Le prime perle di questo sbruffone:
Sabatini: "Con Luis Enrique c'è perfetta sintonia. L'esclusione di Okaka? E' un errore mio"
03.08.2011 13:04 di Greta Faccani articolo letto 3076 volte
© foto di Alberto Fornasari
(ANSA) - ROMA, 3 AGO - Luis Enrique alias Herry Potter è un'immagine «divertente», ma non significa che il nuovo allenatore della Roma si senta costretto a fare «magie o miracoli» con il materiale umano a disposizione. Piuttosto, spiega all'ANSA il direttore sportivo giallorosso Walter Sabatini, quel paragone «si riferisce al bisogno di tempo che, un tecnico perfezionista come lui, ha per trasferire alla squadra il suo credo calcistico». Nella conferenza stampa di ieri Luis Enrique, in chiave mercato, aveva affermato che «sicuramente qualcosa andrà fatto per completare la rosa che voglio». «Non è un grido d'allarme - sottolinea Sabatini -, tra di noi c'è perfetta sintonia e sappiamo bene cosa va fatto». Per l'amichevole di questa sera contro il Vasas, a Budapest, è stato convocato anche Stefano Okaka, assente dal ritiro di Brunico. «Quell'esclusione è stata un errore mio - riconosce oggi Sabatini -. Il ragazzo è riuscito comunque a farsi notare dall'allenatore, che lo sta scoprendo. Mette grande impegno negli allenamenti, in aggiunta alle qualità tecniche che già conoscevamo».
Aggiungo:
Alla fine arrivò il giorno delle scelte, dolorose fin quanto si vuole, ma necessarie per portare avanti una stagione da protagonisti in Europa. Impossibile allenare 35 giocatori insieme.
«Non posso portare avanti tutti questi giocatori. Io di solito lavoro con 20-22 più i portieri e considerando qualche giovane, quindi un gruppo di 25 uomini, bisogna iniziare a fare delle scelte». Ci saranno allenamenti differenziati ma il tecnico cercherà di dare spazio anche a quelli che non fanno più parte dei suoi piani già a cominciare dalla doppia amichevole ravvvicinata nel weekend.
Sette sono fuori di sicuro, il portiere Carrizo che a Formello sperano di non vedere proprio (possibile conferma del prestito al River Plate oppure sistemazione all'Ajax), i difensori Zauri, Del Nero e Garrido, il centrocampista Bresciano (sta trattando con l'Al Nasr di Dubai), e gli attaccanti Makinwa e Foggia. L'ottavo dovrebbe essere Stendardo ma alla fine lo stopper biancoceleste potrebbe «salvarsi» a svantaggio di un attaccante. Non sarà Floccari che si deprezzerebbere troppo, potrebbe toccare a Kozak che non ha problemi a trovare acquirenti e che, essendo arrivato in ritardo in ritiro, ha bisogno di svolgere un lavoro particolare per entrare in forma.
Nota a margine: ben sei di questi giocatori sono stati portati alla Lazio dall'ex diesse Sabatini ora al lavoro per la Roma.
Solo oggi si conosceranno le scelte defitive ma non sarà una soluzione punitiva come era accaduto tre anni fa, solo la necessità per Reja di lavorare sul campo con un numero limitato di calciatori. Intanto i bokmakers si scatenano prima dell'inizio della stagione calcistica con ogni tipo di scommessa. È possibile giocarsi l'esonero degli allenatori e la quota che Reja lasci la Lazio in anticipo è molto bassa, solo 2,85. Infine è stata confermata l'amichevole di sabato pomeriggio a Fiuggi col Cluj.