Citazione di: Emanuele il 24 Ago 2011, 10:03
Il problema è che non sai neanche leggere.
Ho detto - proprio nel post che hai quotato - che per me Ceccarelli (o chi per lui) potrebbe pure fare 90' in macedonia, nessun problema.
Scaloni farà parte della rosa quest'anno e, oltre ad essere un buon giocatore (vediamo se Cavanda farà un quarto di quanto fatto da 'sta pippa in carriera), giocherà - che ti piaccia o meno - diverse partite, quindi che metta minuti nelle gambe.
Alessandro Tuia (il nuovo Nesta, ripeto) a 21 anni gioca nel Foligno (sta in comproprietà), zone basse della vecchia serie C1.
Il motivo, sicuramente, è che il mondo è pieno di pavidi che tarpano le ali alle nuove generazioni. Il valore del calciatore non c'entra nulla.
Sicuramente, se Tuia fosse uscito dal Barça, a quest'ora metterebbe il fiato sul collo a Puyol. Così come - lo ripeto - se dalla Lazio fosse uscito Thiago Alcantara, a quest'ora starebbe in prestito al Castrovillari.
So leggere. Ma perché non si può fare un discorso pacato senza offenderci tra noi? Io ho scritto che tu non sai ragionare? No, e avrei potuto farlo certamente. Ma non l'ho fatto. Per inciso, questa è una figura retorica che si chiama ... Ecco come si chiama?
Il tuo ragionamento era che non ha senso far giocare questi giovani, perché non possono dare niente alla Lazio. Io mi chiedevo se può dare qualcosa alla Lazio Scaloni alla sua età, più di Crescenzi e Ceccarelli e Cavanda. Non ho mai messo in dubbio la carriera di Scaloni (prima che venisse alla Lazio), ed è ingiusto comparare la sua carriera con quella eventuale di Cavanda: in questo modo, per fare un esempio, nella Juve mai nessun giovane potrebbe giocare al posto di Del Piero, ora o tra dieci anni. Ma stiamo parlando di quanto possano dare alla Lazio un 33enne e un prodotto della primavera, anche come entusiasmo, come carica a un intero settore, come prospettive di mercato, ecc.
Non ho nemmeno scritto che la colpa è SOLO di pavidi che tarpano le ali ai giovani: non è così ovviamente, ma ANCHE di pavidi che tarpano le ali, e per me l'attuale allenatore della Lazio non è quello che si definirebbe un cuore di leone per quanto riguarda il lancio di giovani, che indubbiamente richiede coraggio. Poi entrano certo altri fattori importantissimi: il valore del giovane, la fortuna, ecc.
Prendo anche atto della soddisfazione con cui tu e altri proclamate che Tuia ha fallito e vantate giusti meriti su questa previsione. Ma questo non vuol dire che tutti i giovani della Lazio debbano fallire perché Tuia ha, finora, mi permetto di aggiungere (se non vi dispiace), fallito.