Citazione di: eaglefly1978 il 03 Ago 2011, 22:24
Non si tratta di una sovvenzione di 25 milioni, bensì di una linea di credito autoliquidante in virtù della quale una volta che Unicredit avrà incassato i diritti televisivi e di sponsorizzazione che la rioman ha già scontato presso la banca stessa portanno scontare ulteriori crediti futuri.
Di fatto nessun centesimo in più di prima, se non la possibilità di anticipare ancora una volta dei crediti certi e di creditori di elevato standing (SKYfo, MeRdiaset e Robe di Kakka) dietro pagamento di un corrispettivo.
C'è un trade-off per la banca. Guadagnare in interessi caricando l'asmerda di debiti? Guadagnare aspettando l'arabo, il russo o l'angelini che rileva la partecipazione?
Ogni volta che li finanziano, li caricano di debiti e conseguentemente svalutano l'ipotetico valore di cessione della partecipazione. Ogni volta che fanno aumenti di capitale, bruciano milioni ma preservano il valore della partecipazione.
Secondo me l'unica via di fuga per uc resta trovare il riccoscemo che gli rileva la partecipazione sperando che non lo trovino prima i magnatiameregani. In fondo è praticamente la stessa situazione di un anno fa, con la differenza che più soldi prestano alle merde più sono costretti a tenerli in vita e più aumenta il rischio d'insolvenza.
Una banca normale, in un paese normale, avrebbe già un anno fa venduto tutto il vendibile, ma questa ormai è una storia vecchia e risaputa...