Il Sole 24 Ore: la roma è in stato di tensione finanziaria

Aperto da gingiula, 15 Ott 2010, 08:55

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

lorenz82

*
Lazionetter
* 7.657
Registrato
Citazione di: rio2 il 05 Ago 2011, 12:12
ma i buffi annullati alla sensi non contano? unicredit ha preso l'asroma e poco altro ANNULLANDO! tutti i debiti dei sensi, anzi gli ha dato come buonuscita anche bene per circa 30 milioni.......e per buffi+ interessi 500 milioni sono anche ottimistici (tante' che chi ha fatto cio' e' stato pure premiato con tanto di buonuscita e posto migliore....) ora continua a prestare soldi per l'acquisizione e per il futuro senza nessuna garanzia reale (anticipare soldi su futuri campionati di serie A che nessuno ti assicura non e' proprio una garanzia....)

ora se vogliamo raccontarci che e' tutto a posto e va bene cosi' amen ma conti alla mano mi sembra che siano passati da un attivo di qualche centinaio di milioni ad un passivo di qualche decina e le azioni siano passate in 2 anni da 3€ a 1€, con numeri simili non stai andando bene e infatti ha dovuto alzare le richieste ai propri correntisti, aumentando le spese.

non siamo piu' nell'economia dello scorso secolo siamo in un economia fragile, costruita in cima ad un castello di carte e tutti sanno che per far cadere un castello di carta basta un niente.

normalmente dovrebbero contare. cmq è "inquietante" lo scenario che hai descritto...in futuro basterà un soffio e i riommici vengono giù...menomale che non riguarda noi e in fatto di finanze stiamo in buone mani, direi.

eaglefly1978

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.694
Registrato
Citazione di: rio2 il 05 Ago 2011, 12:12
...
ora continua a prestare soldi per l'acquisizione e per il futuro senza nessuna garanzia reale (anticipare soldi su futuri campionati di serie A che nessuno ti assicura non e' proprio una garanzia....)



Fino ad oggi Unidebit ha anticipato i diritti delle stagioni 2012/2011 (la passata) e 2011/2012 (quella che deve ancora cominciare e al termine della quale scade in cotratto SKY), ed il contratto di sponsorizzazione tecnica di Robe di Kakka fino al 2014 (o 2015?).
L'ulteriore linea di credito di 25 mln permetterà alla rioman di anticipare anche parte dei diritti televisivi della stagione 2012/2013, ma non a caso la concessione del finanziamento avverrà non prima dell'inizio del 2012, e cioè soltanto dopo che sarà rinnovato il contratto di cessione dei diritti televisivi.

Attualmente Unidebit ha anticipato tutto quello che poteva anticipare, molto probabilmente se il contratto televisivo attuale avesse avuto scadenza 2013 avrebbero anticipato anche quello invece che partecipare alla ricapitalizzazione, ma nel frattempo l'argenteria di casa da portare al monte dei pegni era finita e non hanno potuto fare altrimenti. Stai pur certo che la prima cosa che faranno una volta rinnovato il contratto tv sarà far ripartire la giostra...

amor_marde

*
Lazionetter
* 4.460
Registrato
Citazione di: rio2 il 05 Ago 2011, 12:12
ora se vogliamo raccontarci che e' tutto a posto e va bene cosi' amen ma conti alla mano mi sembra che siano passati da un attivo di qualche centinaio di milioni ad un passivo di qualche decina e le azioni siano passate in 2 anni da 3€ a 1€, con numeri simili non stai andando bene e infatti ha dovuto alzare le richieste ai propri correntisti, aumentando le spese.

scusami, ma l'analisi è abbastanza approssimativa, ma pur rimanendo nella semplificazione :
in primo luogo l'ultima semestrale della banca non è andata malissimo, non è stata secondo le attese ma in miglioramento rispetto ad un anno fa
in secondo luogo, la crisi investe tutto il mercato finanziario, banche e compagnie di assicurazione in primis, in Italia ed in tutto l'occidente, penso proprio che con i crediti alla aesse c'entri molto poco
infine, tornando alla banca, il costo del denaro è cresciuto parecchio, tale costo abbassa gli utili, le operazioni per guadagnare sono quindi :aumentare il tasso (quanto il mercato ti concede) lucrare sulle commissioni, anche in questo caso indipendentemente dai crediti allla aesse

torno a ripetere che il problema non è il rapporto finanziario banca /squadra, quanto il rapporto politico banca/squadra ed ovviamente la regolarità di un torneo dove ci si dovrebbe hiedere (Lazio, Inter, Milan, Juve, ... ) ma con tutti quei buffi emersi ora come mai i bilanci in regola consentivano alla aesse di iscriversi al campionato ?

poeta1964

*
Lazionetter
* 1.862
Registrato
Citazione di: amor_marde il 05 Ago 2011, 13:12
scusami, ma l'analisi è abbastanza approssimativa, ma pur rimanendo nella semplificazione :
in primo luogo l'ultima semestrale della banca non è andata malissimo, non è stata secondo le attese ma in miglioramento rispetto ad un anno fa
in secondo luogo, la crisi investe tutto il mercato finanziario, banche e compagnie di assicurazione in primis, in Italia ed in tutto l'occidente, penso proprio che con i crediti alla aesse c'entri molto poco
infine, tornando alla banca, il costo del denaro è cresciuto parecchio, tale costo abbassa gli utili, le operazioni per guadagnare sono quindi :aumentare il tasso (quanto il mercato ti concede) lucrare sulle commissioni, anche in questo caso indipendentemente dai crediti allla aesse

torno a ripetere che il problema non è il rapporto finanziario banca /squadra, quanto il rapporto politico banca/squadra ed ovviamente la regolarità di un torneo dove ci si dovrebbe hiedere (Lazio, Inter, Milan, Juve, ... ) ma con tutti quei buffi emersi ora come mai i bilanci in regola consentivano alla aesse di iscriversi al campionato ?
Ti sei spiegato meglio di me. Quello che sto cercando di dire da in pò di post..

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Palo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.818
Registrato
Due considerazioni.

Primo: se uc ha scontato debiti fino al 2020 con sponsor o tv, faranno di tutto per non far fallire i purulenti e per farli rimanere in serie A.

Secondo: la crisi finanziaria investe, anche questa volta, in modo pesante gli Stati Uniti, mercato finanziario nel quale succhiano i soldi lo zio Tom, pallotta-cacio-e-ovo, e company ...

L'operazione che uc ha fatto con italpetronzi è un totale disastro! Non hanno recuperato una sola lira di conto capitale e stanno semplicemente prestando soldi a clienti, a loro giudizio, solvibili. Chi ha avuto la pazienza di fare per bene tutti i conti mi dica quanto ha incassato uc dalla vendita di quote azionarie del grumo di pus! Quello è quanto hanno recuperato dall'operazione ...

Palo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.818
Registrato
Aggiungo che non tutte le realtà hanno lo stesso metro per valutare l'operato dei loro manager. Io lavoro per un gruppo multinazionale da oltre 60 miliardi (ovvero 120 mila miliardi delle vecchie lire). Tre anni fa un nostro manager ha avallato un'operazione (commerciale) con un cliente che ci ha piantato un chiodo da 300.000 euro (lo 0,0005% del fatturato aziendale) ed è stato licenziato!

Il Tenente

*
Lazionetter
* 2.528
Registrato
Intanto Sabatini annuncia la prossima cessione in prestito al Bari di tre giovani (Crescenzi, Sini e Stoian).

Due considerazioni:
1) ma che si smantella così na cantera?
2) ma dei legami morbosi fra ASCorropoli e Bari ne vogliamo parlare?

flaccoflamini

Visitatore
Registrato
Citazione di: Il Tenente il 05 Ago 2011, 17:36
Intanto Sabatini annuncia la prossima cessione in prestito al Bari di tre giovani (Crescenzi, Sini e Stoian).

Due considerazioni:
1) ma che si smantella così na cantera?
2) ma dei legami morbosi fra ASCorropoli e Bari ne vogliamo parlare?
Ha aggiunto che faranno ancora 3 o 4 acquisti. E poi gli esuberi?

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

BiancoAzzurro

*
Lazionetter
* 13.556
Registrato
Vabbé Bari Roma mica ve la sarete dimenticata no?

disincantato

*
Lazionetter
* 506
Registrato
Citazione di: BiancoAzzurro il 05 Ago 2011, 21:15
Vabbé Bari Roma mica ve la sarete dimenticata no?

Nel prossimo campionato non avranno il Bari, ma hanno guadagnato il Siena di mezzaasromamerda.
Sò sempre 6 punti.

Il Mitico™

*
Lazionetter
* 22.595
Registrato
Citazione di: disincantato il 05 Ago 2011, 23:20
Nel prossimo campionato non avranno il Bari, ma hanno guadagnato il Siena di mezzaasromamerda.
Sò sempre 6 punti.

Una squadra il cui presidente non promette premi per la salvezza, ma premi per la bella figura che farebbe una vittoria contro l'Inter all'ultima giornata, con la squadra già retrocessa. Quanto vorreste farli soffrire? :roll:

Nesta idolo

Visitatore
Registrato
Citazione di: Il Tenente il 05 Ago 2011, 17:36
Intanto Sabatini annuncia la prossima cessione in prestito al Bari di tre giovani (Crescenzi, Sini e Stoian).

Due considerazioni:
1) ma che si smantella così na cantera?
2) ma dei legami morbosi fra ASCorropoli e Bari ne vogliamo parlare?
Anche con il Lecce non scherza la riomma...  :asrm :asrm :asrm

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

mansiz

*
Lazionetter
* 4.756
Registrato

Wire

*
Lazionetter
* 1.628
Registrato
Citazione di: BiancoAzzurro il 05 Ago 2011, 21:15
Vabbé Bari Roma mica ve la sarete dimenticata no?
Zitto che qualcuno è convinto che il Bari se la sia giocata sul serio.

Nesta idolo

Visitatore
Registrato
Citazione di: mansiz il 06 Ago 2011, 00:15
parma invece fischia
Intendevo dire che sono la succursale della riomma per quanto riguarda i giocatori da piazzare.... come il Bari... Non sto parlando di partite regalate. Lì c'é una lista abbastanza lunga da elencare :zzz:

Biafra

*
Lazionetter
* 10.706
Registrato
Ecco i paletti di Unicredit

IL MESSAGGERO (R. DIMITO) -  La gestione sportiva della As Roma spetterà a Tom DiBenedetto. Ma Unicredit non sarà solo un partner finanziario che vigilerà sui conti fino a quando rimarrà imbarcato nell'avventura calcistica.
Piazza Cordusio, anche a tutela dei soldi prestati alla squadra, avrà il potere di condizionare l'Americano e, a fine 2013, secondo quanto risulta a Il Messaggero, nel caso ricorressero condizioni esplicitamente previste, potrà imporre un quarto aumento di capitale (dopo i tre da 80 milioni totali): se la cordata a stelle e strisce non ne volesse sapere di mettere i soldi in base alla propria quota, si diluirebbe.
E di conseguenza DiBenedetto dovrebbe lasciare la presidenza. Si tratta evidentemente di eventualità, ma nel contratto che sarà definitivamente firmato il 18 agosto, un'ipotesi di questo genere è espressamente disciplinata. Ma cosa dice il contratto del quale, come richiesto tassativamente da Unicredit, DiBenedetto e la banca hanno condiviso il 2 agosto la documentazione necessaria per il closing? C'è da precisare che il nuovo pre-accordo si è reso necessario per scongiurare un altro ripensamento dell'imprenditore di Boston dopo che a fine luglio, aveva per iscritto posto un aut aut: sconto di 20 milioni sul prezzo pattuito il 15 aprile a Boston, altrimenti l'affare sarebbe saltato.
E lo sconto è stato motivato per tre ragioni: 1) maggiori fabbisogni finanziari rispetto alle previsioni, emersi da una revisione delle stime; 2) la recente flessione dei mercati finanziari; 3) l'incertezza economica dell'Eurozona in generale, e in Italia in particolare. Ecco perché, Paolo Fiorentino, dopo aver respinto la riduzione di prezzo, ha rinegoziato alcune condizioni, blindando però, DiBenedetto. I passaggi salienti del nuovo accordo sono stati ufficializzati appunto l'altro giorno. Neep Roma holding, il veicolo costituito al 60% da DiBenedetto e dagli altri alleati americani e al 40% da Unicredit, dopo il closing con l'acquisto del 67% della Roma per 60,3 milioni, verrà capitalizzata in modo da poter a sua volta mettere soldi nel club fino a un massimo di 100 milioni in tre tranche, di cui 80 già previsti.
E da varare per 50 milioni entro il 30 novembre 2011, 10 entro e non oltre il 30 novembre 2012, 20 entro e non oltre il 30 novembre 2013: quest'ultima rata non verrebbe eseguita solo in caso di significativo miglioramento della condizione finanziaria della società calcistica. Originariamente era fissato un aumento subito di 35 milioni con una disponibilità non vincolante per un'altra tranche entro un paio d'anni. Sempre gli accordi di aprile stabilivano che Roma 2000, controllante della As Roma, avrebbe concesso un vendor loan, cioè un prestito del venditore alla società calcistica, di 10 milioni con durata 10 anni e Unicredit avrebbe erogato sempre al club un finanziamento di 30 milioni sottoscritto il 21 luglio scorso. Le altre due modifiche introdotte negli accordi di Boston e ufficializzate prevedono l'estensione di un anno al 2013 di un contratto di factoring esistente e l'aumento a 20 milioni del vendor loan di Roma 2000 dei quali sono stati abbassati i tassi di interesse. In dettaglio però, nel caso in cui la Roma, dopo il 30 novembre 2013, venisse meno ad uno degli obblighi di rimborso del contratto di factoring e dei due finanziamenti, Unicredit avrà la possibilità di forzare la deliberazione di un quarto aumento, anche senza che ci sia la cooperazione o il consenso di DiBenedetto & c. Nel caso in cui gli americani non dovessero sottoscrivere la quota a loro spettante di aumento, si diluirebbe il 60% e quindi cambierebbe la governance della squadra dove in base agli accordi, il socio Usa nomina 8 consiglieri su 13 tra cui il presidente. E non è detto che la presidenza possa restare a DiBenedetto.
06-08-2011




Des1900

*
Lazionetter
* 3.975
Registrato
Ma con tutti i problemi economici che hanno perchè sento parlare di Kjaer, Nilmar, Lucho Gonzalez e altri? Qualcuno mi sa dare una spiegazione breve ed esaustiva?

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Citazione di: Biafra il 06 Ago 2011, 11:51
Ecco i paletti di Unicredit

IL MESSAGGERO (R. DIMITO) -  La gestione sportiva della As Roma spetterà a Tom DiBenedetto. Ma Unicredit non sarà solo un partner finanziario che vigilerà sui conti fino a quando rimarrà imbarcato nell'avventura calcistica.
Piazza Cordusio, anche a tutela dei soldi prestati alla squadra, avrà il potere di condizionare l'Americano e, a fine 2013, secondo quanto risulta a Il Messaggero, nel caso ricorressero condizioni esplicitamente previste, potrà imporre un quarto aumento di capitale (dopo i tre da 80 milioni totali): se la cordata a stelle e strisce non ne volesse sapere di mettere i soldi in base alla propria quota, si diluirebbe.
E di conseguenza DiBenedetto dovrebbe lasciare la presidenza. Si tratta evidentemente di eventualità, ma nel contratto che sarà definitivamente firmato il 18 agosto, un'ipotesi di questo genere è espressamente disciplinata. Ma cosa dice il contratto del quale, come richiesto tassativamente da Unicredit, DiBenedetto e la banca hanno condiviso il 2 agosto la documentazione necessaria per il closing? C'è da precisare che il nuovo pre-accordo si è reso necessario per scongiurare un altro ripensamento dell'imprenditore di Boston dopo che a fine luglio, aveva per iscritto posto un aut aut: sconto di 20 milioni sul prezzo pattuito il 15 aprile a Boston, altrimenti l'affare sarebbe saltato.
E lo sconto è stato motivato per tre ragioni: 1) maggiori fabbisogni finanziari rispetto alle previsioni, emersi da una revisione delle stime; 2) la recente flessione dei mercati finanziari; 3) l'incertezza economica dell'Eurozona in generale, e in Italia in particolare. Ecco perché, Paolo Fiorentino, dopo aver respinto la riduzione di prezzo, ha rinegoziato alcune condizioni, blindando però, DiBenedetto. I passaggi salienti del nuovo accordo sono stati ufficializzati appunto l'altro giorno. Neep Roma holding, il veicolo costituito al 60% da DiBenedetto e dagli altri alleati americani e al 40% da Unicredit, dopo il closing con l'acquisto del 67% della Roma per 60,3 milioni, verrà capitalizzata in modo da poter a sua volta mettere soldi nel club fino a un massimo di 100 milioni in tre tranche, di cui 80 già previsti.
E da varare per 50 milioni entro il 30 novembre 2011, 10 entro e non oltre il 30 novembre 2012, 20 entro e non oltre il 30 novembre 2013: quest'ultima rata non verrebbe eseguita solo in caso di significativo miglioramento della condizione finanziaria della società calcistica. Originariamente era fissato un aumento subito di 35 milioni con una disponibilità non vincolante per un'altra tranche entro un paio d'anni. Sempre gli accordi di aprile stabilivano che Roma 2000, controllante della As Roma, avrebbe concesso un vendor loan, cioè un prestito del venditore alla società calcistica, di 10 milioni con durata 10 anni e Unicredit avrebbe erogato sempre al club un finanziamento di 30 milioni sottoscritto il 21 luglio scorso. Le altre due modifiche introdotte negli accordi di Boston e ufficializzate prevedono l'estensione di un anno al 2013 di un contratto di factoring esistente e l'aumento a 20 milioni del vendor loan di Roma 2000 dei quali sono stati abbassati i tassi di interesse. In dettaglio però, nel caso in cui la Roma, dopo il 30 novembre 2013, venisse meno ad uno degli obblighi di rimborso del contratto di factoring e dei due finanziamenti, Unicredit avrà la possibilità di forzare la deliberazione di un quarto aumento, anche senza che ci sia la cooperazione o il consenso di DiBenedetto & c. Nel caso in cui gli americani non dovessero sottoscrivere la quota a loro spettante di aumento, si diluirebbe il 60% e quindi cambierebbe la governance della squadra dove in base agli accordi, il socio Usa nomina 8 consiglieri su 13 tra cui il presidente. E non è detto che la presidenza possa restare a DiBenedetto.
06-08-2011


Dall'articolo si evince anche come sia irrefrenabile il desiderio di DiBenedetto di prendere le ragadi.
Praticamente lo hanno incastrato.

Si evince anche, purtroppo, come dice Biafra, sia un prestanome e come Unicredit praticamente si stia apparecchiando la proprieta' della roma, a meno che davvero questi non emettano 50 milioni fra tre mesi. Questa e' una pessima notizia, secondo me.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

amor_marde

*
Lazionetter
* 4.460
Registrato
sorry, non capisco come traete le vostre conclusioni

poeta1964

*
Lazionetter
* 1.862
Registrato
Citazione di: Tarallo il 06 Ago 2011, 12:53
Dall'articolo si evince anche come sia irrefrenabile il desiderio di DiBenedetto di prendere le ragadi.
Praticamente lo hanno incastrato.

Si evince anche, purtroppo, come dice Biafra, sia un prestanome e come Unicredit praticamente si stia apparecchiando la proprieta' della roma, a meno che davvero questi non emettano 50 milioni fra tre mesi. Questa e' una pessima notizia, secondo me.
Se questo non si chiama soccorso..Che convenienza abbiano avuto Tommy ed Unicredit in tutta questa faccenda resta un  mistero. Ammesso che Unicredit sia il vero proprietario, come rientreranno dei soldi ? Se questo non si chiama soccorso su pressioni politiche io sono C.Ronaldo. Roba da inchiesta, seria. Mi chiedo non può Unicredit o qualsiasi Banca  essere proprietaria di un football club , senza raggiri e prestanomi? C era il bisogno di far credere alla storia del  prestito? Boh..

Discussione precedente - Discussione successiva