Citazione di: Pomata il 03 Giu 2011, 21:52
mi preoccupa questa frase del pm (da il fatto quotidiano)
Secondo indiscrezioni, Pirani avrebbe in qualche modo preso le distanze dagli altri indagati, minimizzando il suo ruolo all'interno dell'organizzazione. «Ci sono 4 o 5 incontri, anche della massima serie, di cui non eravamo a conoscenza», ha detto il pm Roberto Di Martino al termine dell'interrogatorio di Pirani, ex dirigente dell'Ancona Calcio e ritenuto uno degli organizzatori del giro di scommesse truccate. Il gip ha interrogato per un'ora anche Erodiani, evidentemente disposto a collaborare con la magistratura.
vuol dire che sono partite mai uscite prima, se non oggi.
Se le indiscrezioni sono confezionate come questa non - notizia che ti posterò di seguito, puoi stare tranquillo.
ANSA (tanto per restare sul pezzo)
Pirani, 'Napoli a Milano per fare 0-0'
03 giugno, 21:50
ROMA - "Il Milan...Massimo...sta giocando...te dico solo che il Napoli è andato a Milano per far lo zero a zero". Dalle carte dell'inchiesta sul calcioscommesse cominciano a spuntare i nomi di squadre della serie A, anche se, ribadiscono gli inquirenti, al momento non c'é alcuna prova di un loro coinvolgimento nel giro che ha portato all'arresto di 16 persone tra cui Beppe Signori. L'ultima novità è contenta in uno degli atti depositati oggi in procura a Cremona, un'informativa da cui poi è scaturita l'ordinanza del Gip Salvini. Si tratta di due intercettazioni tra Massimo Erodiani e quel Mario Pirani che proprio nel corso dell'interrogatorio di garanzia ha parlato di altre 3 partite truccate e cinque squadre coinvolte, anche di serie A. Le telefonate sono del 28 febbraio 2011, il giorno di Milan-Napoli a San Siro (all'epoca le due squadre sono prima e seconda in classifica), una nel pomeriggio, alle 14.42 e una in serata, alle 21:12 a incontro in corso.
Nella prima i due parlano di cosa giocare e ad un certo punto Erodiani dice: "io penso...1 X Milan...vai...io penso 1 X Milan...siamo più al coperto". Più avanti Pirani aggiunge: "Io dico per me Milan-Napoli questa sera è una partita da stare lontano...perché è da tripla...al Napoli manca Lavezzi, va bé, però...sulla carta c'é l' 1 x, il Milan non può perdere ne ha perse già due con la Roma e con la Juve!". I due discutono cosa giocare. Erodiani: "per me è 1...cioé, manco l'1 x". E Pirani: "per me 1 non è, per me è più x". Erodiani ancora: "Per me è 1...e ti dico che segna pure Ibrahimovic...". I due continuano a discutere e cominciano a parlare di cifre. "Se non lo becchiamo il milan 1 x cosa succede?" chiede Pirani. "Marco...- risponde Erodiani - che hai buttato 10 mila euro al vento". La seconda telefonata avviene durante l'incontro, quasi al termine del primo tempo quando le due squadre sono ancora sullo 0-0.
Pirani chiama Erodiani e all'inizio i due parlano della partita Benevento-Cosenza (una di quelle finite nell'inchiesta perché "aggiustate") sempre del 28 febbraio, con Erodiani che dice "sì sì già sta a posto". Poi il discorso va sul Milan. Erodiani: "ma il Milan come sta a giocà?". Pirani: "Il Milan...Massimo...sta giocando...te dico solo che il Napoli è andato a Milano per far lo zero a zero" Erodiani: "addirittura" Pirani: "Se gliene fa uno...il Milan gliene fa quattro...il Napoli si difende il Milan attacca ma non...non attacca veramente". Il primo tempo si chiude zero a zero ma nel secondo tempo il Milan segna tre gol e vince la partita. La prima rete la segna proprio Ibrahimovic, al 4/o minuto. Poi arrivano i gol di Boateng e Pato.
Io penso, suppongo su Milan-Napoli (sembra una banale discussione da bar fra scommettitori che ipotizzano un risultato) e sono a posto su Benevento-Cosenza.
Questa è forse l'unica occasione in cui non sono preoccupata per la Lazio (e speriamo non si trasformi in un ipse dixit).
Per quanto riguarda il Napoli e quanti lo stanno tirando in ballo, non illudetevi troppo: De Laurentiis è uno squalo. Non credo si farebbe fregare da un Cannavaro qualsiasi. In caso contrario, i guai di Paolo non sarebbero solo giudiziari. Lo ridurrebbe con le pezze a culo. Non ha rilevato una società fallita, facendo la cavalcata che ha fatto per tornare nella massima serie, per consentire a qualcuno di farla retrocedere o penalizzare. Se così dovesse essere, non vorrei trovarmi nei panni di quel qualcuno.