Toni, addio amaroChi lascia Roma con molta amarezza è Luca Toni: "Da un certo punto in poi, ho capito che l'entusiasmo della Roma intorno a me si era parecchio raffreddato - ha detto a un'emittente radiofonica locale -. È successo quando è diventato chiaro, innanzitutto per Ranieri, che io Totti non potevamo giocare insieme. Ci sarebbe voluto un altro sistema di gioco, era possibile, ma il tecnico ha fatto scelte diverse. Rispettabili". Oggi lui è tentato da Genoa e Napoli ma in attesa di sedersi a discutere del suo cartellino (e ingaggio mostruoso) con il Bayern Monaco del nemico Van Gaal, si è sentito proprio scaricato. "Nessuno mi ha detto niente, poi ho letto che l'arrivo di Adriano è praticamente ufficiale...". In realtà, un tentativo la Roma l'avrebbe pure fatto, ma a perdere: qualche tempo fa i dirigenti giallorossi hanno incontrato i colleghi bavaresi, mettendo sul piatto 1,2 milioni di euro ("Di più non siamo in grado di offrirvi") per il cartellino di Toni. E il Bayern, piuttosto divertito, ha risposto: "A noi sette sembravano pochi... arrivederci e grazie". "Quando una società vuole tenerti – racconta Toni – lo capisci da tante cose, e subito...".
Fonte:
Gazzetta.it