Citazione di: Il Mitico™ il 17 Ago 2011, 12:53
Zarate è una prima punta atipica, può giocare bene anche da attaccante esterno ma fa la differenza in modo diverso, 9 goal giocando per lo più in quella posizione è grasso che cola, considera che nelle ultime 9 partite ha fatto 5 goal giocando da punta. Io non lo vedo un problema, perché quando Reja lo vedeva in difficoltà nel 4-2-3-1 e poteva fare un cambio, cambiava modulo in 4-3-1-2 o posizione di Zarate.
Quindi ne deduco che non è impiegato al meglio per le sue caratteristiche, visto che dici che farebbe la differenza se giocasse in una posizione diversa...
Stai sostanzialmente criticando Reja, che lo impiega in quella posizione....
Secondo me invece il discorso è un po' diverso.
Parto dal concetto che Zarate non può giocare punta centrale perchè non è uno che aggredisce lo spazio dettando un passaggio, ma vuole il pallone al piede per farci quello che vuole. Un giocatore del genere punta centrale non potrà mai giocare, soprattutto in una squadra statica nel possesso palla come la Lazio. Tale caratteristica, infatti, considerato anche che la squadra in fase di possesso palla di movimenti non ne fa neanche con la scossa a 380 volt, lo porta continui dribbling che, nella maggioranza dei casi, sono fini a loro stessi. Se questo problema lo spostassimo nella zona centrale del campo, si rischia di provocare, quando gli tolgono palla (praticamente quasi sempre, perchè Zarate si è involuto anche in quello), la media di 4-5 ripartenze centrali della squadra avversaria che sarebbero letali per centrocampo e difesa. Lo sanno tutti, infatti, che il pallone è meglio perderlo sulla zona laterale del campo, che in zona centrale...
Io non lo considererei un caso che le ultime partite dove Zarate ha giocato punta centrale, è vero che ha segnato 5 gol, ma è altrattanto vero che sono state le partite dove è stata persa la qualificazione in Champions.
Per il tipo di gioco che vorrebbe Reja dal giocatore che occupa quella posizione, Zarate non giocherebbe mai perchè poco si adatta a un lavoro di copertura necessario quando giochi con quello schema. In fase di possesso, infatti, non vedo molte differenze tra un 4-3-3 e un 4-3-2-1, la differenza la fa la fase di non possesso dove nello schema di Reja l'esterno deve necessariamente ripiegare, altrimenti sulla fascia si aprono praterie. E da qui nasce il conflitto tra i due. Un conflitto che vede Reja in qualche modo costretto a farlo giocare (anche se quando può ne fa volentieri a meno) sia per salvaguardare un investimernto importante della società, sia per le pressioni dell'ambiente che vedrebbe come un sacrilegio un'esclusione dell'argentino. L'unico modo per farlo giocare quindi, è l'esterno di un 4-2-3-1 perchè lì è dove provoca meno danni. Diciamo una sorta di compromesso all'italiana per cercare di accontentare tutti, ma che in realtà non accontenta nessuno.