Citazione di: Iker77 il 04 Lug 2011, 23:32
Quelli portati avanti dai due sono stati i veri comportamenti scorretti, visto che entrambi puntarono i piedi rifiutando a priori tutte le destinazione (eccetto alcune improbabili).
Lì è più evidente la messa al culo a Lotito (e quindi alla Lazio) che gli errori del presidente.
vedi iker, a mio avvisto l'errore comportamentale (o comportamento scorretto) di muslera c'è. poi ad ognuno il giudizio su come valutarlo.
muslera è come se fosse cresciuto nelle giovanili della Lazio. arrivato qui che non lo conosceva nessuno, ha avuto fiducia incondizionata (obbligata in alcuni momenti, guadagnata in altri) e un trattamento che molti giovani calciatori si sognano.
muslera ha dimostrato di poter essere e diventare un bravo portiere, ma quando la piazza ti giudica un pippa e le tue prestazioni non sono sufficienti spesso capita che giocatori tanto giovani finiscano nel dimenticatoio, in serie inferiori, o di ritorno nel paese d'origine. lui ha avuto la fortuna di poter crescere e maturare, fino a guadagnarsi la nazionale.
dopo la sua prima stagione qui probabilmente la maggior parte delle squadre italiane lo avrebbe scaricato. la Lazio no. e la riconoscenza, lo sappiamo tutti, è indipendente dai soldi o dal procuratore.
con questo non voglio dire che abbia fatto male ad andare via. ha fatto benissimo, come ha fatto bene Lichtsteiner.
ma come lichtesteiner o kolarov (che hanno fatto i loro interessi, giustamente), poteva andare via ringraziando e salutando, con un arrivederci. invece ad oggi è uscito di scena senza neanche un ciao.
questo è l'errore comportamentale di cui parlo.
perchè muslera deve la sua carriera alla Lazio. e questo, se non l'ha capito oggi, spero che un giorno lo capisca.