Nuovo caso calcio scommesse

Aperto da Checco_Puricelli, 01 Giu 2011, 08:50

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

WhiteBluesBrother

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.283
Registrato
Citazione di: simcar il 06 Giu 2011, 16:24
Cambieranno le regole, in corso d'opera, e per loro non sarà la prima volta
Su questo ci potete... scommettere! :o :x

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.522
Registrato
Citazione di: Dissi il 06 Giu 2011, 16:22
A me sembra che rosella stia mettendo le mani avanti ... che abbiano fiutato qualcosa?
se non sbaglio da qualche parte c'è un editoriale di sconcerti che oggi esprime più o meno lo stesso concetto. Non so.. vibrazioni positive...

rocchigol

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.639
Registrato
pare che il TG3 abbia detto che quelle sulla roma siano solo chiacchiere.......... qualcuno ha visto?

andyco

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.365
Registrato
cercano de mette le mani avanti ma stavolta il cul.o je rimane dietro....

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Wire

*
Lazionetter
* 1.628
Registrato
Citazione di: robylele il 06 Giu 2011, 16:16
questo passaggio, se riportato in maniera fedele, lo trovo molto interessante invece.
quasi a mettere le mani avanti..
Beh, non so se avete sentito le sue dichiarazioni a Sky con le vostre orecchie, ma il suo tono era abbastanza traballante, meno spavaldo di altre volte.
La faccia da chiulo sempre la stessa, invece.
Anzi il suo sorriso era più forzato di altre volte.

Il Tenente

*
Lazionetter
* 2.528
Registrato
Citazione di: rocchigol il 06 Giu 2011, 16:39
pare che il TG3 abbia detto che quelle sulla roma siano solo chiacchiere.......... qualcuno ha visto?
Onestamente no, però però però...

Quelle su De Rossi "solo chiacchiere"
Quelle sulla ASRiom "solo chiacchiere"



Non vorrei che a Trigoria iniziasse a spuntare qualche distintivo ;)

Dissi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.902
Registrato
Citazione di: Wire il 06 Giu 2011, 16:40
Beh, non so se avete sentito le sue dichiarazioni a Sky con le vostre orecchie, ma il suo tono era abbastanza traballante, meno spavaldo di altre volte.
La faccia da chiulo sempre la stessa, invece.
Anzi il suo sorriso era più forzato di altre volte.

trouble in paradise ?

facciamo una colletta e compriamo sta boccia  ?  :)



Moebius

*
Lazionetter
* 807
Registrato
oggi durante la pausa pranzo ho ascoltato radio6, trasmissione  romica condotta da castoro petrucci in collegamento con mimmo ferretti

per un ora hanno parlato dei prossimi colpi (che je pjano) di calcio mercato ...sono geniali, non ne parlano, quindi la notizia non esiste

che forza

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

aquila62

*
Lazionetter
* 730
Registrato
"Sul nuovo filone d'inchiesta napoletano, in mano agli inquirenti della Dda, Beatrice e Filippelli, dagli ambienti giudiziari emerge che sta per esplodere un'altra "bomba". Il capo della Procura di Napoli Giandomenico Lepore ha dichiarato: "Stiamo indagando, l'idea è che ci stia imbattendo su una Calciopoli2".


Moebius

*
Lazionetter
* 807
Registrato
Citazione di: rocchigol il 06 Giu 2011, 16:39
pare che il TG3 abbia detto che quelle sulla roma siano solo chiacchiere.......... qualcuno ha visto?

pare? l'hai sentita o te l'hanno riportata? nel caso chi ha fatto tale affermazione e in base a cosa?

rocchigol

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.639
Registrato
un mio amico riomico mi ha detto:

"hai sentito er TG3? hanno detto che per quanto riguarda il rom sono solo chiacchiere senza fatti"


National Anthem

*
Lazionetter
* 597
Registrato
Che bella arietta di garantismo che si percepisce stavolta eh.

MRTCVSTR!

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

rocchigol

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.639
Registrato
Citazione di: National Anthem il 06 Giu 2011, 16:57
Che bella arietta di garantismo che si percepisce stavolta eh.

MRTCVSTR!

stiamo mantenendo un profilo bassino mi pare...

Baldrick

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.782
Registrato
"La roma è una cosa seria".

Corleone style.

pandev66

*
Lazionetter
* 1.194
Registrato
Posto un commento di Dagospia che da qualche informazione in più (ovviamente non sulla sua amata Rioma) e  che fa capire anche ad uno "sprovveduto" delle scommesse online come me cosa sembrerebbe sia successo

http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/articolo-26362.htm

DAGOREPORT

Giocatori, scommesse, partite truccate: questo è il calcio, signori. Ma scommettiamo che... stavolta le condanne arriveranno, e saranno pesanti? Sì, scommettiamo.

Premessa: il rapporto malsano tra calcio e scommesse balza agli "orrori della cronaca" nel lontano 1980, quando scoppia il primo scandalo e in manette ci finiscono fior di calciatori di serie A. La differenza tra trent'anni fa e oggi è però enorme: all'epoca scommettere era proibito, oggi non più. Le scommesse sportive in Italia sono legali dal 1998: il regolamento sportivo impone però ai calciatori di non scommettere. E i cosiddetti "biscotti" (cioè l'alterazione fraudolenta di un risultato), nel frattempo, sono diventati reato penale. Nel 1980 i calciatori riconosciuti colpevoli furono condannati dalla giustizia sportiva, ma vennero assolti dalla giustizia ordinaria.

Le sentenze sportive di trent'anni fa fecero molto discutere: alcune squadre palesemente coinvolte se la cavarono. Come racconta l'ex calciatore Carlo Petrini (che si beccò tre anni e mezzo di squalifica) nel libro "Il fango del dio pallone", venne "graziata" la Juventus, che pure, secondo molte testimonianze, "taroccò" la partita con il Bologna (un 1-1 con due gol da comiche: basta riguardarsi il filmato dell'epoca).

Petrini è un personaggio discutibile, ma le sue descrizioni dei fatti sono troppo circostanziate per pensare che si sia inventato tutto. Secondo lui, tra i giocatori che scommisero su quel Bologna-Juve, c'erano Dossena (mai condannato dalla giustizia sportiva) e Colomba (che se la cavò con tre mesi per omessa denuncia).

Dossena è attualmente il commentatore più importante di Rai Sport: è infatti la "seconda voce" nelle partite della Nazionale (durante la telecronaca di Italia-Estonia di venerdì scorso, interrogato sul nuovo scandalo, s'è salvato in corner: "Il problema delle scommesse fa parte della nostra società". Se lo dice lui...). Colomba è un allenatore di lungo corso: quest'anno ha salvato il Parma dalla retrocessione.

Giocatori, scommesse, partite truccate: allora come oggi. Ma allora c'erano i "picchettari" (spesso collusi con la malavita organizzata), che movimentavano cifre importanti, ma non stratosferiche. Oggi il movimento "legale" delle scommesse sportive (oltre il 90% delle quali vengono effettuate sul calcio) tocca i 4 miliardi e mezzo di euro (il totale del 2010), a cui vanno aggiunti, si stima, altri 2 miliardi e mezzo di scommesse "illegali".

Scommesse illegali? Certo, in Italia non ci facciamo mancare nulla: la legge che regola le scommesse nel nostro Paese è assai restrittiva, ma ha qualche "buco". Semplifichiamo: chi non ha la licenza assegnata dai Monopoli di Stato, è fuorilegge. Solo che i bookmakers "fuorilegge", invocando alcune sentenze più "liberiste" dell'Unione Europea, operano lo stesso, da "clandestini".

Se questo già complica la situazione per le agenzie "fisiche" (quelle in cui si va a giocare di persona), nel campo delle scommesse effettuate su Internet (una bella fetta del mercato, stimabile intorno al 40% del totale), l'illegalità è la regola. I siti "non autorizzati" (quasi sempre di proprietà di bookmakers stranieri) sono tantissimi e proprio per la loro minore "tracciabilità" sono molto spesso utilizzati dai calciatori-scommettitori. L'Eldorado dei siti illegali è in Asia.

Torniamo allo scandalo dei giorni nostri: che le scommesse stiano minando la credibilità del calcio, anche più di quanto emerga dall'inchiesta di Cremona, è fuori di dubbio per qualsiasi addetto ai lavori che non abbia gli occhi bendati. Anche perché si è a mano a mano mischiato con un altro malcostume del calcio: quello dello "scambio di favori".

È notorio, infatti, che nelle ultime giornate di campionato, ormai da decenni, le squadre più "motivate" (per ragioni di classifica) abbiano molto spesso la meglio anche su avversarie sulla carta molto più forti. Si potrebbero fare decine e decine di esempi: tanto che le quote dei bookmakers a un certo punto della stagione (si comincia sempre prima: quest'anno il fenomeno ha riguardato gli ultimi sette-otto turni di serie A e B) "impazziscono": vittorie che dovrebbero essere pagate 5 o 6 volte la posta, sono quotate 1.30; pareggi che in genere valgono più o meno 3 volte la posta, si trovano a 1.40-1.50.

I calciatori-scommettitori uniscono l'utile al dilettevole: combinano il risultato per "ragioni sportive" e in più ci scommettono sopra. Le partite "chiacchierate" del 2011 che potrebbero far parte di questa categoria sono Chievo-Sampdoria 0-0 e Brescia-Bologna 3-1. In entrambi i casi i bookmakers (non solo italiani) avevano sospeso l'accettazione delle puntate rispettivamente sul segno X e sul segno 1, che poi si sono verificati. Anzi, per Brescia-Bologna si sospetta addirittura che le giocate riguardassero il risultato esatto di 3-1.

Ma che cosa ha permesso il dilagare di questo malcostume? In primo luogo, almeno in Italia, un diffuso senso di impunità, cioè la quasi certezza di non essere scoperti, oppure (ancor peggio) la quasi certezza di passarla liscia anche se scoperti. Dal 1998 a oggi sono stati innumerevoli i casi in cui si è sospettato che le scommesse potessero aver influenzato il risultato di una partita, ma le indagini sono state poche e le condanne pochissime, e quasi sempre lievi.

Il primo piccolo-grande scandalo che ha riguardato un match italiano nell'era "post-legalizzazione" risale al 2000: per l'anonima partita di coppa Italia Atalanta-Pistoiese viene registrata un'incredibile quantità di puntate, pari a un miliardo delle vecchie lire, sullo stesso, particolarissimo (e in genere poco giocato) esito: 1 primo tempo, X finale.

Dall'indagine sportiva emerge che alcuni calciatori delle due squadre si sono accordati per quel risultato. Tra questi, Cristiano Doni (uno dei protagonisti dello scandalo attuale), che sarà peraltro assolto già in primo grado. Altri calciatori, invece, vengono condannati (a un anno di squalifica) in primo grado e assolti in appello. Con grande sorpresa generale, visto che le indagini avevano chiaramente evidenziato che i calciatori incriminati avevano chiamato al telefono amici e parenti per invitarli a puntare sul risultato "taroccato".

Nove anni dopo, il direttore sportivo dell'Atalanta dell'epoca, Randazzo, ha detto la sua sull'argomento in un libro autobiografico: "Io, in tutta chiarezza, ho il grandissimo dubbio che l'illecito sia stato commesso e, aggiungo, che sia stato commesso con il coinvolgimento dei giocatori e, forse, degli stessi allenatori delle due squadre. È un dubbio che mi porto dietro e che nessuna sentenza, rispettabilissima ed enunciata da grandi giuristi, riuscirà a rimuovere". Forse non tutti sanno che... uno dei calciatori prima condannati e poi assolti (giocava nella Pistoiese) è Allegri, l'allenatore del Milan campione d'Italia.

In questi anni, di casi come quello di Atalanta-Pistoiese, ce ne sono stati tanti, e quasi tutti sono finiti nel nulla. Altro esempio: svariati calciatori, per lo più dell'Udinese, sono stati coinvolti nel 2005 in uno "scandaletto" sempre legato alle scommesse. La condanna sportiva più alta è ammontata a cinque mesi di squalifica, toccati, guarda caso, a Sommese, anche lui nuovamente coinvolto nell'inchiesta di Cremona. D'altra parte, anche Bettarini era già stato squalificato in modo lieve. Quando entri in un certo "giro", pare che sia davvero difficile uscirne.

A forza di insabbiare, il bubbone si è ingrossato a dismisura. Nelle serie minori (dalla Lega Pro in giù), come riportato da una puntuale inchiesta pubblicata in questi mesi dalla "Gazzetta dello Sport", il malaffare impera: con le scommesse si finanzia tutto il "giocattolo", perché di soldi "puliti", in giro, ce ne sono pochissimi.

Le proprietà di intere squadre sono nelle mani di mafia, camorra o 'ndrangheta, che nelle scommesse hanno trovato un'irripetibile occasione di riciclaggio. I calciatori, che spesso non vengono pagati dai loro club di appartenenza, nelle migliore delle ipotesi, "arrotondano" scommettendo; nella peggiore, sono dei burattini nelle mani della criminalità organizzata, perché oberati dai debiti.

A livelli più alti, non è che le cose stiano meglio. Nell'ultimo anno e mezzo sono state tante, troppe, le partite di serie B e di serie A che hanno dato adito a sospetti e che hanno costretto i bookmakers a sospendere il gioco per un eccesso di puntate su un determinato risultato. Abete, presidente della Figc, ha appena rimandato al mittente le accuse (formulate da Ughi, presidente della più grande società di scommesse italiana, la Snai) di non aver indagato nonostante le ripetute segnalazioni.

Viene allora da chiedere ad Abete: è stata mai fatta un'inchiesta su Gallipoli-Grosseto (serie B, stagione 2009-2010), finita 2-2 dopo che era stato registrato un eccesso di puntate proprio sul "risultato esatto" di 2-2? È stata mai fatta un'indagine su Chievo-Catania (serie A, sempre della stagione scorsa), finita in pareggio (1-1) dopo che milioni di sterline erano stati puntati sul segno X su alcuni siti inglesi (oltremanica l'hanno chiamato "The Italian Job").

È stata mai fatta un'indagine su AlbinoLeffe-Piacenza (della stagione in corso), finita 3-3, dopo che su tutti i siti di scommesse on line del mondo, già da un paio di giorni prima della partita, si era diffusa la voce (con conseguente tracollo delle quote di riferimento) che il match sarebbe finito pari e con tanti gol segnati?

L'elenco potrebbe continuare e in gran parte coincide con quello reso pubblico nei giorni scorsi dalla magistratura (la Figc, come al solito, si è mossa dopo). Lo stesso Abete ha pensato bene di aggiungere: "Eh, ma alcune partite sospette che ci erano state segnalate non sono poi terminate con il risultato previsto".

Povera "anima candida". Proprio in quello sta l'abilità dei "taroccatori" di professione: 9 partite su 10 finiscono come "previsto", la decima (che magari è "saltata" perché alla fine non si è trovato l'accordo tra i giocatori, oppure perché qualcuno ha millantato contatti non avvenuti, come pare sia successo per Inter-Lecce) fa sì che qualcuno abbia pure la faccia tosta di dire: "Avete visto? Tanto rumore per nulla. Il calcio è pulito".

Ma c'è ancora da spiegare l'ultima frontiera del "tarocco", quella più diffusa a livello internazionale (il fenomeno delle partite combinate non riguarda solo l'Italia, anzi): il gioco "live". Il tragicomico caso dell'amichevole Nigeria-Argentina, roba di pochi giorni fa, spiega tutto: sul 4-0 per gli africani l'arbitro del Niger Chaibou (già sotto inchiesta per un'altra amichevole-barzelletta: un Bahrein-Togo, in cui il Togo non era quello "vero", ma un manipolo di figuranti assoldato per far finire la partita 3-0) ha pensato bene di dare cinque minuti di recupero (troppi, per un'amichevole), poi, non contento, ha prolungato il recupero di altri tre minuti (!) per assegnare, al 98', un rigore inesistente all'Argentina.

La Fifa sta indagando: il traffico di scommesse "live" sulla partita ha infatti fatto registrare un flusso anonimo di puntate sul "quinto gol della partita" (finita in effetti 4-1), che non ci sarebbe mai stato se l'arbitro non ne avesse combinate di tutti i colori.

Il "live", giocato on line, è un perverso meccanismo per cui puoi scommettere su tutto, da "chi batterà il calcio d'avvio" a "chi batterà il prossimo fallo laterale" (fonti attendibili ci avevano segnalato in tempi non sospetti che Signori era in grado di giocarsi "live", su una sola partita, l'equivalente dello stipendio di un buon dirigente d'azienda). Tra i bookmakers italiani il "live" non è ancora molto sviluppato, sui siti esteri (specie quelli "illegali" da noi) è il più gettonato. Non a caso, uno dei "biscotti" più redditizi del "live" (ci sono state alcune partite italiane recenti che hanno destato sospetti) è quello del "ribaltamento" di un risultato.

Esempio puramente indicativo: la partita "taroccata" è Milan-Bari. A 10 minuti dalla fine, il Milan perde 1-2. Il segno 1, che prima dell'inizio del match valeva 1.20-1.25, ora vale anche 10 o 11 volte la posta. Basta avere un amico bene informato davanti al computer e il biscotto è fatto: se il Milan rimonta e la partita finisce 3-2, si sono vinti un sacco di soldi puntando su un risultato che, se giocato prima dell'inizio della partita, valeva pochissimo. Ancora più facile è truccare le partite puntando sul numero dei gol: è uno "sport" diffusissimo in tutto il mondo. Basta avere dalla propria parte un portiere "compiacente"...

Scommettiamo che... stavolta le condanne arriveranno? Ciclicamente, gli scandali-scommesse escono e, dopo l'avvilente impunità dell'ultimo decennio, c'è "aria" di stangata, un po' come ai tempi di Calciopoli. Aspettiamo le condanne, poi, naturalmente, tutto ricomincerà come prima, fino al prossimo scandalo. Scommettiamo?

corebiancazzurro

*
Lazionetter
* 3.832
Registrato
Citazione di: Dissi il 06 Giu 2011, 16:45
trouble in paradise ?

facciamo una colletta e compriamo sta boccia  ?  :)


si gnente gnente va come se meritano nun me compro na bottija ma tutto er vigneto  :=))

Dissi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.902
Registrato
il buon d'agostino si è dimenticato di ricordare quali altre squadre tira in ballo petrini nei suoi libri ....

Moebius

*
Lazionetter
* 807
Registrato
Citazione di: rocchigol il 06 Giu 2011, 16:56
un mio amico riomico mi ha detto:

"hai sentito er TG3? hanno detto che per quanto riguarda il rom sono solo chiacchiere senza fatti"

a vabbè allora stamo apposto :D

avrà capito quello che voleva capire.....digli che sta bene così

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Kebab

*
Lazionetter
* 4.377
Registrato
Citazione di: Moebius il 06 Giu 2011, 17:32
a vabbè allora stamo apposto :D

avrà capito quello che voleva capire.....digli che sta bene così

Oste com'è il vino?

StylishKid

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 28.258
Registrato
Citazione di: pandev66 il 06 Giu 2011, 17:00

Esempio puramente indicativo: la partita "taroccata" è Milan-Bari. A 10 minuti dalla fine, il Milan perde 1-2. Il segno 1, che prima dell'inizio del match valeva 1.20-1.25, ora vale anche 10 o 11 volte la posta. Basta avere un amico bene informato davanti al computer e il biscotto è fatto: se il Milan rimonta e la partita finisce 3-2, si sono vinti un sacco di soldi puntando su un risultato che, se giocato prima dell'inizio della partita, valeva pochissimo.

Me ne viene in mente un'altra giocata a Genova il cui ribaltamento del risultato è ancora più clamoroso.....

STEMMERDE  :x

(Giuro che se esce fuori una roba del genere mi faccio cacciare da tutti i social network per ingiurie)

Discussione precedente - Discussione successiva