Citazione di: white-blu il 24 Ago 2011, 15:02
ruzzi , romanista perso.
No dai, che dici!?
Tutto questo nel 2009...
Il manager che ha portato Zarate alla Lazio a Radio Radio, Luis Ruzzi, racconta i dettagli della trattativa. L'emissario, tifosissimo della Roma, fece di tutto per portarlo ai giallorossi: "Tutti gli argentini sapevano chi era Zarate. Era stato uno dei piu' giovani a vincere. Era il gemello del gol insieme ad Aguero che andò all'Atletico Madrid mentre Mauro al Qatar. Dopo un infortunio venne dato in prestito al Birmingham e poi tornò all'Al Saad. Lo proposi in prestito alla Roma, chiamai il fratello Sergio e gli dissi di darmi un mandato di 30 giorni per portarlo ai giallorossi. Chiamai subito Daniele Pradè: per 22 giorni non ho avuto risposta, neanche una telefonata. Poi lo chiamai e mi disse che non era un giocatore da Roma".
"A quel punto mi arrabbiai. Chiamai Lotito attraverso un amico comune. Il presidente appena saputo che era un prestito si interessò. Per stimolarlo al presidente dissi che non poteva permettersi un'operazione del genere.
Prima di andare al Qatar, incontrai Pradè e gli dissi, stavolta in ginocchio, 'Non farmi portare Zarate al nemico'. Nulla da fare, andai in Qatar, mentre Lotito era in Romania: fu lui a dirmi di non fare il romanista e di portarlo alla Lazio. Avrei preferito darlo alla Roma ma la Lazio si è mossa meglio. La trattativa per il riscatto? Quando Lotito venne in Qatar il 24 aprile pensava di poterlo prendere a 20 milioni. Loro non hanno voluto saperne di giocatori in prestito : chiedevano addirittura 30 milioni cash. Lotito parlava, Tare traduceva e loro chiedevano sempre 30. Ma la clausola è stata decisiva. Così come il volere di Zarate: lui ama i tifosi della Lazio".