In ultra-sintesi e semplificando: tutto nasce -come correttamente anticipato da Pablohoney- da un programma, Mac Defender, che utilizzando un trojan induce a pagare per una protezione non necessaria, mediante un finto scan online dall'esito ovviamente tragico. A quel punto se uno è così imbecille da dargli gli estremi della carta di credito, forse se l'è meritata. Immagino sia stato già perseguito ma altri ne verranno.
Allo stato attuale c'è pochissimo malware in giro, le prospettive sono però che questo aumenterà in proporzione alle vendite di Apple. Diciamo che è un pò più rischioso per chi conserva dati sensibili sul Mac ed è sempre connesso.
Sulla rivista c'è un interessante carrellata di software per proteggersi da futuri virus o violazioni dalla rete (se qualcuno desidera dargli un occhiata mandate un mp).
Tanto vi dovevo