Il Sole 24 Ore: la roma è in stato di tensione finanziaria

Aperto da gingiula, 15 Ott 2010, 08:55

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

link

*
Lazionetter
* 36
Registrato
sto sentendo alla radio riommica un giornalaio schifato dalla possibilità di "vincere" la coppa Uefa...mi domando lo schifo viene dalla loro immensa collezione (di ragni) in bacheca? a me sinceramente non farebbe schifo per nulla la coppa Uefa, certo non è la champion's ma è sempre un trofeo europeo che oltretutto ti permette di giocare la supercoppa e potenzialmente di vincerne 2...
ma forse è la storia della volpe e dell'uva...
:since :since :since
:asrm :asrm :asrm

chiaralich

*
Lazionetter
* 3.345
Registrato
ma magri la coppa uefa...MAGARI...
per loro si ripete la storia della coppa italia: la vincevamo noi=portaombrelli (nonostante vincessi anche supercoppa europea, scudetto e coppa delle coppe), la vincono loro= pullman SCOPERTO con il trofeo in mano...
LOL

AldoNicoli

*
Lazionetter
* 873
Registrato
io sono convinto che il "closing" sarà attuato senza problemi, qualche giorno di ritardo non significa nulla. Poi con lamela, bojan, il portiere olandese, e gli altri che rimangono la squadra è sicuramente molto forte, potrà lottare sicuramente per lo scudetto. D'altro canto i segnali positivi si cominciano a vedere già dalle prime amichevoli (vedi il 3-0 all'Alto Adige), gli schemi di Luis Enrique cominciano ad essere assimilati, e con la preparazione speciale che è stata eseguita sicuramente ci sarà una partenza a razzo che disorienterà tutti gli avversari. Ah dimenticavo, Di Benedetto c'ha li sordi.
:p :beer: :=))

BiancoAzzurro

*
Lazionetter
* 13.556
Registrato
Gli Americani a un passo dalla rottura con Unicredit


IL MANIFESTO - Malgrado le smentite, i conti non tornano e l'annuncio del closing per il 29 luglio, dato unilateralmente dalla banca, viene definito dagli americani una «forzatura irresponsabile» data l'ampia divergenza di vedute emersa negli ultimi tesi negoziati. Ma cosa è accaduto di così grave da mettere a serio rischio il passaggio di consegne agli imprenditori capitanati da Thomas Richard DiBenedetto? Gli americani si sono ritrovati di fronte una previsione di spesa ben superiore a quella prospettata dalla due diligence. La cosa che li ha lasciati allibiti non è tanto la discrepanza dei dati certificati quanto piuttosto la richiesta ultimativa
di Unicredit di pagare secondo le quote della futura proprietà (60% DiBenedetto e soci, 40% la banca) un debito extra che risale alla gestione precedente. Si parla di più dei 17 milioni di euro smentiti da un comunicato ufficiale e che stanno facendo pensare agli americani di rompere il contratto. C'è da chiedersi a questo punto su che basi sia stato certificato un bilancio poi rivelatosi per lo meno provvisorio nella sua passività e soprattutto per quale motivo per ben tre volte imanager di piazza Cordusio abbiano insistito per non inserire, come richiesto da DiBenedetto, una clausola con la quale ci si potesse rivalere nei confronti della passata gestione.

Alla seconda domanda c'è già una risposta, inquietante: l'incomprensibile scelta di Alemanno, su assist di Palazzo Chigi, di affidare una poltrona di assessore a Rosella Sensi, premiandola per aver portato il club sulla soglia del fallimento. Quali possono essere gli scenari per l'AS Roma? Fiorentino, che ha giocato un ruolo importante nella scelta e nella trattativa con gli americani, ha fatto la voce grossa con i bostoniani, avendo ottenuto da Ghizzoni in persona il via libera per gestire direttamente, in caso estremo, la squadra giallorossa. Forte di un accordo chiuso, blindato e non revocabile, firmato lo scorso 15 aprile, Fiorentino sta tirando la corda. Confida forse nel fatto che l'opinione pubblica, già scettica per indole, grazie all'oscuro borbottio delle mille voci radiofoniche che fomentano l'ansia del tifoso più passionale d'Italia, sposi la tesi secondo la quale gli «Americani non c'avevano una lira».

Giochino pericoloso, perché poi Fiorentino dovrebbe spiegare comemai in dodici mesi è andato a scegliere proprio quegli imprenditori per la Roma, garantendo sulla la loro solidità economica e sull'ambizioso piano di rilancio. O magari dovrebbe spiegare comemai Jim Pallotta oMichael Ruane, che in campo finanziario e immobiliare fatturano cifre inverosimili, hanno perso improvvisamente la voglia di investire in Italia, anche perdendoci i soldi della caparra. Domani o martedì Mark Pannes e Sean Barrow, i top manager scelti da DiBenedetto, saranno a Roma per ribadire la voglia del loro referente di comprare la Roma e investire per rilanciare la squadra, ma non a costo di passare per «ricchi scemi»

Le conseguenze di una rottura definitiva delle trattative, a tutt'oggi probabile, potrebbero essere nefaste. La Roma potrebbe correre il destino riservato alla Lazio del dopo Cragnotti, spogliata dei giocatori migliori e affidata ad un gestore «amico degli amici». I tifosi giallorossi non vedrebbero più il ritorno di Franco Baldini e lo stesso Walter Sabatini potrebbe decidere di dimettersi. La lupa bicefala, anche litigando potrebbe continuare a ruggire.Quella acefala, sicuramente non avrebbe scampo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

PILØ

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.695
Registrato
Gli "amici degli amici" sarebbe Lotito o i vari Longo/Baraldi/De mita?

giggio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.004
Registrato
Citazione di: Barabba Terzo il 24 Lug 2011, 02:47
Si ma la roma comunque gli pagherà intanto lo stipendio di 2 milioni a stagione. Sta formuletta assurda praticamente è un modo per il barça di tenersi la proprietà del giocatore, sgravarsi di buona parte dello stipendio e intanto contestualmente mandarlo a farsi le ossa.
Il milione che gli danno probabilmente è solo un contributo finale per lo stipendio dei due anni imho, in quanto probabilmente bojan non voleva abbassarsi l'ingaggio e la rioman non poteva andare oltre all'1,5 di tetto ingaggi massimo che hanno fissato.
Facendo i conti sono 4 milioni di ingaggio biennale, meno il milione che gli ridà il barça = 3 milioni, ovvero ecccolo là l'1,5 a stagione di tetto massimo che in qualche modo faranno risultare a bilancio.

Praticamente è un prestito secco biennale con il barça che gli paga pure il 25% dell'ingaggio. Una cosa da pezzenti.
La formula astrusa probabilmente è solo un modo per indorare la pillola ai riomici.

L'unica cosa che mi rimane oscura so sti 12 milioni. Da dove escono?
E se sti 12 milioni veramente esistono e veramente li avevano, non sarebbe stato meglio per loro investirli su un buon attaccante di proprietà invece di tenerli bloccati sul prestito di un giocatore che tanto non potranno riscattare mai?
Blocco 12 milioni così tra due anni diventano 13? Ah beh. Se stanno così è da ride. Tra un po' se metteranno a vende le sigarette di contrabbando tra un tempo e l'altro.

Che poi se veramente crediamo a ste cifre questi avevano 20 milioni di lamela, 12 di bojan, 10 del riscatto di borriello etc.
Tolto borello rimangono 32 milioni.
32 milioni per il mercato e con cosa ti presenti? Con Lamela e Bojan in prestito.
Ma manco in un film di gigi e andrea...

Qui coi forconi e i tizzoni ardenti lo si sarebbe aspettato a sabatini, altroché.
i 12 milioni li tireranno fuori nel 2013 e contemporaneamente il barca gli darà i 13 milioni

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: link il 24 Lug 2011, 11:18
sto sentendo alla radio riommica un giornalaio schifato dalla possibilità di "vincere" la coppa Uefa...

certo non è la champion's ma è sempre un trofeo europeo

ma forse è la storia della volpe e dell'uva...

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Il closing ci sarà, ma in caso negativo Claudio Lotito ha già dato disponibilità per dedicarsi alla ristrutturazione della roma, disimpegnandosì così dalla Salernitana.

Fonti autorevoli fanno sapere che il Presidente della Lazio voglia avvalersi della consulenza di alcuni netters che frequentano un Forum di un noto sito che si occupa della squadra biancoceleste.


Primo!!   :p


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

N.G.E.

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 4.883
Registrato
Insomma, stanno messi bene; ieri poi hanno pure "vinto e convinto" contro l'alto adige; il futuro è loro.

CodyAnderson

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.635
Registrato
Citazione di: BiancoAzzurro il 24 Lug 2011, 11:46
Gli Americani a un passo dalla rottura con Unicredit


IL MANIFESTO - Malgrado le smentite, i conti non tornano e l'annuncio del closing per il 29 luglio, dato unilateralmente dalla banca, viene definito dagli americani una «forzatura irresponsabile» data l'ampia divergenza di vedute emersa negli ultimi tesi negoziati. Ma cosa è accaduto di così grave da mettere a serio rischio il passaggio di consegne agli imprenditori capitanati da Thomas Richard DiBenedetto? Gli americani si sono ritrovati di fronte una previsione di spesa ben superiore a quella prospettata dalla due diligence. La cosa che li ha lasciati allibiti non è tanto la discrepanza dei dati certificati quanto piuttosto la richiesta ultimativa
di Unicredit di pagare secondo le quote della futura proprietà (60% DiBenedetto e soci, 40% la banca) un debito extra che risale alla gestione precedente. Si parla di più dei 17 milioni di euro smentiti da un comunicato ufficiale e che stanno facendo pensare agli americani di rompere il contratto. C'è da chiedersi a questo punto su che basi sia stato certificato un bilancio poi rivelatosi per lo meno provvisorio nella sua passività e soprattutto per quale motivo per ben tre volte imanager di piazza Cordusio abbiano insistito per non inserire, come richiesto da DiBenedetto, una clausola con la quale ci si potesse rivalere nei confronti della passata gestione.

Alla seconda domanda c'è già una risposta, inquietante: l'incomprensibile scelta di Alemanno, su assist di Palazzo Chigi, di affidare una poltrona di assessore a Rosella Sensi, premiandola per aver portato il club sulla soglia del fallimento. Quali possono essere gli scenari per l'AS Roma? Fiorentino, che ha giocato un ruolo importante nella scelta e nella trattativa con gli americani, ha fatto la voce grossa con i bostoniani, avendo ottenuto da Ghizzoni in persona il via libera per gestire direttamente, in caso estremo, la squadra giallorossa. Forte di un accordo chiuso, blindato e non revocabile, firmato lo scorso 15 aprile, Fiorentino sta tirando la corda. Confida forse nel fatto che l'opinione pubblica, già scettica per indole, grazie all'oscuro borbottio delle mille voci radiofoniche che fomentano l'ansia del tifoso più passionale d'Italia, sposi la tesi secondo la quale gli «Americani non c'avevano una lira».

Giochino pericoloso, perché poi Fiorentino dovrebbe spiegare comemai in dodici mesi è andato a scegliere proprio quegli imprenditori per la Roma, garantendo sulla la loro solidità economica e sull'ambizioso piano di rilancio. O magari dovrebbe spiegare comemai Jim Pallotta oMichael Ruane, che in campo finanziario e immobiliare fatturano cifre inverosimili, hanno perso improvvisamente la voglia di investire in Italia, anche perdendoci i soldi della caparra. Domani o martedì Mark Pannes e Sean Barrow, i top manager scelti da DiBenedetto, saranno a Roma per ribadire la voglia del loro referente di comprare la Roma e investire per rilanciare la squadra, ma non a costo di passare per «ricchi scemi»

Le conseguenze di una rottura definitiva delle trattative, a tutt'oggi probabile, potrebbero essere nefaste. La Roma potrebbe correre il destino riservato alla Lazio del dopo Cragnotti, spogliata dei giocatori migliori e affidata ad un gestore «amico degli amici». I tifosi giallorossi non vedrebbero più il ritorno di Franco Baldini e lo stesso Walter Sabatini potrebbe decidere di dimettersi. La lupa bicefala, anche litigando potrebbe continuare a ruggire.Quella acefala, sicuramente non avrebbe scampo.

Questa cosa della societa' bicefala mi fa venire in mente l'atroce dilemma risolto ... Due cefali, uno per attaccarsi e uno per piasselonder ...

Rick

*
Lazionetter
* 858
Registrato
Citazione di: CodyAnderson il 24 Lug 2011, 13:11
Questa cosa della societa' bicefala mi fa venire in mente l'atroce dilemma risolto ... Due cefali, uno per attaccarsi e uno per piasselonder ...

Sarebbe la definitiva risoluzione dell'atroce dilemma!  :asrm  :since

Cei

*
Lazionetter
* 211
Registrato
Citazione di: BiancoAzzurro il 24 Lug 2011, 11:46
La Roma potrebbe correre il destino riservato alla Lazio del dopo Cragnotti, spogliata dei giocatori migliori e affidata ad un gestore «amico degli amici».

Il "gestore" ve l'hamesso nel c.lo a tutti, str.zo!

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Magnopèl

*
Lazionetter
* 54.688
Registrato
A me "dispiacerebbe" solo se prendessero Stekelenburg , che è bravo.
Per il resto , grosse e grasse risate.

GoodbyeStranger

*
Lazionetter
* 11.875
Registrato
Citazione di: Cei il 24 Lug 2011, 13:54
Il "gestore" ve l'hamesso nel c.lo a tutti, str.zo!

Mi hai tolto le parole dalla tastiera

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Citazione di: PILØ il 24 Lug 2011, 12:19
Gli "amici degli amici" sarebbe Lotito o i vari Longo/Baraldi/De mita?

State calmi, si riferisce ovviamente alla seconda che hai detto.

Cei

*
Lazionetter
* 211
Registrato



Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

link

*
Lazionetter
* 36
Registrato
Citazione di: BiancoAzzurro il 24 Lug 2011, 11:46
Le conseguenze di una rottura definitiva delle trattative, a tutt'oggi probabile, potrebbero essere nefaste. La Roma potrebbe correre il destino riservato alla Lazio del dopo Cragnotti, spogliata dei giocatori migliori e affidata ad un gestore «amico degli amici».
ma perchè noi c'avevamo l'anello al naso che ci hanno smantellato la squadra e alla fine dovevamo giocare con i filippini in campo??
non c'hanno na lira...falliscono come napoli fiorentina prima di loro!
:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm

Wire

*
Lazionetter
* 1.628
Registrato
Citazione di: BiancoAzzurro il 24 Lug 2011, 11:46
Forte di un accordo chiuso, blindato e non revocabile, firmato lo scorso 15 aprile, Fiorentino sta tirando la corda. Confida forse nel fatto che l'opinione pubblica, già scettica per indole, grazie all'oscuro borbottio delle mille voci radiofoniche che fomentano l'ansia del tifoso più passionale d'Italia, sposi la tesi secondo la quale gli «Americani non c'avevano una lira».
AHAHHAHAHAH questa è la prima volta che sento definire "scettico per indole" il "tifoso più passionale d'Italia".

Discussione precedente - Discussione successiva