ancora una volta, la seconda consecutiva, la candidatura italiana all'organizzazione della massima competizione Uefa per nazionali, viene bocciata senza appello. dopo essersi visti sfilare dalle mani gli europei 2012, assegnati a polonia e ucraina, anche quelli del 2016 si svolgeranno altrove.
dei tre nomi in lizza vince la Francia, dopo un ballottaggio serrato contro la Turchia. l'Italia viene subito umiliata con l'eliminazione al primo turno di votazione.
non so, ma la sensazione è quella di un paese ormai palesemente considerato come inaffidabile: del resto come dare torto alla Uefa... i miliardi per gli appalti necessari a garantire la piena riuscita di un evento sportivo del genere sappiamo già che fine faranno, tra sprechi, stecche, errori di valutazione ecc. ecc. tutta robetta simpatica già vista all'opera durante i lavori per i mondiali di nuoto del 2009, attività che hanno reso una straordinaria e imperitura fama a tutta quella serie di squali e squaletti nostrani mai sazi, invitati all'appetito inesauribile proprio da chi dovrebbe invece combatterlo, istituzioni e governo, grazie all'impareggiabile trovata di garantire la legislazione emergenziale anche ai cosidetti grandi eventi.
è proprio il caso di ringraziare l'Uefa... anche se la speranza di vedere quei fondi impegnati altrove e non a rimpinzare attraverso altre tavole imbandite gli accoliti della simpatica cricca, è praticamente nulla.