Crescenzi, Ceccarelli e Zampa non si muovono. L'agente del difensore: "La Lazio ha rifiutato diverse offerte. Giocherà in Primavera ma Reja lo terrà in considerazione"
01.07.2011 14:40 di Riccardo Mancini articolo letto 200 volte
Fonte: Riccardo Mancini -
lalaziosiamonoi.it/Radio Manà Manà
"Ci sono state alcune richieste ma la Lazio, siccome Luca è uno dei ragazzi più validi del proprio settore giovanile ha scelto di inserirlo nella lista Uefa",così Franco Zavaglia, agente di Luca Crescenzi, difensore centrale classe '92, seguito con particolare attenzione da diverse società di Lega Pro (Reggiana su tutte) ed una di serie B, ha parlato del futuro del suo assistito ai microfoni di Radio Manà Manà e de
lalaziosiamonoi.it. Un futuro che continuerà ad essere tinto di biancoceleste, almeno per un'altra stagione: "Il ragazzo potrebbe partire persino per il ritiro di Auronzo di Cadore - ha proseguito il procuratore -, anche se per lui sarebbe deleterio sostenere due preparazioni nell'arco di un mese. L'intenzione, infatti, è quella di continuare a giocare in Primavera e, all'occorrenza, di salire in prima squadra nel caso in cui Reja dovesse averne bisogno. Al momento, ovviamente, è da escludere che l'allenatore lo tenga in considerazione al 100 % per la prima squadra, anche se nel corso di una stagione tutto può accadere. Il nostro vero obiettivo è quello di far arrivare Luca il prima possibile in serie A. Crescenzi, dunque, rimane alla Lazio per giocare in Primavera ma eventualmente per far parte anche della prima squadra". Ecco, proprio la prima squadra. Un sogno per Luca, arrivare a giocare con la maglia che ama sin da quando era bambino, un desiderio che coltiva in silenzio, lavorando sodo giorno dopo giorno, pensando in grande ma restando sempre e comunque con i piedi per terra. Non si lascia scalfire dagli elogi o da effimere soddisfazioni, il ragazzo. Ha un obiettivo ben preciso: quello di arrivare a giocare nella massima serie con la Lazio. Non ha mai preteso nulla, è uno che ha sempre voluto costruirsi il proprio futuro da solo, sostenuto comunque alle spalle da una famiglia solida e mai invadente. Per dirla tutta, Crescenzi avrebbe anche accettato di andare a giocare altrove per farsi le ossa, per mettere esperienza nel proprio bagaglio e per tornare alla base dopo un anno passato a sgomitare tra i campi di Lega Pro. Non sarà così però. Crescenzi continuerà a vestire la maglia biancoceleste anche nella prossima stagione. Si metterà a disposizione di mister Bollini ma anche di Edy Reja. Continuando a coltivare, in gran segreto, forse neanche troppo, il suo sogno più grande.
Parlando di giovani, inevitabile il riferimento a Luis Pedro Cavanda, altro assistito di Zavaglia: "L'esempio di Cavanda è lampante. A gennaio il ragazzo è voluto andare a Torino ma è stata una scelta, come dimostrato dalla realtà dei fatti, sbagliata, visto che ha giocato pochissimo. Se Luis fosse rimasto a Roma, sarebbe stato spesso chiamato in causa da Reja. Il suo futuro? Oltre a Crescenzi, anche Cavanda, quindi, rimarrà alla Lazio". L'intenzione del club biancoceleste, secondo quanto appreso da
lalaziosiamonoi.it, è quella di costruire una formazione Primavera di livello, con ragazzi del 92 che facciano da chioccia a quelli più piccoli. Così come Crescenzi, dunque, anche Enrico Zampa e Tommaso Ceccarelli resteranno a Formello. La Lazio, infatti, ha già respinto diverse richieste provenienti da società di serie B e di Lega Pro.