fingi di inciampare in una buca fatta da un regazzino simulando come totti e chiedi aiuto. Il bagnino osserva e accorre prestante in tuo aiuto. "Signorí, che s'é fatta male? me dii la mano che l'aiuto". Fingi in maniera spudorata: " guardi, non ci riesco, puó sollevarmi lei?" "Maccerto, e che domande". Nel piegarsi verso di te, il ciuffo sbarazzino gli cala leggermente sulla palpebra, e l'occhiale gli scende sul naso. Piantandosi con le gambe leggermente aperte, gonfia volutamente il muscolo nel prenderti sotto braccio " Facci vede, signorí, se se ingrossa é un casino". Tu rispondi maliziosa " embé, se s'engrossa.."
Il bagnino ti guarda e sorride da coyote: "intentevo la caviglia, nevvero. Io me chiamo Tarallo, co chi c'ho il piaciere di comunicare?"
"Io me chiamo Maurita", dici con la vocetta da bambina. " Volevo fare il bagno, ma come faccio mó che só storpia? Che me porti sul pattino?"
1) Tarallo er bagnino ti prende in braccio e ti deposita sul pattino rosso
2) Tarallo er bagnino ti prende in braccio e te rimette nella buca
3) Tarallo er bagnino ti porta in braccio fino allo stabilimento delle poste dove c'é un'infermeria