stamattina vado alla posta di capena (oltre che al comune, ma quella è un'altra storia e quando finirà borghetti pagato per tutti), per attivare il servizio "seguimi"
chiedo il modulo alla signora del banco "prodotti postali", lei mi da il modulo
trovo una penna
riempio il modulo (scritto, peraltro, con i piedi di un orango ubriaco e fatto di crack)
faccio la fila al bancone "prodotti postali": 10 persone
arriva il mio turno, la signora di prima mi dice: eh, ma questo (il modulo) lo deve consegnare al banco a fianco ("prodotti bancoposta")
malimortaccitui e quando me lo dici?
vabbè, alla posta di capena, notoriamente, hanno assunto delle impiegate avanzate dalla lista "the most stupid employees of the world 2010: the ultimate challenge"
ok, mi sposto, con un inizio di tremolìo al sopracciglio destro, mentre a fianco uno sta praticamente tirando giù il calendario gregoriano dei santi per un pacco che le poste si sono perse e che sda non ha consegnato, malgrado l'omino fosse in casa
do il modulo ad un'altra signora (questa, fu assunta nel challenge del 1950, tanto è vecchia e, la conosco bene, idiota)
inizia a digitare i dati quando ad un certo punto, saluta una che è appena entrata nell'ufficio, mi guarda, mi dice: mi scusi, eh e se ne va
cioè, mi lascia lì, immobile e con il sopracciglio che trema sempre di più e va a fare la spesa
io sto per esplodere
vedo la direttrice e le dico, serio: scusi, ha il numero dei carabinieri?
lei capisce al volo e chiama una povera crista, credo assunta in prova 2 ore prima, che non sa neanche mettersi a sedere sullo sgabello e mi guarda come fossi ET con il cappello di napoleone ed un sigaro cubano a forma di vostok II in mano
cosa deve fare? mi chiede con vocina tremolante, ma sempre meno tremolante del mio sopracciglio
io: abbattervi a fucilate, una per una (giuro che ho detto così) e poi, sorridendo: seguimi
lei mi guarda e mentre si chiede: dove? ha un barlume, credo l'ultimo, di intelligenza bovina e capisce
ed esegue
ci ho messo 40 minuti, di cui almeno 15 passati dalla bovina in prova a cercare di capire come funziona il software col quale dovrebbe, di norma, lavorare
al prossimo spot di posteitaliane, mi munisco di un AK47 e mi leggete sul giornale