dal messaggero firma magliocchetti
Miroslav Klose sta per dire sì alla Lazio. Pare sia proprio lui il primo colpo di Claudio Lotito in questo mercato, per l'attacco del prossimo anno. Dalla Germania rimbalzano notizie nei siti sportivi specializzati, secondo le quali il centravanti, svincolato dal Bayern Monaco, è stato a Roma due settimane fa, con la moglie Silvia, per conoscere la proposta della società biancoceleste. Un biennale a circa 1,8 milioni di euro a stagione. Tanti piccoli indizi, sommati uno a uno, portano al clamoroso retroscena. Entrambi, soprattutto la moglie, sarebbero rimasti entusiasti di Roma. «Una città fantastica», avrebbe raccontato Silvia a chi gli chiedeva della possibilità di trasferirsi nella capitale. Non solo. Tra gli amici consultati in questi ultimi e decisivi giorni c'è l'ex compagno di squadra nel Bayern Luca Toni. All'ex bomber della nazionale azzurra, che Roma la conosce bene, Klose ha chiesto informazioni sul campionato italiano e sulla Lazio. Pare, inoltre, che Toni l'abbia quasi spinto ad accettare la proposta laziale ad occhi chiusi. Insomma, non resta che aspettare e vedere cosa succede in questa settimana, anche perché di mezzo ci sarebbe anche il Milan.
In questo primo approccio con la Lazio di quindici giorni fa a Roma (il 19 maggio dovrebbe essere il giorno del blitz), l'attaccante avrebbe conosciuto il presidente Claudio Lotito, il ds Igli Tare e probabilmente anche l'allenatore Edy Reja. A parte Maxi Lopez e Gilardino, il tecnico goriziano non ha mai nascosto il proprio gradimento per la punta tedesca. «Maxi Lopez, Gilardino e Klose? Spero proprio che arrivi uno di questi tre. Il salto di qualità è garantito», le parole di Edy il giorno dopo la vittoria di Lecce. Di sicuro Miroslav Klose è un attaccante che sa come si fa gol e nel campionato appena concluso la Lazio qualche problema lì davanti ha dimostrato di averlo, eccome.
Klose, nato nel 1978 a Opole in Polonia ma naturalizzato tedesco, tra pochi giorni compirà 33 anni. Non è più giovanissimo, vero, ma si tratta sempre di un giocatore di grandissima esperienza, integro fisicamente, che in carriera può vantare numeri eccezionali: 165 gol in 417 partite di Bundesliga, 61 reti in 108 presenze con la maglia della Germania. Ha giocato tre mondiali, 2002, 2006 (capocannoniere) e 2010, segnando complessivamente 14 gol. Solo Ronaldo ha fatto meglio di lui. Alla nazionale sono legate due piccole curiosità a tinte biancocelesti. La prima è di ieri sera, visto che la Germania ha incontrato l'Uruguay dei due laziali Muslera e Gonzalez. L'altra è datata 24 marzo del 2001, il giorno del suo debutto e del primo gol. La Germania affronta l'Albania, vincendo 2 a 1 e la particolarità è che i marcatori di quella notte sono Klose da una parte e l'attuale ds della Lazio Igli Tare dall'altra.
Per le sue caratteristiche Klose rappresenta l'attaccante ideale per la Lazio, partner perfetto per Zarate, ma anche per Kozak e Rocchi. Miroslav è potente, dotato di una eccellente tecnica e fa gol da qualsiasi posizione, con entrambi i piedi e di testa. Insomma, un bomber nato. Proprio di quello di cui ha bisogno la Lazio.
Senza trascurare il fatto che l'attaccante tedesco sia un personaggio di grande spessore. Basti pensare che fino al '99 faceva il falegname e conteporaneamente giocava nelle riserve del Kaiserslautern, di cui è ancora adesso grande tifoso. E' sposato con Silvia e padre di due gemelli, Luan e Noah. E' un predestinato, visto che il papà Jozef è stato un calciatore professionista a buoni livelli (ha giocato in Francia nell'Auxerre), ma pure la mamma, Barbara Jez, è un'atleta importante e personaggio di spicco in Polonia: portiere della nazionale polacca di pallamano. Se sarà sì, Klose può rappresentare per la Lazio quello che Raul ha rappresentato per lo Schalke 04: esperienza e gol.