Presentazione Nuovi Acquisti

Aperto da ilPadrino, 16 Lug 2011, 23:26

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

flaccoflamini

Visitatore
Registrato
Citazione di: ilPadrino il 17 Lug 2011, 14:56
Da notare (qualora ce ne fosse stato il bisogno di conferma) che per il CdS nulla è accaduto... anzi nell'home page del sito c'è mazzarri che udite udite ha fatto una conferenza stampa dal ritiro del napule...
senza parole
La nostra grande stampa sportiva. Tutta gente preparata e che sa scrivere in italiano, consecutio temporum compresa. Fermo il primo posto dell'ineffabile corsport, una menzione per Paolo Cericola. Fa la prima domanda a Lulic e gli chiede se ha paura, ripeto "paura" dell'esperienza in Italia con la Lazio.  :( :X( :S :beer:

Emanuele

*
Lazionetter
* 8.473
Registrato
Cericola è improponibile.

ilPadrino

*
Lazionetter
* 3.797
Registrato
quelli del corriere si sono accorti che oggi c'è stata la presentazione... e si sono sprecati con una galleria di foto (circa 10 sulla presentazione) e un "lunghissimo" articolo che vi posto:

Cissè, è subito show: «Scudetto? Perchè no?»

Presentati i nuovi acquisti. L'attaccante francese promette gol e spettacolo: «Ci sono grandi campioni e possiamo fare bene. L'accoglienza dei tifosi è stata incredibile, voglio ripagarli sul campo». Klose ammette: «Ho scelto la Lazio per la sua tradizione». Cana: «Sì, sono un duro. Possiamo far bene in tutte e tre le competizioni»


ROMA, 17 luglio - «Scudetto? Perchè no?». Ad Auronzo di Cadore è il giorno della presentazione di Djibril Cissè, il nuovo attaccante della Lazio che sta facendo impazzire i tifosi biancocelesti. Il bomber francese proveniente dalla Grecia non si pone limiti e ha una voglia matta di essere protagonista con la maglia della Lazio: «Sono molto felice di essere qui. Questa è una grande squadra, formata da giocatori importanti. Darò il massimo in campo e poi, fuori dal rettandolo verde, penserò anche a qualcosa per il mio look». L'accoglienza dei tifosi della Lazio è stata incredibile: «Sono stato molto felice dell'affetto che mi hanno dimostrato, è stata una base importante per il mio ambientamento. Ora dovrò ripagarli con i gol. La qualità di questo gruppo, individuale e collettiva, non ha nulla da invidiare alle altre squadre, quindi io dico: Scudetto? Perchè no?».

CANA: «SI', SONO UN DURO» - In conferenza stampa, oltre a Cissè, hanno parlato anche gli alti nuovi acquisti, da Loik Cana a Miroslav Klose, passando per Marchetti e Lulic. Il centrocampista albanese si è detto entusiasta di questa nuova esperienza alla Lazio: «Ho scelto questi colori perché avrò l'opportunità di giocare nel migliore campionato del mondo. La serie A è speciale, lo sanno anche i miei concittadini. Abbiamo la possibilità di puntare a tutte le competizioni nelle quali saremo impegnati. In questa rosa c'è grande qualità e giocatori di primo livello. Sono un duro, lo ammetto. Spero in senso positivo».

KLOSE: «LA LAZIO HA UNA GRANDE TRADIZIONE» - Klose è stato uno dei più positivi in questi primi giorni di ritiro ad Auronzo di Cadore. Reja ne è rimasto impressionato... «Ho scelto con il massimo dell'entusiasmo la Lazio perchè è un club con una grande tradizione», ha detto il bomber tedesco. «Non rinnegherò mai il calcio tedesco, sarò per sempre grato per quello che mi ha dato. Ho valutanto tante cose e ho deciso che volevo provare una nuova esperienza, misurandomi in altre realtà. Il campionato italiano è affascinante perchè è uno dei più difficili. Ho chiesto consiglio a Luca Toni e lui mi ha raccontanto tutto dell'Italia. Gerd Muller? Lui è una vera leggenda, solo il capo potrà dire se sarò in grado di superarlo».


roba che avrebbero potuto fare con 10 minuti...  :x :wall: :shame: :asrm

ilPadrino

*
Lazionetter
* 3.797
Registrato
per chi se la fosse persa a quanto sembra su Romauno 2 c'è la replica che sta iniziando proprio ora...
io me la rivedo cosi mi riammazzo dal ridere e magari colgo meglio le perle regalate da Lotito & co.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

flaccoflamini

Visitatore
Registrato
Citazione di: Emanuele il 17 Lug 2011, 16:27
Cericola è improponibile.
Non a caso, nel suo "manifesto culturale" ha subito chiarito per prima cosa che le citazioni latine non gli piacciono. Tranquillo, s'era capito da mo'. :)

Il Mitico™

*
Lazionetter
* 22.595
Registrato
Io me la prendo anche con siti laziali che pubblicano le notizie in un certo modo: era la presentazione dei SETTE nuovi acquisti? Perché su "La Lazio siamo noi" riportano solo le dichiarazioni di Klose e Cissé? E che dire di Cittàceleste che riporta tutte le dichiarazioni tranne quelle di Konko? :S

ilPadrino

*
Lazionetter
* 3.797
Registrato
Ecco Cissè e Klose, Lotito gongola: "Sono due grandi campioni!"... Il Panzer: "Ho scelto la Lazio per la sua tradizione"... Il Leone è già re: "Ringrazio i tifosi! Scudetto? Non siamo inferiori a nessuno"

AURONZO DI CADORE - Miroslav Klose e Djibril Cissè: due acquisti dal nome, dalla classe e dal carisma eccezionali. Due acquisti come non se ne vedevano da tanto tempo in casa Lazio. Attaccanti straordinari che portano a Roma una dote di 470 gol, non male per una squadra che l'anno scorso ha pagato a caro prezzo la scarsa vena realizzativa dei suoi avanti. Tutti aspettavano le loro prime parole da biancocelesti e sono arrivate oggi, nel corso della presentazione ufficiale dei sette nuovi acquisti in quel di Auronzo. Inevitabile che i più attesi fosssero loro: Klose e Cissè. Prima di loro, però, ci ha tenuto a parlare e ad introdurre i suoi nuovi gioielli il presidente Lotito. Entusiasta, orgoglioso e sorridente come non mai, il patron biancoceleste ha speso parole d'elogio e d'ammirazione per i due nuovi bomber della Lazio. Le prime frasi sono dedicate a Miroslav Klose: arrivato ad inizio giugno, il tedesco è stato il primo botto di una campagna acquisti sorprendente per qualità e tempistica. "Klose si commenta da solo. Ho apprezzato le qualità morali del giocatore, è uno serio, può dare maggior forza e credibilità in termini di condotta a questa squadra. E' tedesco nei suoi comportamenti -ha dichiarato Lotito-, è corretto e preciso. Non si risparmia per la squadra. La sua esperienza e la sua qualità, renderanno il nostro attacco molto temibile, farà fare il salto di qualità alla Lazio". Parole importanti, che sanno d'investitura e non potrebbe essere altrimenti per uno come Klose: 61 gol con la maglia della Germania, nessuno mai come lui, solo Gerd Muller  ha gli stessi numeri. Dopo tale presentazione, sono arrivate anche le parole di Miro: si è espresso in inglese, con Maurizio Manzini a fare da interprete, ha spiegato il perchè della sua scelta, perchè ha deciso di emigrare dalla Bundesliga in cui tanto bene ha sempre fatto. "Mi sento di ringraziare il calcio tedesco per tutto quello che mi ha dato -ha confessato Klose-, ma con la mia famiglia abbiamo deciso che era il momento di provare una nuova esperienza, abbiamo deciso di cambiare scenario. La nostra scelta è ricaduta sull'Italia perchè è un Paese molto bello e perchè dal punto di vista professionale ha un campionato stimolante. La Lazio, inoltre, è una grande club, con una tradizione importante". A chi gli chiede se avesse parlato con qualcuno della Lazio e del calcio italiano, se si fosse fatto spiegare i segreti della serie A. "Ho parlato con Luca Toni molto della Lazio e del calcio italiano, mi ha detto che è difficile". Può diventare a breve il più grande attaccante della storia tedesca superando definitivamente Muller, ma Klose non si scompone. "Muller è una leggenda, se farò meglio di lui lo dirà solo il campo".


Con queste parole umili come è lui sia nella vita che sul campo, si congeda Miroslav Klose e lascia la scena a Djibril Cissè. E' l'ultimo acquisto in ordine di tempo e quello che ha creato un entusiasmo straripante come da tempo non si vedeva alla Lazio. Centinaia di tifosi tra Fiumicino e la clinica Paideia ad accoglierlo, ad Auronzo è tra i più acclamati. Lotito lo presenta con un sorriso che è tutto un programma: sa di aver fatto il colpaccio il patron laziale, sa che con Cissè ha toccato le corde giuste della tifoseria. Felice anche perchè quella con il Panathinaikos non è stata una trattativa facile, ha vissuto di alti e bassi. "E' stata una battaglia, con problematiche varie che la società greca proponeva, credevano che noi fossimo una società che non rispetta gli impegni. Poi si sono ricreduti ci hanno chiesto quasi scusa, dicendo che se ci sarà una prossima volta non accadranno più simili disguidi. Devo ringraziare il giocatore per l' impegno che ha messo nella trattativa e per la volontà, che ha mostrato, di venire alla Lazio: ha telefonato al Panathinaikos di sua spontanea volontà per metterli al corrente che lui voleva solo la Lazio e nessun'altro e ciò denota un forte attaccamento e la voglia di dimostrare il suo valore quì a Roma e in Italia. E' riuscito a superare due grossi infortuni e ciò dimostra la sua grande personalità - dichiarato un Lotito raggiante-, ha creato grande entusiasmo nei tifosi che sono importanti per raggiungere i traguardi. Vogliamo che i tifosi siano il dodicesimo in campo e attraverso gli acquisti di Klose e Cissè abbiamo risvegliato le loro coscienze". Djibril ha ascoltato,avvolto nella tuta biancoceleste, sorrideva alle parole del presidente che intanto il poliglotta Manzini gli riferiva stavolta in francese. Ha aspettato che Lotito finisse e poi ha risposto alle domande: conciso ma estremamente chiaro, concreto come è in campo. "Sono felice di essere in un grande club, in una squadra con tanti grandi giocatori e voglio impegnarmi per fare grande la Lazio. La cresta biancoceleste? potrò farla solo quando avrò fatto qualcosa di concreto per la squadra". E' sorpreso e felice per un'accoglienza così calorosa, forse non se l'aspettava neanche lui. Adesso per Cissè vuole ripagarli a suo modo."E' sempre difficile cambiare squadra e Paese, sono grato ai tifosi che sono venuti all'aeroporto, è stata una base di partenza importante, adesso devo ripagarli". A chi gli chiede se la Lazio possa competere per le primissime posizioni Cissè risponde in modo perentorio. "La qualità di questa squadra non ha nulla da invidiare a quella delle altre squadre, si può puntare anche al titolo".

ilPadrino

*
Lazionetter
* 3.797
Registrato
Volti nuovi in difesa, Lulic "senza paura", per Konko "voglia di rilancio definitivo", Stankevicius vuole la consacrazione "al centro della difesa"

E' il giorno delle presentazioni, quelle ufficiali s'intende. I sette super eroi biancocelesti arrivati alla corte di Reja si mostrano alla stampa al fianco di chi li ha scelti: il presidente Claudio Lotito. Marchetti, Konko, Stanchevicius, Lulic, Cana, Cissè e Klose, dalla porta all'attacco costituiscono la spina dorsale della nuova Lazio. Tra gli ultimi arrivi nella sede estiva biancoceleste spicca il nome di Marius Stankevicius. Il giocatore lituano acquistato dalla Sampdoria era di rientro da un prestito in Spagna: più precisamente dal Valencia. Lui che sa interpretare più ruoli in mezzo al capo è stato arruolato dalla Lazio per dare certeze in difesa al duo: Biava-Dias. "Marius è stato prescelto per fare il difensore centrale. – ha spiegato Lotito – Lui è un giocatore duttile che può interpretare diversi ruoli ed è stato scelto anche perché Tare lo conosce bene, avendoci giocato insieme diversi anni fa. Il suo arrivo concederà tranquillità e certezze alla retroguradia". Dunque Stanke sarà il centrale di difesa che fra coppe e campionato alzerà il muro davanti a Marchetti. Lui, Marius è contento per la sua scelta e per la fiducia che Reja e la società nutrono nei suoi confronti: "Sono tanti anni che sono in giro per l'Europa giocando al calcio – ha dichiarato Stankevicius – e ritengo che il mio arrivo alla Lazio costituisca un nuovo passo in avanti per la carriera. Sono felice di star bene e continuare a migliorarmi. Io in campo so giocare ovunque fra difesa e linea mediana. Nell'ultimo anno a Valencia ho fatto molto bene da centrale e penso che lì starò a mio agio. Ovvio che se serve saprò dare una mano alla squadra anche più avanti".

LULIC: "NESSUNA PAURA" - Senad Lulic è il primo sigillo della campagna acquisti fin qui condotta da Lotito. E' arrivato dallo Young Boys per un corrispettivo di poco inferiore ai 3 milioni di euro: "E' uno di quei giocatori che caldeggiando l'arrivo della Lazio ha fatto una scelta convinta –ha spiegato il presidente biancoceleste -, Ha ritenuto che questa squadra possa fargli fare un salto di qualità, mentre a noi fornisce un'alternativa di caratteristiche diverse rispetto a Radu, ancor di più poiché può spaziare in altre zone del campo (esterno basso e alto, a destra e sinistra ndr)". Considerazioni tecnico-tattiche riprese, poi, dallo stesso Lulic. Nei primi 9 giorni di ritiro Reja l'ha sempre testato come difensore di sinistra, ma dopo il primo test amichevole della stagione qualcosa è cambiato nella testa nel tecnico goriziano: "Ho intenzione di provarlo anche a centrocampo (interno sinistro nel 4-3-1-2, ndr) per sfruttare a pieno le sue doti offensive", ha spiegato Reja, che ieri pomeriggio ha concretizzato le sue idee sul campo, nel corso della consueta partitella in famiglia: "Ho parlato con il mister del mio ruolo, ma la preparazione è ancora molto lunga per definire in tutto e per tutto la situazione – ribatte lo stesso Lulic - Oggi pomeriggio giocheremo un'amichevole, domani anche, ma c'è ancora molto tempo per conoscerci meglio. In nazionale gioco terzino sinistro, mentre allo Young Boys ho giocato in una posizione più avanzata. Per me non c'è una grande differenza, sono certo di poter giocare in entrambe le posizioni". A prescindere dalla posizione che occuperà in campo, una cosa è certa: "Non ho paura del calcio italiano, ora sono solo pochi giorni che siamo insieme, ma non posso temere nulla visto che sono in un club con grandi giocatori e bravi ragazzi".

KONKO: "INFORTUNI ALLE SPALLE" - Da una fascia all'altra, da Lulic a Konko, che in Italia è tornato a trascorrere gli ultimi 6 mesi con la maglia del Genoa, che in precedenza l'aveva ceduto al Siviglia per ben 9 milioni di euro: "Per Konko avevo trovato subito l'accordo con il mio amico Preziosi – spiega Lotito - , Da questo punto di vista non c'è stata lotta. Diverso il discorso per quanto riguarda la possibilità di poter trovare una soluzione che conciliasse le motivazioni personali del ragazzo (in un primo momento non c'è stato accordo sull'ingaggio, ndr). Anche lui può giocare in più parti del campo e certamente fornirà grande qualità nei settori in cui verrà impiegato". Si improvvisa tecnico Lotito, molto più interessato ad un definitivo rilancio l'esterno marsigliese. Probabilmente la sua stagione più brillante è stata con il Genoa nel 2007-2008, negli ultimi 3 anni delle noie fisiche non gli hanno permesso di esprimersi agli stessi livelli con grande continuità: "E' vero, ho avuto una serie di infortuni al Siviglia che non mi hanno aiutato a dare il massimo, ma è stata un'esperienza positiva, ho imparato tante cose, mi permette di ripartire con nuove basi anche nella Lazio". Reja e Konko, un connubio che torna d'attualità dopo l'esperienza di quasi 10 anni fa nel Genoa: "L'ho ritrovato tale e quale a quando ero nella Primavera dei rossoblù, è un grande professionista ed una persona molto disponibile"

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

ilPadrino

*
Lazionetter
* 3.797
Registrato
Lotito indica la strada: "Vogliamo competere a grandi livelli: pensiamo a cedere ma con un occhio alle opportunità. Zàrate? Le individualità non mi piacciono...Io, il presidente più veloce a vincere"

AURONZO DI CADORE - "Quella odierna è una giornata molto importante per la Lazio. Siamo qui per mostrare a tutti i nostri gioielli e le nostre potenzialità": inizia così la presentazione da parte del presidente della Lazio, Claudio Lotito, dei sette colpi (Cissè, Klose, Lulic, Cana, Konko, Marchetti e Stankevicius) messi a segno nell'arco di un mese dal patron biancoceleste. "Questi sette giocatori - ha proseguito-, oltre ad innanzare il tasso tecnico della squadra, porteranno anche tanta esperienza, una forte personalità e soprattutto delle qualità morali non indifferenti". Il mercato della Lazio, però, non si ferma qui. Lotito lo ha voluto ribadire nuovamente: "Il nostro obiettivo è quello di rinforzare i reparti che lo scorso anno erano maggiormente carenti. Vogliamo che la squadra competa a livello nazionale ed internazionale con giocatori che siano in grado di confrontarsi alla pari con tutti, non solamente in Italia. Dal canto suo, la societò è convinta di aver regalato ai tifosi una squadra competitiva ma il mercato non è assolutamente finito qui. Quest'anno abbiamo ritenuto giusto fornire al mister un organico completo prima dell'inizio del ritiro. Non ce la sentiamo, però, di fare programmi, amiamo parlare coi fatti anche perché spesso i risultati non dipendono dalla nostra volontà, come accaduto nella scorsa stagione".

Il contemporaneo arrivo a Roma di due attaccanti del calibro di Klose e Cissè potrebbero, però, mettere a repentaglio le sicurezze di Mauro Zàrate. Dell'argentino, però, Lotito non ha voluto parlare in maniera approfondita: "Non mi interessa parlare del singolo. Preferisco ragionare sempre come collettivo, parlare di individualità significa sgretolare il lavoro di un gruppo. Comportamenti individuali non fanno bene alla nostra squadra. Non teniamo in considerazione certi giocatori solo perché hanno il consenso della tifoseria, devono essere capaci di esprimere le proprie capacità sia dentro che fuori dal campo. La mia soddisfazione è derivata dal fatto che i nostri acquisti possiedono grande moralità e daranno sicuramente un grande apporto sotto diversi punti di vista".

La priorità della Lazio, al momento, però, resta lo sfoltimento della rosa a disposizione di mister Edy Reja che, al momento, è costretto a lavorare con 34 elementi: "Dobbiamo, innanzitutto, vendere qualcuno, anche per dare la possibilitòà ad alcuni dei nostri giocatori di esprimere le loro grandi potenzialità altrove. Cessioni eccellenti? Se arriveranno delle offerte consone le valuteremo e le stesse verranno messe a conoscenza dei diretti interessati. Ma fino a questo momento non ci sono così tante squadre intenzionate a spendere soldi. Ovviamente nessuno può trattenere a Roma chi non ci vuole stare, vogliamo solo giocatori intenzionati a combattere per la Lazio e che abbiano sempre il sorriso sulle labbra. Certo, se poi dovessero presentarsi sul mercato occasioni che ci diano la possibilità di accrescere il nostro potenziale, di certo, non ci tireremo indietro. La Lazio, a differenza di quanto si è detto, non ha mai dovuto vendere per comprare e quando lo ha fatto, lo ha fatto sempre con soldi cash. La mia soddisfazione è che nella nostra squadra non ci sono giocatori in prestito, sono tutti di nostra proprietà. Pjanic? Stiamo valutando non solo il mercato nazionale ma anche quello estero. Anche perchè da quest'anno abbiamo la possibilità di tesserare un extracaomunitario in più...".

Dal 2004 ad oggi, la società biancoceleste, nella persona del presidente Lotito, ha cambiato modo di agire, soprattutto sul mercato. Dai 9 acquisti in poche ore il 31 agosto ai 7 colpi messi a segno prima della partenza per il ritiro di Auronzo di Cadore. Può essere la svolta per il futuro del club capitolino: "Per noi si tratta della continuazione di un progetto. Stiamo riportando alla normalità il mondo del calcio, un mondo che prima era fuori da ogni logica. Sono il presidente che, in termini temporali, ha vinto nel minor tempo possibile nella storia della Lazio".

ilPadrino

*
Lazionetter
* 3.797
Registrato
Il guardiano e il guerriero, adrenalina Marchetti: "Lazio, sarò il tuo Marchegiani"... Cana: "Vengo da leader"

AURONZO DI CADORE - Non avranno l'appeal di Klose e Cissè ma anche loro vengono acclamati dal popolo biancoceleste. Federico Marchetti e Lorik Cana, l'estremo difensore e il guerriero con l'aquila albanese tatuata sul braccio. Due colpi importanti che andranno ad aumentare il tasso qualitativo della compagine biancoceleste. Soprattutto per quanto riguarda l'ex portiere del Cagliari, voluto fortemente dal presidente Lotito: "Ho volutamente fatto questa scelta, lui ha sposato subito il progetto Lazio nonostante avesse avuto anche altre offerte da club blasonati. – dichiara Lotito -  Con noi avrà la possibilità di riconquistarsi la nazionale". Dopo la breve introduzione del numero uno laziale, arrivano le prima parole di Marchetti: "Sono contento di essere arrivato qui, ho grandi stimoli, il presidente mi ha subito convinto ad accettare questa proposta anche perche la squadra è molto competitiva e non vedo l'ora di iniziare". E' stato lontano dai campi da gioco per un'intera stagione, per motivi non legati di certo ad infortuni e proprio per questo in molti si chiedono quale sarà l'approccio del numero 83 di Reja sul rettangolo verde: "L'adrenalina ce l'avevo tutti i giorni anzi, parlare di adrenalina è riduttivo. Fisicamente sto meglio in confronto a quando non giocavo, non ho dubbi,  poi il campo ti da delle sicurezze ma non mi sono dimenticato di parare, sono tranquillo". Come detto in precedenza dal presidente Lotito, la Lazio darà la possibilità a Marchetti di riconquistare la nazionale in vista degli europei del 2012: "La voglia di rientrare in nazionale è tanta, tutti i giocatori ambiscono alla propria nazionale. Ora però voglio fare bene qui e se poi arriverà la chiamata sarò felice". Difendere i pali della retroguardia biancoceleste significa raccogliere l'eredità di portieri di livello internazionale come Marchegiani e Peruzzi, giocatori che hanno fatto la storia della società capitolina, professionisti che diventano fonte d'ispirazione: "Ci sono stati grandi portieri alla Lazio. Per caratteristiche mi ispiro a Marchegiani, usciva molto e aiutava la difesa. Spero di fare lo stesso percorso che lui ha fatto alla Lazio".

LEADER CANA - Dalla difesa al centrocampo, da Marchetti a Cana. Lotito presenta il mediano tutto grinta e cuore, grande amico di Igli Tare: "Cana è il capitano dell'Albania. E' un giocatore dalla grande forza fisica e dalla forte personalità. e che ha ricoperto ruoli importanti in tutte le squadre nelle quali ha militato. Premetto che non è un acquisto legato solamente alla cessione di Muslera, Cana è un acquisto voluto dalla società. Ha voluto fortemente la Lazio tanto da contribuire alla chiusura della trattativa  con il Galatasaray". E allora la parola passa al nuovo guerriero di Reja, attualmente ai box per un fastidioso stato febbrile. Arriva alla Lazio dopo aver vestito le maglie di PSG, Olympique Marsiglia, Sunderland e Galatasaray, squadre importanti, di livello europeo come la società di Roma: "La Lazio è un grande club. La mia decisione è stata facile e voglio ringraziare la società per questa opportunità. Lo scorso anno ho avuto delle difficoltà con il Galatasaray ma ora sono alla Lazio, è una grande opportunità per la mia carriera". La compagine che Reja sta plasmando ha tutte le carte in regola per fare bene sia in Italia che in Europa League. Sarà una stagione impegnativa ma Cana è fiducioso: "E' normale ambire a tutte le competizioni. Credo che possiamo fare bene anche se non è facile in Serie A dove ci sono grandi società. Abbiamo grandi giocatori ed io voglio portare tutta la mia esperienza per continuare a crescere". Un'ultima battuta sul suo modo di essere e sulle sue caratteristiche tecniche, Cana è un giocatore che sa adattarsi anche come centrale difensivo: "Sono un duro nel senso buono del termine, sono un leader e voglio fare bene il mio lavoro. Penso sia più importante lavorare per la squadra che per se stessi. Sono uno che sa sacrificarsi in più ruoli, mi posso adattare anche nel ruolo di centrale. Che posizione ricoprirò alla Lazio? Dobbiamo parlare per trovare la migliore soluzione".

chiaralich

*
Lazionetter
* 3.345
Registrato
c'è la replica ora su romauno 2... che bella la felpa che porta cissè  :pp :pp :pp :since :since :since la vogliooooooo :since :since

nestorburma

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 3.196
Registrato
Citazione di: Il Mitico™ il 17 Lug 2011, 17:09
Io me la prendo anche con siti laziali che pubblicano le notizie in un certo modo: era la presentazione dei SETTE nuovi acquisti? Perché su "La Lazio siamo noi" riportano solo le dichiarazioni di Klose e Cissé? E che dire di Cittàceleste che riporta tutte le dichiarazioni tranne quelle di Konko? :S

Perché, chi più chi meno, se stanno a magnà il fegato pure loro.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

avanzo

*
Lazionetter
* 985
Registrato
Citazione di: ilPadrino il 17 Lug 2011, 16:45
per chi se la fosse persa a quanto sembra su Romauno 2 c'è la replica che sta iniziando proprio ora...
io me la rivedo cosi mi riammazzo dal ridere e magari colgo meglio le perle regalate da Lotito & co.

grazie dell'info, sono riuscito a sentirmi le ultime parole di Lotito prima delle interviste ai giocatori e poi la lunga intervista finale al Presidente (ridicolo il tentativo di creare ad ogni costo un caso Zarate da parte del "giornalista"  :x). Comunque mi hanno fatto tutti un'ottima impressione, c'è la consapevolezza di avere un organico importante e le motivazioni sono alte. Alcune domande un po' ridicole come avete fatto notare anche voi (soprattutto la prima a Cissè).
Spettacolare Lotito nel finale sulla questione dei bilanci, del risanamento, degli stadi, e quando ha fatto notare come è stato perculeggiato ogni volta che ha introdotto metodi ed idee nuove nel calcio, che adesso sono adottati da tutti...si sta prendendo le meritate rivincite su chi l'ha sempre criticato, avanti così Preside'!!!

:since

ilPadrino

*
Lazionetter
* 3.797
Registrato
Festa Palaroller, presentazione della rosa biancoceleste alle ore 21

AURONZO DI CADORE - Tra entusiasmo, sudore e strani aquazzoni di mezza estate sta nascendo la Lazio di Edy Reja. L'entusiasmo è alle stelle, tanti tifosi sono giunti dalla Capitale per assistere alle gesta dei loro beniamini, c'è grande interesse e curiosità soprattutto per i nuovi arrivati, presentati quest'oggi dal presidente Claudio Lotito: dai bomber Klose e Cissè passando per Marchetti, Cana, Lulic, Konko e Stankevicius. Sette moschettieri riuniti alla corte del tecnico goriziano. E così, dopo la presentazione alla stampa, accorsa numerosa all'Hotel Auronzo, dei nuovi giocatori, questa sera l'intera rosa biancoceleste si mostrerà al pubblico all'interno del Palaroller. La festa avrà inizio alle ore 21:00

ilPadrino

*
Lazionetter
* 3.797
Registrato
Festa Palaroller, presentazione della rosa biancoceleste alle ore 21

La Diretta!
http://www.livestream.com/mille900

ilPadrino

*
Lazionetter
* 3.797
Registrato
Per chi volesse è in diretta anche su Romauno 2 (io la sto seguendo sul digitale terrestre)

Esprit Libre

*
Lazionetter
* 16.858
Registrato
Non c'è Tania Zamparo  :X(
Sky maledetta  :^^

Eagle78

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.650
Registrato
Citazione di: Tarallo il 17 Lug 2011, 12:49
(Oddio pronuncia Cisse' cosi' com'e' scritto!!) :cry:

non capisco il problema della pronuncia che ci poniamo solo noi italiani. i telecronisti e i giornalisti inglesi, tedeschi, di lingua spagnola e francesi sono delle autentiche capre ignoranti quando nominano qualsiasi cosa che abbia a fare con l'italia.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Esprit Libre

*
Lazionetter
* 16.858
Registrato
All'estero quasi tutti pronunciano i nomi stranieri secondo le regole fonetiche della propria lingua e nessuno si lamenta, anzi una volta ho letto su you tube delle gran prese per il culo a un telecronista argentino che aveva pronunciato il nome di Mascherano come va pronunciato, Maskerano, invece del solito Mascerano.

sorazio

*
Lazionetter
* 11.232
Registrato
cmq su romauno due stanno facendo la oresentazione al palazzo dello sport di auronzo

Discussione precedente - Discussione successiva