Reja "il minestraro"

Aperto da Sven Goran Pandev, 24 Lug 2011, 02:56

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richard

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Citazione di: loquace il 27 Lug 2011, 09:51
A me Reja non fa impazzire da anni. Trovo che lo scorso anno abbia avuto meriti indiscussi e demeriti, mentre il primo mezzo anno solo meriti. Non a caso ci trovavamo in situazioni diverse. Temo che, come evidenzia la sua carriera, non sia abituato a dover gestire una squadra che tenda a vincere qualcosa o a lottare per il vertice e dia il meglio quando c'è da tirare fuori il massimo per obiettivi minimi tipo la salvezza o un campionato medio. Questo, a mio avviso, si evidenzia nel suo braccino corto in alcune, troppe, occasioni e anche in una gestione non ideale dei giocatori di talento.
Quindi se da un lato dobbiamo a lui una ricostruzione di un gruppo devastato da Ballardini-Lotito, una straordinaria fermezza con Lotito che ci ha permesso di avere già 7 acquisti con un mese e mezzo di anticipo rispetto al passato, dall'altro non possiamo non registrare che se avesse letto meglio qualche partita (tra cui tutti i derby) e osato di più in altre (Lazio-Juve su tutte) forse avremmo ottenuto risultati anche migliori.
Parlando del presente i miei dubbi permangono dopo questo inizio di preparazione: i suoi dubbi tattici (basta con questo asfittico 4-2-3-1 con Cissè e Klose speravo proprio di non vederlo più) e le sue frasi su Cana mi preoccupano. Ricordo bene che "Matuzalem e Ledesma insieme non possono giocare" e "Kozak non va bene neanche per gli ultimi 15 minuti" (prima di un Lazio-Catania in cui neanche lo convocò). Io fossi in lui eviterei sentenze avventate che poi il campo tende a sconfessare.
In ogni caso e nonostante i miei dubbi spero tanto che Reja mi sorprenda e sia in grado di smussarsi un pò e gestire questa rosa con minor paura regalandoci un'annata ricca di soddisfazioni.

quest'anno vedremo di che pasta è fatto Reja: ha molte alternative di valore in rosa, dovrà dare un'identità alla squadra coinvolgendo anche giocatori che per forza di cose giocheranno meno. bisognerà dosare le forze tra campionato ed europa...
io sono abbastanza ottimista, secondo me si dimostrerà all'altezza

Esprit Libre

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Ma qualche perplessità sull'operato di un allenatore è proprio peccato avercele? Si sono criticati tecnici con un curriculum ben più prestigioso.
Comunque attendiamo il giudizio del campo, l'unico che veramente conta.

Sven Goran Pandev

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Citazione di: lazio1 il 27 Lug 2011, 10:47
Certo certo, solo voi siete i tenutari della verità assoluta.

Ma tutti questi procuratori di Reja li voglio risentire piu' avanti, se, come per il bene della Lazio non mi auguro ma temo, le cose non andranno. Voglio sentire gli estimatori una volta partito Zarate giustificare la pochezza di gioco e i non risultati per colpa di Klose, Cisse', Cana etc etc.

Guarda provo a risponderti, ma non voglio farmi trascinare una una sterile discussione, visto che ogni volta che qualcuno ti chiede qualcosa di pertinente tu non rispondi e riparti con la marcetta della disperazione.
Qua l'unico che scrive come se avesse delle verità assolute sei solo tu. Parli come se non ci fosse un domani, come se ormai siamo segnati perchè Lotito ha confermato Reja.
Le cose andranno come devono andare, quello che si contesta in questo topic è l'atteggiamento denigratorio nei confronti di un tecnico (Reja) che tutto sommato male non ha fatto... anzi....
Tutti rispettano le tue opinioni, ma dato che non le esprimi come opinioni ma come certezze assolute, è normale che ricevi risposte dello stesso tenore.

maumor

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Lotito: ''Da terzo posto''
ma Reja non è d'accordo
Il presidente: ''Abbiamo costruito una squadra in grado di fare meglio dello scorso anno''. Il tecnico frena (''sarà molto difficile'') e il suo timore non sta piacendo alla società. Così come alcune scelte sui nuovi acquisti
di ALBERTO ABBATE




ROMA - "Abbiamo allestito una Lazio da terzo posto", assicura Lotito. Ora la patata bollente passa a Reja: "Sicuramente quest'anno abbiamo fatto innesti importanti e di qualità. Io e i giocatori quindi avremo una grande responsabilità. Non potremo tradire la nostra gente. L'entusiasmo dei laziali visto ieri è qualcosa di veramente straordinario".

Neppure la prima sconfitta stagionale contro l'Osasuna ha rovinato il clima di festa che si respira a Fiuggi, eppure la brutta prestazione della formazione biancoceleste (nel primo e nel secondo tempo) ha lanciato un campanello d'allarme. Qualche avvisaglia s'era intravista già ad Auronzo nel pareggio contro lo Slavia Praga, ma Reja continua ad addurre - non a torto - le medesime motivazioni: "Sicuramente la nostra condizione non è ancora ottimale, ma stiamo lavorando alla grande per arrivare al preliminare di Europa League (18 agosto, ndr) nella miglior forma possibile".

Il problema evidente è però una certa confusione tattica. Da settimane ormai Reja continua a testare due soluzioni, 4-3-1-2 e 4-2-3-1 (ieri quest'ultimo camuffava un 4-4-2 con Sculli e Foggia larghi), con la prima nettamente preferita alla seconda. Il tecnico prova oggi a nascondersi: "Il modulo ce l'ho in testa e lavoro su quell'idea lì, ma in questo periodo bisognerà concentrarsi parecchio sugli equilibri e sui movimenti per arrivare alla mia idea. Non ho ancora preso una decisione definitiva". Reja è rimasto deluso dalle prestazioni di molti "titolari" nella ripresa della sfida contro gli spagnoli: Hernanes e Mauri su tutti.

Ad assistere all'amichevole ieri c'erano anche il ds Tare e Lotito e non sono certo rimasti soddisfatti. Il presidente biancoceleste in particolare è convinto di aver costruito "una squadra in grado di fare meglio dell'anno scorso". Reja trema: "Beh, sarà molto difficile - risponde a mediaset - perché la scorsa stagione abbiamo fatto davvero un ottimo campionato". Insomma il tecnico non nasconde un certo timore, ora che ha davvero in mano una macchina quasi perfetta. Paura che non sta piacendo più di tanto alla società. Così come alcune scelte sui nuovi acquisti: si può tenere in panchina Cana costato quasi 8 milioni con l'avallo dello stesso Reja? Presto il mister dovrà rispondere, ora lo considera solo un'alternativa a Ledesma nel 4-3-1-2.

Eppure da Formello trapela l'indiscrezione che il tecnico goriziano, in sede di campagna acquisti, avesse concordato il mercato col ds Tare alla luce di un futuro 4-2-3-1, in cui Cissé sarebbe dovuto partire da destra, Klose prima punta, Hernanes trequartista e uno fra Sculli, Lulic e - in caso di permanenza - Zarate a sinistra; Cana e Ledesma a formare la cerniera di centrocampo. E' possibile che più avanti quest'assetto possa anche prendere corpo, ma al momento Reja sembra fermo sulla sua idea di 4-3-1-2 con Brocchi, imprescindibile come mezzala destra. Chissà che domenica sera, contro il Villareal, non ci siano sorprese. Fra oggi e domani l'allenatore deciderà chi portare in Spagna e chi resterà a Fiuggi per la sfida contro la Reggina. Ma per non creare malumori nello spogliatoio è probabile che Reja farà due gruppi misti: metà "titolari" e metà "riserve" per la Lazio A e la Lazio B. Un modo per tenersi buoni tutti: capitan Rocchi, fra gli esclusi da 3 giorni e con 0 minuti sulle gambe nell'amichevole di ieri, già mugugna. (29 luglio 2011)

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Cei

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Ma possibile che capitino tutti a noi  gli allenatori saggi e sparagnini, che nella loro vita non hanno mai vinto un cacchio, e che mentalmente tirchi come sono non lo vincerebbero manco con 12 palloni d'oro in squadra?
Reja, se non te la senti tornatene a Spalato, prima che si butti via un'altra stagione.

Il Mitico™

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Citazione di: maumor il 29 Lug 2011, 18:46
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Lotito: ''Da terzo posto''
ma Reja non è d'accordo
Il presidente: ''Abbiamo costruito una squadra in grado di fare meglio dello scorso anno''. Il tecnico frena (''sarà molto difficile'') e il suo timore non sta piacendo alla società. Così come alcune scelte sui nuovi acquisti
di ALBERTO ABBATE




ROMA - "Abbiamo allestito una Lazio da terzo posto", assicura Lotito. Ora la patata bollente passa a Reja: "Sicuramente quest'anno abbiamo fatto innesti importanti e di qualità. Io e i giocatori quindi avremo una grande responsabilità. Non potremo tradire la nostra gente. L'entusiasmo dei laziali visto ieri è qualcosa di veramente straordinario".

Neppure la prima sconfitta stagionale contro l'Osasuna ha rovinato il clima di festa che si respira a Fiuggi, eppure la brutta prestazione della formazione biancoceleste (nel primo e nel secondo tempo) ha lanciato un campanello d'allarme. Qualche avvisaglia s'era intravista già ad Auronzo nel pareggio contro lo Slavia Praga, ma Reja continua ad addurre - non a torto - le medesime motivazioni: "Sicuramente la nostra condizione non è ancora ottimale, ma stiamo lavorando alla grande per arrivare al preliminare di Europa League (18 agosto, ndr) nella miglior forma possibile".

Il problema evidente è però una certa confusione tattica. Da settimane ormai Reja continua a testare due soluzioni, 4-3-1-2 e 4-2-3-1 (ieri quest'ultimo camuffava un 4-4-2 con Sculli e Foggia larghi), con la prima nettamente preferita alla seconda. Il tecnico prova oggi a nascondersi: "Il modulo ce l'ho in testa e lavoro su quell'idea lì, ma in questo periodo bisognerà concentrarsi parecchio sugli equilibri e sui movimenti per arrivare alla mia idea. Non ho ancora preso una decisione definitiva". Reja è rimasto deluso dalle prestazioni di molti "titolari" nella ripresa della sfida contro gli spagnoli: Hernanes e Mauri su tutti.

Ad assistere all'amichevole ieri c'erano anche il ds Tare e Lotito e non sono certo rimasti soddisfatti. Il presidente biancoceleste in particolare è convinto di aver costruito "una squadra in grado di fare meglio dell'anno scorso". Reja trema: "Beh, sarà molto difficile - risponde a mediaset - perché la scorsa stagione abbiamo fatto davvero un ottimo campionato". Insomma il tecnico non nasconde un certo timore, ora che ha davvero in mano una macchina quasi perfetta. Paura che non sta piacendo più di tanto alla società. Così come alcune scelte sui nuovi acquisti: si può tenere in panchina Cana costato quasi 8 milioni con l'avallo dello stesso Reja? Presto il mister dovrà rispondere, ora lo considera solo un'alternativa a Ledesma nel 4-3-1-2.

Eppure da Formello trapela l'indiscrezione che il tecnico goriziano, in sede di campagna acquisti, avesse concordato il mercato col ds Tare alla luce di un futuro 4-2-3-1, in cui Cissé sarebbe dovuto partire da destra, Klose prima punta, Hernanes trequartista e uno fra Sculli, Lulic e - in caso di permanenza - Zarate a sinistra; Cana e Ledesma a formare la cerniera di centrocampo. E' possibile che più avanti quest'assetto possa anche prendere corpo, ma al momento Reja sembra fermo sulla sua idea di 4-3-1-2 con Brocchi, imprescindibile come mezzala destra. Chissà che domenica sera, contro il Villareal, non ci siano sorprese. Fra oggi e domani l'allenatore deciderà chi portare in Spagna e chi resterà a Fiuggi per la sfida contro la Reggina. Ma per non creare malumori nello spogliatoio è probabile che Reja farà due gruppi misti: metà "titolari" e metà "riserve" per la Lazio A e la Lazio B. Un modo per tenersi buoni tutti: capitan Rocchi, fra gli esclusi da 3 giorni e con 0 minuti sulle gambe nell'amichevole di ieri, già mugugna. (29 luglio 2011)

Altra bella fangata, stavolta da un notiziario che dopo le prestazioni oscene della riomma a Innsbruck non ha dedicato una sola riga ad una squadra di cui parlano tutti i giorni, ma che puntualmente viene a gettare malumore rilasciando dubbie indiscrezioni su di noi. Vorrei sapere come fanno a sapere che Lotito e Tare sono rimasti delusi dall'amichevole, che Rocchi mugugna (evidentemente hanno sbagliato capitano, si sono confusi con il "capitone" giallozozzo), ma soprattutto... dopo un mese e mezzo a rilasciare indiscrezioni secondo le quali Reja voleva giocare con il 4-3-1-2, ci vengono a dire che in realtà voleva il 4-2-3-1? Articoli che lasciano il tempo che trovano, peccato che intanto il pessimismo dei laziali ne risente. :stop

silvia84

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che due palle............................................

Tarallo

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umanoide69

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Da quando Abbate fece un intero articolo copia-incollando post di questo forum abbiamo capito come "lavora" il soggetto. Probabilmente oggi ha deciso di passare un po' di tempo in qualche angolo della rete dove Reja è malvisto ancora più che su questi lidi.
Ma perché non gli trovano un lavoro a questo?

EagleBass

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ci manca la vivacità di Neri sulla fascia...

Salas83

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Dato che è Lopez ad occuparsi della fase difensiva, prendiamogli un altro vice per quella offensiva e abbiamo risolto

nordest2

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ribadito che vedo tanti lati positivi di reja

mi aspetto che sappia gestire al meglio il patrimonio calcistico che gli è stato messo a disposizione

che come atteggiamento, senza snaturare gli equilibri, sia piu propositivo

e che continui così con zarate   il signorino deve:
o mettersi a disposizione della squadra e giocare per la squadra
o risolva le partite da solo  come ha fatto la prima stagione ma poi mai piu
e dopo udine mi iscrivo al partito degli anti zaratiani  è lui che deve dimostrare qualcosa alla Lazio  specialmente dopo il vergognoso rigore che ha partorito in quella partita
difficilmente riuscirò a madarlo giù  perchè non si è trattato di sbaglio  :x
cmq avere delle doti tecniche eccezionali non significa che non debba ancora imparare come giocare a calcio in una squadra
aggiungo che faccio capire tutto l entusiasmo attorno a zarate
è lui che deve meritarsi la nostra fiducia ora

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JoePetrosino

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L'anno scorso era di moda "Reja conosce solo la difesa a tre, nessuna grande squadra gioca con i tre in linea, è un modulo ultradifensiva, la Lazio storicamente gioca a 4 dietro"

Quest'anno abbiamo "Reja conosce solo la difesa a 4, per sfruttare al massimo le doti offensive di questa squadra l'unica è il 3-4-1-2..."

L'anno scorso era "Zarate deve giocare di punta.. negli ultimi 16 metri"

Quest'anno "occorre un modulo per sfruttare i cross di Zarate"

L'anno scorso "Anche oggi ha provato matuzalem e ledesma in 2 squadre separte, lui li vede solo in alternativa "

Quest'anno è "anche oggi ha provato cana e ledesma in 2 squadre separate lui li vede solo in alternativa "


L'anno scorso era "ma perchè non ci fa vedere neppure in amichevole Zauri e Foggia, 2 così in rosa ci possono stare"

Quest'anno è "ma che senso ha prendere in considerazione Zauri e Foggia per le amichevoli tanto non fanno parte del progetto"

La Lazio ha 5 centrali ... "però ne serve un altro... anche se Stendardo ci può stare"

La Lazio ha 8 terzini di fascia ... "però ne serve uno perchè Konko non da garanzie e poi è ora di puntare su cavanda"

KHRIEDLE

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Citazione di: silvia84 il 29 Lug 2011, 20:22
che due palle............................................

Matias Jesus Almeyda

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con la mossa di hernanes e mauri come ali... anche a me vengono le perplessità! Al galoppo vengono! ma reja è veramente cosi scemo?

renzogarlaschelli

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Citazione di: Matias Jesus Almeyda il 31 Lug 2011, 23:01
con la mossa di hernanes e mauri come ali... anche a me vengono le perplessità! Al galoppo vengono! ma reja è veramente cosi scemo?
Nooo, sta sperimentando mica è scemo!!!

Franzoni

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Mi dispiace, ma sono troppo avvelenato ,anche se capisco che la partita di stasera non conta niente....
....non capisco cosa abbia in mente....a livello di gioco non è mai stato un fenomeno ,specialmente a livello offensivo, ma così si sfiora l'autolesionismo....
....mi dispiace ,ma stasera sono un po' preoccupato....
Volevo anche dire che io sono tifoso della Lazio e non di Reja, ma finchè Reja sarà l'allenatore della Lazio io sarò anche tifoso di Reja....per questo sono preoccupato....
Daje Edy, smentiscimi....!!!!

reggionord

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 Io ho già scritto che il calcio estivo è un altro sport simile ma diverso rispetto al calcio vero.
Come il ping pong ed il tennis.

Però la notizia che mi toglierà il sonno stanotte è che Cavanda l'anno scorso giocò solo tre
spezzoni di partita con il Torino.
Vi rendete conto? Reja ha fatto giocare Cavanda tutta la partita contro Krasic e nel Torino
ha fatto tre spezzoni di partita.
Quindi tra noi tre c'è un'idiota integrale.
E non volendo offendere nè Reja, nè l'allenatore del Torino, probabilmente l'idiota sono io.
E' faticoso ammetterlo e questo pensiero mi toglie il sonno... :) :)

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neversurrender

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La storia che "se non sei un allenatore di serie a con tanto di patentino non puoi parlare di calcio" direi che ha un po' stancato. Perche' allora questo discorso potrebbe essere traslato in ogni ambito: ma hai mai fatto il presidente del consiglio per criticare il berlusca? Hai mai fatto il ministro dell'economia per saperne piu' del buon Giulio?
Allora di storia ne puo' parlare solo lo storico, di matematica solo il matematico e noi ci riduciamo a parlare solamente di cose banalli, come il tempo o la gnocca (anche se non e' banale per niente. E comunque potrebbe sempre venire Rocco e dirti che te non c'hai il p....atentino).

Altra cosa (E NON E' IL CASO DI REJA) in questo paese delle banane c'e' un sacco di gente che per "conoscenza" occupa determinati ruoli e posti di lavoro. Quindi fare un lavoro non e' garanzia di competenza e capacita'.

Fatta questa premessa direi la mia su Reja.
Sono sicuro che la conduzione della campagna acquisti cosi' ricca e tempestiva, e' merito suo. Cosi' come i vari rinnovi/soluzioni dei casi spinosi (da Ledesma a Radu, passando per Muslera).
Diciamo che sa come prendere/imporsi su Lotito.

Il primo anno ci ha salvato e gli va dato grande merito. Anche se, rispetto alla squadra che era partita per Pechino, ha potuto lavorare con un materiale umano piu' qualitativo (gia' il solo Ledesma al posto del "buon" Baronio ha costituito un enorme salto in avanti).
In quel caso ha fatto le cose semplici: ha dato silidita' alla difesa giocando a 5 e ha messo due punte a raccogliere i cross dei terzini. Tanto e' vero che Floccari segnava e pure tanto (n.b. faceva la punta).

Arriviamo allo scorso campionato e le punte non segnano piu', tanto da essere messe in discussione ed essere rimpiazzate.
Io credevo che la Lazio necessitasse di inserimenti pesanti a centrocampo, gente forte che facesse accomodare in panchina Mauri e Brocchi. L'attacco l'avrei lasciato cosi', ritenendolo comunque competitivo (certo mo c'hanno portato Klose e Cisse' e so goloso pure io...).
Invece l'anno scorso gli attaccanti hanno fatto tutto tranne che gli attaccanti: Floccari schierato a destra, a sinistra, come trequartista e se veniva schierato come punta doveva fare il regista offensivo; Zarate defilato tutto sulla fascia a rincorrere i terzini avversari e molto spesso (in fase di non possesso) piu' arretrato di Hernanes.
Direi che e' abbastanza normale che schierati in questa maniera gli attaccanti non segnano. D'altronde, a parte un paio di occasioni, non ricordo gol clamorosi falliti dalle nostre punte.

Parlo quindi di gente schierata male. Ed inizio ad avere piu' di qualche indizio: compri due mostri sacri come Cisse e Klose e non riesci a farli giocare insieme come si deve ( leggasi non riesci a rifornirli). Non solo, ma fai giocare Cisse largo a sinistra. E cosi' si repropone lo stesso problema che attanagliava lo scorso anno Floccari e Zarate: non giocavano da punte e non avevano rifornimenti.

Inoltre vedo che Hernanes, come molte volte nella passata stagione, viene schierato esterno in un centrocampo a 4. Il risultato, semplice da indovinare, e' quello di vedere il nostro giocatore piu' forte annullato.

Se l'intenzione e' quella di giocare con il rombo, Hernanes deve fare il trequartista e Klose e Cisse le due punte, senza prove strane.
Ma se dobbiamo giocare con due prime punte, mi spiegate per quale motivo dobbiamo giocare con un modulo che passa obbligatoriamente per vie centrali? Mi spiegate perche', oltre al modulo, abbiamo due terzini solo di nome, perche' di fatto Radu scende poco e non crossa mai? Come le riforniamo queste punte? Devo vedere ancora per molto Cisse giocare sulla fascia, rincorrere il terzino avversario e crossare al centro?

Il mister dice di non voler snaturare le caratteristiche dei nostri giocatori. Eppure Hernanes viene schierato largo a destra, Cisse largo a sinistra, Sculli come interno di un centrocampo a 3. Allora perche' non provare Cana interno accanto a Ledesma e Mauri? Perche' ritenere un giocatore costato 8 mln con 1,7 di ingaggio un'alternativa a Ledesma, avendo gia' Matuzalem come sostituto?

Senza considerare la gestione di alcuni calciatori.
La Lazio sta affondando, tu hai in rosa un giocatore in grado di fare la differenza (seppur molto appannato) e lo metti in panchina. Ti salvi, inizia una nuova stagione e quel giocatore fuori dal comune lo schieri fuori ruolo chiedendogli di fare un lavoro che non e' nelle sue corde (mister Zarate non e' Sculli; mister Zarate non deve rincorrere il terzino; mister Zarate non deve crossare al centro; mister per questo hai Sculli. Ma Sculli non ti fa vincere le partite).
Il giocatore piu' forte che hai lo sostituisci sempre per primo, facendogli credere che e' lui il principale problema se le cose non vanno bene (tra l'altro, causa braccino corto: levi Zarate a Cesena per difenderti e perdi; levi Zarate a Torino per difenderti e perdi). Quest'anno, nonostante i molteplici esperimenti, Zarate non e' mai stato provato seconda punta accanto a Cisse/Klose.

Zauri e Garrido sono considerati esuberi, ma nelle amichevoli vegonon schierati piu' di Cavanda, un giovane a cui e' concesso di giocare solo partite importanti contro avversari stratosferici.

Kozak tenuto in naftalina. Gonzalez idem.

Insomma si puo' dire che c'ha le fisse e che e' poco flessibile?


Infine il braccino corto, il pensare sempre prima a non prenderle e poi, forse, a darle. Lo schierare la squadra in funzione dell'avversario.
Ho visto in una partita decisiva per la CL far giocare Brocchi esterno destro per contrastare Krasic. Con il povero Brocchi che si e' ritrovato sui suoi piedi 4 palle gol senza sfruttarne una.

Oppure i cambi sempre in ritardo, come quel Lazio-Juve. Oppure quel Udinese-Lazio 2-0 alla fine del primo tempo, con i cambi effettuati al 70'...e pero' la colpa e' di Zarate che ha sbagliato il rigore...


Mister l'hanno scorso non avevi una Ferrari, ma una Corvette, trazione posteriore, difficile da gestire, ma anche molto divertente. Non hai voluto spingere l'acceleratore per paura del testa coda. La scelta non la approvo ma la rispetto.

Quest'anno non hai una Ferrari, ma hai un Porsche GT3 a trazione integrale. E' impossibile andare in testa coda...non ci mettere del tuo.



Zoppo

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Citazione di: neversurrender il 01 Ago 2011, 00:53
La storia che "se non sei un allenatore di serie a con tanto di patentino non puoi parlare di calcio" direi che ha un po' stancato. Perche' allora questo discorso potrebbe essere traslato in ogni ambito: ma hai mai fatto il presidente del consiglio per criticare il berlusca? Hai mai fatto il ministro dell'economia per saperne piu' del buon Giulio?
Allora di storia ne puo' parlare solo lo storico, di matematica solo il matematico e noi ci riduciamo a parlare solamente di cose banalli, come il tempo o la gnocca (anche se non e' banale per niente. E comunque potrebbe sempre venire Rocco e dirti che te non c'hai il p....atentino).

Altra cosa (E NON E' IL CASO DI REJA) in questo paese delle banane c'e' un sacco di gente che per "conoscenza" occupa determinati ruoli e posti di lavoro. Quindi fare un lavoro non e' garanzia di competenza e capacita'.

Fatta questa premessa direi la mia su Reja.
Sono sicuro che la conduzione della campagna acquisti cosi' ricca e tempestiva, e' merito suo. Cosi' come i vari rinnovi/soluzioni dei casi spinosi (da Ledesma a Radu, passando per Muslera).
Diciamo che sa come prendere/imporsi su Lotito.

Il primo anno ci ha salvato e gli va dato grande merito. Anche se, rispetto alla squadra che era partita per Pechino, ha potuto lavorare con un materiale umano piu' qualitativo (gia' il solo Ledesma al posto del "buon" Baronio ha costituito un enorme salto in avanti).
In quel caso ha fatto le cose semplici: ha dato silidita' alla difesa giocando a 5 e ha messo due punte a raccogliere i cross dei terzini. Tanto e' vero che Floccari segnava e pure tanto (n.b. faceva la punta).

Arriviamo allo scorso campionato e le punte non segnano piu', tanto da essere messe in discussione ed essere rimpiazzate.
Io credevo che la Lazio necessitasse di inserimenti pesanti a centrocampo, gente forte che facesse accomodare in panchina Mauri e Brocchi. L'attacco l'avrei lasciato cosi', ritenendolo comunque competitivo (certo mo c'hanno portato Klose e Cisse' e so goloso pure io...).
Invece l'anno scorso gli attaccanti hanno fatto tutto tranne che gli attaccanti: Floccari schierato a destra, a sinistra, come trequartista e se veniva schierato come punta doveva fare il regista offensivo; Zarate defilato tutto sulla fascia a rincorrere i terzini avversari e molto spesso (in fase di non possesso) piu' arretrato di Hernanes.
Direi che e' abbastanza normale che schierati in questa maniera gli attaccanti non segnano. D'altronde, a parte un paio di occasioni, non ricordo gol clamorosi falliti dalle nostre punte.

Parlo quindi di gente schierata male. Ed inizio ad avere piu' di qualche indizio: compri due mostri sacri come Cisse e Klose e non riesci a farli giocare insieme come si deve ( leggasi non riesci a rifornirli). Non solo, ma fai giocare Cisse largo a sinistra. E cosi' si repropone lo stesso problema che attanagliava lo scorso anno Floccari e Zarate: non giocavano da punte e non avevano rifornimenti.

Inoltre vedo che Hernanes, come molte volte nella passata stagione, viene schierato esterno in un centrocampo a 4. Il risultato, semplice da indovinare, e' quello di vedere il nostro giocatore piu' forte annullato.

Se l'intenzione e' quella di giocare con il rombo, Hernanes deve fare il trequartista e Klose e Cisse le due punte, senza prove strane.
Ma se dobbiamo giocare con due prime punte, mi spiegate per quale motivo dobbiamo giocare con un modulo che passa obbligatoriamente per vie centrali? Mi spiegate perche', oltre al modulo, abbiamo due terzini solo di nome, perche' di fatto Radu scende poco e non crossa mai? Come le riforniamo queste punte? Devo vedere ancora per molto Cisse giocare sulla fascia, rincorrere il terzino avversario e crossare al centro?

Il mister dice di non voler snaturare le caratteristiche dei nostri giocatori. Eppure Hernanes viene schierato largo a destra, Cisse largo a sinistra, Sculli come interno di un centrocampo a 3. Allora perche' non provare Cana interno accanto a Ledesma e Mauri? Perche' ritenere un giocatore costato 8 mln con 1,7 di ingaggio un'alternativa a Ledesma, avendo gia' Matuzalem come sostituto?

Senza considerare la gestione di alcuni calciatori.
La Lazio sta affondando, tu hai in rosa un giocatore in grado di fare la differenza (seppur molto appannato) e lo metti in panchina. Ti salvi, inizia una nuova stagione e quel giocatore fuori dal comune lo schieri fuori ruolo chiedendogli di fare un lavoro che non e' nelle sue corde (mister Zarate non e' Sculli; mister Zarate non deve rincorrere il terzino; mister Zarate non deve crossare al centro; mister per questo hai Sculli. Ma Sculli non ti fa vincere le partite).
Il giocatore piu' forte che hai lo sostituisci sempre per primo, facendogli credere che e' lui il principale problema se le cose non vanno bene (tra l'altro, causa braccino corto: levi Zarate a Cesena per difenderti e perdi; levi Zarate a Torino per difenderti e perdi). Quest'anno, nonostante i molteplici esperimenti, Zarate non e' mai stato provato seconda punta accanto a Cisse/Klose.

Zauri e Garrido sono considerati esuberi, ma nelle amichevoli vegonon schierati piu' di Cavanda, un giovane a cui e' concesso di giocare solo partite importanti contro avversari stratosferici.

Kozak tenuto in naftalina. Gonzalez idem.

Insomma si puo' dire che c'ha le fisse e che e' poco flessibile?


Infine il braccino corto, il pensare sempre prima a non prenderle e poi, forse, a darle. Lo schierare la squadra in funzione dell'avversario.
Ho visto in una partita decisiva per la CL far giocare Brocchi esterno destro per contrastare Krasic. Con il povero Brocchi che si e' ritrovato sui suoi piedi 4 palle gol senza sfruttarne una.

Oppure i cambi sempre in ritardo, come quel Lazio-Juve. Oppure quel Udinese-Lazio 2-0 alla fine del primo tempo, con i cambi effettuati al 70'...e pero' la colpa e' di Zarate che ha sbagliato il rigore...


Mister l'hanno scorso non avevi una Ferrari, ma una Corvette, trazione posteriore, difficile da gestire, ma anche molto divertente. Non hai voluto spingere l'acceleratore per paura del testa coda. La scelta non la approvo ma la rispetto.

Quest'anno non hai una Ferrari, ma hai un Porsche GT3 a trazione integrale. E' impossibile andare in testa coda...non ci mettere del tuo.

D'accordo al 100%, tranne quando parli di Zarate. Ma non ne voglio parlare in un topic in cui non c'entra niente...

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