Siamo stati minacciati di sfratto mentre le norme federali ci impongono di giocare nella città dove ha sede la società.
A ben pensare, non si tratta di un affitto qualsiasi, visto che si parla di uno stadio e di una squadra di calcio.
Da un lato il proprietario dell'impianto non può certo rimpiazzare l'inquilino con un altro e per giunta ottenendo lo stesso affitto (2,700 mln di euro, che non sono bruscolini, lo ricordiamo).
Dall'altro per la società di calcio non è facile trovare uno stadio adatto alle sue esigenze.
E invece la soluzione c'è già,
un impianto decisamente adatto al calcio con una visuale eccellente per lo spettatore, con la possibilità di far sentire il fiato dei tifosi sul collo dei giocatori
uno strumento utile anche per fare pressione sul proprietario dell'impianto Olimpico al fine di ottenere la soluzione della controversia
IL FLAMINIO PERCHE' NO?un po' di amarcord, nostalgie