SPECIALE AURONZO - Stop terzini: Radu e Konko, arrivederci a Fiuggi...Affaticamento per Lulic...Alternativa 4-2-3-1 con Cissè a destra - PHOTOGALLERY
Cana provato come centrale nel 4-2-3-1
21.07.2011 19:22 di Giorgia Baldinacci articolo letto 1547 volte
Fonte: Giorgia Baldinacci -
Lalaziosiamonoi.itAURONZO DI CADORE – Quindicesimo giorno, allenamento pomeridiano. Dopo il riscaldamento con torello e possesso palla a tre colori, i biancocelesti si sono dedicati ad un lavoro tecnico-tattico: gli otto difensori, seguiti da Giovanni Lopez, hanno curato i movimenti della difesa a quattro divisi in quattro coppie; Zauri-Garrido sulla fascia sinistra, Stendardo-Stankevicius e Biava-Diakitè come centrali, Scaloni-Cavanda sulla destra. Dei quattro terzini titolari, assenti Radu, Lulic e Konko che danno una possibilità a Zauri e Cavanda come alternative rispettivamente del rumeno e del francese. Indicazioni queste che attestano ancora una volta Stankevicius come centrale difensivo nei progetti di Edy Reja. Il tecnico friulano invece ha curato con i centrocampisti e gli attaccanti la fase offensiva, con cross dal fondo e tiri in porta.
I PRIMI INFORTUNI – Sembravano semplici affaticamenti muscolari, invece le condizioni di Radu e Konko sono più gravi del previsto: contrattura al retto femorale della coscia sinistra per il rumeno, contrattura al polpaccio sinistro per il terzino ex genoa. Il ritiro di Auronzo si chiude qui per i due difensori biancocelesti, l'appuntamento per loro è direttamente a Fiuggi. Nulla di grave invece per Lulic (affaticamento agli adduttori), Foggia e Mauri. Il centrocampista brianzolo ha svolto un lavoro differenziato rispetto al resto del gruppo per un affaticamento alla coscia sinistra, mentre per Makinwa di nuovo soliti problemi al ginocchio. Dopo tre giorni di lavoro differenziato Kozak ha svolto oggi il suo primo allenamento con il resto del gruppo, partecipando anche alle prove tattiche nella partitella finale. Ad aggiornare la situazione legata all'infermeria ci ha pensato il Coordinatore dello staff medico, il Dott. Roberto Bianchini, intevenuto ai microfoni di Lazio Style Radio: "E' normale che ci siano dei piccoli problemi fisici, questo è un momento fondamentale perché giorno dopo giorno ci sono carichi importanti, più si va avanti e più l'organismo si appesantisce ed è più facile andare incontro a piccole problematiche. Al momento sono quattro i giocatori fermi in infermeria: Radu ha avuto un problema alla coscia sinistra, abbiamo deciso di tenerlo a riposo controllando la situazione giorno per giorno. E' inutile forzare le cose negli ultimi giorni di allenamento qui ad Auronzo, è meglio recuperare per poi iniziare nel migliore dei modi la seconda parte del ritiro. Stamattina Konko mentre stava eseguendo delle ripetute ha avuto un problema al polpaccio, Lulic ha un affaticamento all'adduttore della coscia sinistra mentre Mauri ha un affaticamento alla coscia sinistra ma già nel pomeriggio di oggi stava molto meglio. Ripeto, non è nulla di preoccupante, i giocatori resteranno a riposo per recuperare pienamente".
PORTIERI, IL BOMBARDAMENTO DI GRIGIONI – Marchetti, Bizzarri e Berardi si sono allenati con Grigioni; reattività e piazzamento con la difficoltà di tubi di ferro, posizionati a terra, per deviare i tiri del preparatore dei portieri. Un vero e proprio bombardamento che ha stremato i tre portieri biancocelesti, davanti ad un divertito Grigioni che non ha risparmiato colpi impossibili da parare.
REJA STUDIA L'ALTERNATIVA AL 4-3-1-2 : L'allenamento pomeridiano si è concluso con la consueta partitella in famiglia a campo ridotto. Fratinati contro non fratinati si sono affrontati entrambi in un 4-2-3-1; Reja sta studiando l'alternativa al 4-3-1-2 testato nei giorni scorsi, anche nel secondo tempo dell'amichevole di ieri pomeriggio. Tra i fratinati spazio a Cana, che – come ha sottolineato ieri il tecnico goriziano in conferenza stampa - ha agito come centrale in coppia con Brocchi davanti alla difesa; modulo questo che consentirebbe all'albanese di giocare al fianco di Ledesma e non essere considerato un'alternativa all'argentino. Particolarità anche alle spalle di Rocchi, unico riferimento offensivo: Reja ha provato Cissè esterno di destra e Zàrate a sinistra, con Hernanes trequartista. Non sono certo indicazioni probanti, una Lazio così costruita sarebbe troppo sbilanciata in avanti; ma con Mauri largo a sinistra al posto di Zarate, si potrebbe ipotizzare un 4-2-3-1 come effettiva alternativa al 4-3-1-2. Nella squadra dei non fratinati, le assenze di Konko e Radu hanno dato la possibilità a Cavanda e Zauri di scendere in campo nella partitella in famiglia; Reja ha provato anche per il secondo gruppo un 4-2-3-1 con Ceccarelli e Sculli esterni e Floccari trequartista, alle spalle dell'unico riferimento offensivo, Kozak.
LE DUE FORMAZIONI PROVATE DA REJA:
(4-2-3-1): Berardi; Scaloni, Stankevicius, Stendardo, Garrido; Cana, Brocchi; Cissè, Hernanes, Zàrate; Rocchi.
(4-2-3-1): Marchetti; Cavanda, Diakitè, Dias, Zauri; Bresciano, Ledesma; Ceccarelli, Floccari, Sculli; Kozak