapevoli....  certo dipenderà tutto da quale sarà l'obbiettivo raggiunto e dalla disponibilità economica...

Mi aspetto una campagna mirata a 2-3 tasselli

KHRIEDLE

*
Lazionetter
* 2.100
Registrato
Citazione di: DaMilano il 09 Mag 2011, 14:39
Prendiamo gli ultimi anni (tolgo solo il primo anno di Lotito visto che lì la situazione era drammatica in partenza).

Vincendo le prossime due partite potremmo ancora fare il miglior campionato degli ultimi anni.
Vorrei far notare come negli ultimi 3 anni non siamo andati sopra i 50 punti e come sia nel 2008 sia nel 2010 ci siamo salvati alla penultima giornata.

2009-2010 Lazio 46 punti
il napoli del tanto decantato Mazzarri ha fatto 59 punti, il Palermo 65, la juve settima 55

2008-2009
Lazio 50 punti (e coppa Italia)
Viola e Genoa 68 punti riommmmma 63

2007-2008
Lazio 46 punti.
Viola quarti a 66

2006-2007
Lazio 65 punti effettivi (con gli effettivi sarebbe stata quinta)

2005-2006
Lazio sesta a 62 punti

Questa squadra ha vissuto una prima buona, anzi ottima fase con Rossi in panchina. Gli ultimi due anni per il campionato sono stati un calvario. La stagione scorsa abbiamo guardato in faccia la B.
Quest'anno possiamo ancora conquistare l'europa league dalla porta principale.
A me non sembra proprio una stagione da buttare.
C'è chi è stato più bravo, chi più fortunato e chi più aiutato di noi.....ma non è una stagione totalmente da buttare.
I numeri ci dicono che segnamo poco (47 gol), pochissimo rispetto alle altre lì davanti, ma come differenza reti siamo nella posizione che ci compete).
Gli scontri diretti persi ci dicono che difettiamo in testa, ci serve forse un leader vero, ci serve qualcosa che ancora non abbiamo.
Tocca alla società e al tecnico individuare le mancanze e migliorare, ma questa può essere una buona base per il prossimo anno.

Serve fare tesoro per non buttare nel cesso il futuro come già fatto nel 2007 e poi nel 2009 (oddio......sempre negli anni dispari!!!! :) )

SFL

Tutto giusto, pero' bisogna riconoscere che quest'anno avevi oggettivamente la rosa migliore di tutte le annate che hai elencato sopra, mi sembrava anche il minimo fare meglio di allora.

DaMilano

*
Lazionetter
* 8.228
Registrato
Citazione di: KHRIEDLE il 09 Mag 2011, 14:47
Tutto giusto, pero' bisogna riconoscere che quest'anno avevi oggettivamente la rosa migliore di tutte le annate che hai elencato sopra, mi sembrava anche il minimo fare meglio di allora.

certo, ne sono convinto.
Come sono convinto però che manchi un attaccante che faccia tanti gol. Le migliori stagioni di Rossi le abbiamo avute con Rocchi e Pandev entrambi in doppia cifra.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

KHRIEDLE

*
Lazionetter
* 2.100
Registrato
Citazione di: DaMilano il 09 Mag 2011, 14:55
certo, ne sono convinto.
Come sono convinto però che manchi un attaccante che faccia tanti gol. Le migliori stagioni di Rossi le abbiamo avute con Rocchi e Pandev entrambi in doppia cifra.

Io onestamente ( visto il suo rendimento da Gennaio a fine campionato scorso ) mi aspettavo veramente grandi cose da Floccari. Ero sicuro che, iniziando la stagione con noi ( ed avendo Hernanes in squadra ) avrebbe segnato come minimo 15 goal.

JSV23

*
Lazionetter
* 20.706
Registrato
Quest'anno 70 punti si potevano fare tranquillamente....

Silverado

*
Lazionetter
* 2.271
Registrato
Citazione di: KHRIEDLE il 09 Mag 2011, 14:47
Tutto giusto, pero' bisogna riconoscere che quest'anno avevi oggettivamente la rosa migliore di tutte le annate che hai elencato sopra, mi sembrava anche il minimo fare meglio di allora.

Concordo.
E comunque, circa i numeri, si sa che ai fini statistici i margini per giocarci sono ampi e spesso fantasiosi. Per carità, non che  fantasia e creatività statistica non possano essere utili.

Giocando, relativamente a questo campionato, mi sembra utile analizzare il cammino della Lazio dividendolo in blocchi di partite omogenei e quantitativamente confrontabili.
36 partite, divise in 4 blocchi "precisi precisi" da 9.
Questa divisione, sebbene arbitraria, ci consente di evidenziare i due fatti più importanti della stagione: la grande anomalia in positivo delle prime 9 giornate, la vera straordinarietà stagionale, e la grande coerenza-linearità del resto del campionato.

Prime nove giornate, 22 punti.
Dalla 10a alla 18a, 12 punti.
Dalla 19a alla 27a, 14 punti.
Dalla 28a alla 36a 12 punti.

Mi sembra che i numeri parlino da soli, e parlino un linguaggio molto coerente.
Aggiungo un paio di riflessioni su certi trend.

Il disastro del cammino esterno.
21 punti in 18 partite, di per sé risultato poco esaltante ma che, se analizzato su 3 cicli di 6 partite, diventa un tracollo: 12 punti nelle prime 6 trasferte, 6 punti nelle successive 6, 3 punti nelle ultime 6.
Da qualsiasi parte si giri il cammino esterno, i risultati sono di una pochezza imbarazzante.
Vogliamo isolare lo straordinario inizio di stagione e prendere come spartiacque la vittoria di Palermo del 31 ottobre (fine dell'età aurea)? Da allora su 13 partite abbiamo ottenuto 2 vittorie, 3 pareggi e 8 sconfitte: 9 punti su 39, una media da retrocessione, media di 0,7 punti a partita.
Vogliamo utilizzare la divisione naturale nei due gironi e considerare solo quello di ritorno? Le cose non migliorano: su 9 partite 2 vittorie, 1 pareggio e 6 sconfitte, 7 punti su 27, una media di 0,77, che arrotondiamo a 0,8 e che comunque ci fornisce, anche in questo caso, una risposta molto coerente.

Il fallimento negli scontri diretti.
Milan, Inter, Napoli, Udinese, roma, Juventus, incontrate tutte due volte: 12 partite, 3 vittorie, 2 pareggi, 7 sconfitte; 11 punti su 36, di cui 10 nelle prime 6 partite. Nel girone di ritorno abbiamo ottenuto un pareggio a Milano e 5 sconfitte.

Insomma, la pochezza del rendimento esterno unita alla pochezza negli scontri diretti ha creato un cocktail micidiale soprattutto nel girone di ritorno, con la ciliegina velenosa delle trasferte di Napoli, Milano (Inter) e Udine posizionate nella parte finale del calendario.

matador72

*
Lazionetter
* 13.140
Registrato
Citazione di: JSV23 il 09 Mag 2011, 15:33
Quest'anno 70 punti si potevano fare tranquillamente....

Anch'io lo penso.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

V.

*
Lazionetter
* 12.186
Registrato
Citazione di: Silverado il 09 Mag 2011, 16:03
Concordo.
E comunque, circa i numeri, si sa che ai fini statistici i margini per giocarci sono ampi e spesso fantasiosi. Per carità, non che  fantasia e creatività statistica non possano essere utili.

Giocando, relativamente a questo campionato, mi sembra utile analizzare il cammino della Lazio dividendolo in blocchi di partite omogenei e quantitativamente confrontabili.
36 partite, divise in 4 blocchi "precisi precisi" da 9.
Questa divisione, sebbene arbitraria, ci consente di evidenziare i due fatti più importanti della stagione: la grande anomalia in positivo delle prime 9 giornate, la vera straordinarietà stagionale, e la grande coerenza-linearità del resto del campionato.

Prime nove giornate, 22 punti.
Dalla 10a alla 18a, 12 punti.
Dalla 19a alla 27a, 14 punti.
Dalla 28a alla 36a 12 punti.

Mi sembra che i numeri parlino da soli, e parlino un linguaggio molto coerente.
Aggiungo un paio di riflessioni su certi trend.

Il disastro del cammino esterno.
21 punti in 18 partite, di per sé risultato poco esaltante ma che, se analizzato su 3 cicli di 6 partite, diventa un tracollo: 12 punti nelle prime 6 trasferte, 6 punti nelle successive 6, 3 punti nelle ultime 6.
Da qualsiasi parte si giri il cammino esterno, i risultati sono di una pochezza imbarazzante.
Vogliamo isolare lo straordinario inizio di stagione e prendere come spartiacque la vittoria di Palermo del 31 ottobre (fine dell'età aurea)? Da allora su 13 partite abbiamo ottenuto 2 vittorie, 3 pareggi e 8 sconfitte: 9 punti su 39, una media da retrocessione, media di 0,7 punti a partita.
Vogliamo utilizzare la divisione naturale nei due gironi e considerare solo quello di ritorno? Le cose non migliorano: su 9 partite 2 vittorie, 1 pareggio e 6 sconfitte, 7 punti su 27, una media di 0,77, che arrotondiamo a 0,8 e che comunque ci fornisce, anche in questo caso, una risposta molto coerente.

Il fallimento negli scontri diretti.
Milan, Inter, Napoli, Udinese, roma, Juventus, incontrate tutte due volte: 12 partite, 3 vittorie, 2 pareggi, 7 sconfitte; 11 punti su 36, di cui 10 nelle prime 6 partite. Nel girone di ritorno abbiamo ottenuto un pareggio a Milano e 5 sconfitte.

Insomma, la pochezza del rendimento esterno unita alla pochezza negli scontri diretti ha creato un cocktail micidiale soprattutto nel girone di ritorno, con la ciliegina velenosa delle trasferte di Napoli, Milano (Inter) e Udine posizionate nella parte finale del calendario.


sì, ma a occhio, per la prima volta, in casa siamo diventati più rocciosi. salvo le solite scivolate.
come un vecchio compagno folgorato dalle botte dei fascisti, ripeto sempre la Lazio al Flaminio
avrebbe 3 vittorie in più a stagione. anche perchè noi il Flaminio lo riempiremmo. altre squadrette di serie a fanno a malapena 10mila spettatori a gara.

delioforever

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 4.773
Registrato
Citazione di: Silverado il 09 Mag 2011, 16:03
Concordo.
E comunque, circa i numeri, si sa che ai fini statistici i margini per giocarci sono ampi e spesso fantasiosi. Per carità, non che  fantasia e creatività statistica non possano essere utili.

Giocando, relativamente a questo campionato, mi sembra utile analizzare il cammino della Lazio dividendolo in blocchi di partite omogenei e quantitativamente confrontabili.
36 partite, divise in 4 blocchi "precisi precisi" da 9.
Questa divisione, sebbene arbitraria, ci consente di evidenziare i due fatti più importanti della stagione: la grande anomalia in positivo delle prime 9 giornate, la vera straordinarietà stagionale, e la grande coerenza-linearità del resto del campionato.

Prime nove giornate, 22 punti.
Dalla 10a alla 18a, 12 punti.
Dalla 19a alla 27a, 14 punti.
Dalla 28a alla 36a 12 punti.

Mi sembra che i numeri parlino da soli, e parlino un linguaggio molto coerente.


se dividi più correttamente il campionato per gironi sono 34 punti all'andata e 29 al ritorno con una partita da giocare... al netto dei furti del derby di andata e napoli e juve direi che la proporzione è proprio perfetta.

La squadra ha dunque tenuto un ritmo da zona champions in entrambe i gironi, e anche nel finale dello scorso anno.
per stare ai numeri

And159

*
Lazionetter
* 5.016
Registrato
Secondo me se si considera che la squadra campione d'italia in Champions è stata eliminata dalla quarta del campionato inglese e che la squadra campione d italia d'europa e del mondo in carica tra andata e ritorno ha preso 7 gol da una squadra di metà classifica tedesca ci si rende conto di che tipo di campionato sia diventato quello italiano e di quanto siano grosse le occasioni che abbiamo perso quest anno da novembre passando per il mercato di gennaio e arrivando a tutti i match point bruciati da gennaio

Alex_k

Visitatore
Registrato
Ho provato anche io a fare qualche analisi sui numeri, limitandomi però al campionato attuale. Ho provato a calcolare la media punti ottenuti ogni 4 partite e mi sono sorpeso nel constatare come l'andamento di questo valore evidenzi un aspetto, a mio modesto parere, interessante.
In questo campionato ci sono stati 2/3 partite a cui sono seguiti dei crolli nella media punti ottenuti. Il primo crollo c'è stato alla decima giornata (derby di andata) dove abbiamo registrato una media di 1 punto a partita nelle successive 5 gare. Prima di allora, avevamo una media punti da scudetto. Poi una lentissima ripresa in corrispondenza della 26a (Brescia-Lazio), dove siamo tornati ad avere una media da champions (2 punti a partita) fino alla 29a (indovinate?), dove si è verificato il secondo crollo (1,5 punti a partita). Solo un picco registrato alla 33a (Catania-Lazio) e nuovo crollo iniziato alla 34 (Inter-Lazio) con le tre sconfitte consecutive mai avvenute prima (0,75 punti a partita).

Secondo me, questo significa che il principale problema di questa squadra è nelle scarse capacità di reazione, a seguito di quelle sconfitte che si sono verificate puntualmente, tra l'altro, nelle partite-crocevia del campionato. E' mancata cioè la convinzione nei nostri mezzi, porca pupazza.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.433
Registrato
Bell'analisi Alex: vuol dire che la squadra fa fatica a reggere le pressioni esterne di un ambiente che quando capira' che meno rompe meglio e', non sara' mai troppo tardi.
Inoltre manca un leader vero: che sia forte (e brocchi che ha la mentalita' giusta, ma non e' un campione..), non silente (Ledesma) ne' timido (hernanes).
Concordo con Damilano: nessuna rifondazione, ma pochi e mirati acquisti (come confermato l'anno scorso: prima dias, poi hernanes)

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Discussione precedente - Discussione successiva