Citazione di: fish_mark il 17 Giu 2011, 10:20
Caro Matador
scusami se riprendo il tuo post e lo riscrivo
"La differenza sostanziale è che il Flaminio gia' esisteva e quindi tutti i servizi annessi.
Se non si fosse trovata una soluzione , e cioè la concessione ad una delle due squadre romane l'area , ma soprattutto l'edifici sarebbe rimasta inutilizzata e quindi destinata al degrado e all'abbandono con conseguenti perdite da parte del comune."
Scusami ancora, scusami se insisto e ti tedio, so benissimo che è una mia fissa e di qualche altro disgraziato (15 mila per la precisione), ma il tuo post riferito alla situazione del Delle Alpi è perfetto per la situazione del Flaminio, preciso preciso!
Peraltro, saprai che il costo del nuovo stadio della Juventus è di circa 130 milioni di euro e che 60 sono stati ottenuti con un prestito del Credito sportivo. Una trentina sono arrivati da una importante azienda della GDO, di cui era dirigente il Cobolli Gigli e che con questo aprirà un centro commerciale.
Come vedi si può fare tutto, ma manca l'intenzione della politica (avessi sentito un politico di destra o sinistra parlarne), né l'intenzione del singolo imprenditore (né Lotito né gli americani ne parlano).
Intanto quel catafalco resta lì a imperitura memoria. E stiamo a un chilometro da piazza del Popolo!!!
Tutto giusto e vero caro Fish, ci sono pero' alcune differenze non da poco tra le due situazioni.
La prima ,e di non poco conto, è che lo stadio Olimpico è di proprieta' del CONI che grazie ai canoni d'affitto di Lazio e xxxx intasca somme notevoli per cui è tutto interesse del CONI/Politica che le due squadre della capitale non abbiano uno stadio di proprieta' dal momento che se tutte e due migrassero altrove l'olimpico verrebbe usato solo ed esclusivamente per il Meeting d'atletica e per qualche concerto mentre l'ex Delle Alpi era del comune di Torino.
Altra differenza sostanziale è che sul Flaminio grava il peso della famiglia Nervi che si è sempre opposta a qualsiasi ristrutturazione o ammodernamento che si proponeva per lo stadio mentre sul Delle Alpi non gravava nessun veto da parte di nessuno, tanto è vero che è stato demolito e ricostruito.
Insomma, la situazione del Flaminio è molto simile a quella che esiste , sempre a torino , del glorioso stadio Filadelfia, prima intoccabile, poi demolito per essere ricostruito e ora cumulo di macerie ed alloggio per gatti e cani randagi.
Anche nel caso del vecchio Filadelfia i politici e le lobby locali hanno messo piu' volte i bastoni tra le ruote in quanto se davverto rinascesse il Filadelfia la citta' di torino si ritroverebbe con uno stdio inutilizzato...... il vecchio Comunale ora Olimpico .