Citazione di: Micaveron il 04 Ago 2011, 12:30
il forum non e' na specie de bar sport senza caffe' al vetro ?
Pecca sui quali spero i moderatori lavorino alacremente.
Sul palo e il pessimismo non saprei che dire, cioé, é sempre la questione del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto.
Mi verrebbe da dire anche che un po di sano e istintivo e fideistico entusiasmo porta anche qualche vantaggio.
Io lo dico, a me m'é parecchio roduto il chiulo aver perso la champion's a Udine.
Cioé, io penso che la scorsa stagione la Lazio abbia perso al champions per eccesso di timidezza, in primis dell'allenatore, di qualche giocatore e della società. Ma soprattutto anche dell'ambiente.
Di un ambiente di cacadubbi e brontoloni.
Di un ambiente che non s'é mai scordato di sottolineare, di discutere, di distinguere, precisare, invitare alla prudenza, guardare avanti, guardare indietro, guardare in fondo, riflettere, ipotizzare, su argomenti fondamentali come "la comunicazione", "il latinorum", "Meghni", "Il 442 o il 523 o il 334" , "Scaloni", "Lazio Style", "la posizione di Ledesma", "l'età di Dias", "il doppio impegno", "il triplo impegno", "la panchina corta", "la panchina lunga", "i cross di Lichsteiner", "Artipoli e Vignaroli", "il girone di ritorno di Reja", "il girone di andata di Reja"; "le file a via Calderini", "Il pantone", "il bilancio della Lazio", "Gli allievi regionali della Lazio", "i pulcini della Lazio", "i risultati della roma","la polisportiva", "il fisioterapista di Faraoni", "i commenti di Di Canio" e tanti altri che ora non mi vengono in mente.
Tutti argomenti che hanno una loro legittimità, ma che, a mio piccolo e umile modo di vedere, hanno affogato il "core business" di molti tifosi, fino a creare una specie di maëlstrom che ha inghiottito le vittorie della Lazio, i risultati della Lazio. Che é quelo che conta in fondo. L'unica cosa che conta veramente mi azzarderei a dire.
Non faccio fatica a pensare che nei canali di comunicazione del mondo Lazio avvenga la stessa cosa.
Io ho assistito a una sola partita allo stadio la scorsa stagione, Lazio-Bari, vittoria e consolidamento della posizione Champion's. A livello ambientale una vera tristezza, cioé, rispetto a quando se vinceva pe sbafo contro la Cremonese non c'é neanche paragone. Se quella domenica la roma non subiva il tracollo a Marassi contro il Genoa, creando una minima euforia ambientale, un marziano sceso sulla terra avrebbe scommesso che la Lazio aveva perso.
E questo, inutile girarci attorno, é un problema che impedisce alla Lazio di salire nei piani che contano.
Quando ci si lamenta dello scarso interesse che la Lazio riscuote nei media nazionali é anche un problema endemico.
E' anche il riflesso di un cacadubbismo che viene recepito al difuori del mondo Lazio. E che impedisce al mercato di una Lazio che ha comprato Klose e Cissé di essere considerato con più clamore di quello di chi ha comprato, per dire, un Dzemaili.
Questo per dire che si, il pessimismo cosmico permette di non cadere col culo per terra.
Ma vivaddio, sarebbe anche bello provarci. Anche perché probabilmente il gioco vale la candela.
E per salire in alto sarebbe un passo obbligato.
Anche per crescere e far crescere il mondo Lazio.
Altro che Zarate, i bambini di Zarate se se strabattono i [...]i, de Zarate in quanto Zarate, i bambini si innamorano dell'entusiasmo che si crea intorno alla cose, alle squadre.
I bambini che oggi citano il nome di titty non lo fanno perché titty é bello o perché fa tanti gol e vince le coppe (che nun é vero), ma perché alla loro età preferiscono gioire, sbracciarsi, urlare, per un rigore segnato al Matera come fosse una rovesciata contro il Brasile piuttosto che sindacare se Lotito ha messo nella relazione annuale della Lazio il costo dei portacenenri di Formello.
Se Zarate fa tre gol in sforbiciata e intorno c'é un stadio di 15 mila tifosi sbadiglianti di cui 5000 insultano Lotito, 5000 vogliono Ledesma più avanzato, 3000 protestano a gran voce che i calzoncini azzurri fanno cagare con la maglietta bianca e i restanti 2000 protestano per il prezzo del Borghetti, alla fine il regazzino, al padre chiede di andare a vedere il film dei Puffi in 3D, o la roma.
E' un peccato, lo dico sinceramente, che i laziali, noi laziali, non ci lasciamo andare mai a un sano, folle, incredibile, entusiasmo straripante.
C'é costata la champions lo scorso anno. ne sono sicuro.