Citazione di: Fabio70rm il 26 Ago 2011, 08:52
Odio dover passare come se fossi il procuratore di Zarate.
A me danno fastidio tanti suoi comportamenti.
Ma non accetto questo massacro che gli stanno facendo un po' tutti, sia in un senso che in un altro.
C'è chi lo vorrebbe titolare a vita, chi lo vorrebbe a giocare nell'Albinoleffe, convinto che sarebbe inutile pure lì.
Con questa idilliaca atmosfera il giocatore ha fatto secondo me una preparazione da schifo, arrivandoci per di più in condizioni non ottimali.
Mettiamoci inoltre questi continui botta e risposta tra il suo entourage di corte dei miracoli e un Reja sempre più stizzito che ad ogni conferenza cala botte sempre più grosse.
Io speravo ardentemente di vedere Zarate schierato almeno una volta, in un'amichevole, come punta al fianco di Klose e/o Cissè, non è mai successo.
Il mister l'ha sempre relegato tra le seconde linee, dapprima giustificando questo atteggiamento con la scarsa forma del ragazzo, motivazione che però non si capisce non abbia riguardato altri giocatori come Lulic e Konko, poi dicendo che Zarate era la seconda scelta ma sempre parte del progetto, in ultimo la perla pre-Rabotnickj dell'andata, dove dice che si è autoescluso e che lui voleva provarlo come esterno assieme ai due nuovi arrivati in attacco.
La vicenda, almeno personalmente, mi ha stancato. Ormai in molti l'argentino non lo vogliono più, altri stanno facendo partigiani ad oltranza, e ho letto e sentito cose dette su Zarate che dimostrano come non ci si riesca ad essere obiettivi.
Personalmente continuo a voler dare un'ultima chance a Maurito: lo si faccia giocare DA PUNTA assieme a Cissè/Klose, se non fa minimo 8/10 goal, a gennaio via senza scusa.
Però la chance se la giochi nel ruolo che è suo, non da esterno. E comportandosi da professionista, evitando atteggiamenti da prima donna, facendo socialità con la squadra.
E si faccia, da parte di tutti, un silenzio totale sulla vicenda.
Fabio,
vedi qui siuamo in un forum e ognuno dice la sua in libertà e in libertà può parteggiare per uno o per l'altro.
Quello però che nessuno può fare è sostituirsi all'allenatore che valuta, giudica e allena 30 e passa giocatori any given day.
E alla fine ha la responsabilità (e per questo è pagato) di scegliere.
E sceglie in base a competenze che nessuno di noi ha, a fatti e a dati.
Zarate non può e non deve giocare a priori. Zarate deve essere a disposizone e questo significa che deve farsi trovare pronto se, come e quando verrà chiamato a giocare, così come Scaloni o Cissè, così come Del Nero o Hernanes.
Il punto non è il talento o la tecnica di Zarate, ma come ha spiegato e MOLTO BENE Reja, la testa e la volontà che fanno il comportamento.
E Zarate su questo è lontano e molto dall'essere un esempio. Prenda come riferimento Rocchi: tirato a lucido, si impegna e segna giocando tutta la partita o scampoli; si integra con Klose e non che Klose o Cissè, ad esempio, in partita riprendono Rocchi come hanno fatto con Zarate); corre e si danna e non come Zarate con il Genoa, ad esempio.
E' una questione comportamentale.
Bene, sarei anche disposto a passare sopra al comportamento (ammesso e non concesso) se Zarate fosse Messi che ti sposta gli equlibri, che salta l'uomo, che segna.
Ma lo Zarate del primo anno non l'abbiamo visto più e adesso hai 2 signore punte e un'ottima alternativa (Rocchi).
Nel momento in cui Zarate si impegnasse almeno come Rocchi, ne gioverebbe lui, la squadra e sta sicuro che Reja non è tafazzi.
Fino ad allora, però Zarate deve recuperare i crediti persi (così come ha fatto, dite voi con i kili in più).
Mi sembra tanto semplice che non so perchè si arrivi a 50 e passa pagine di topic triturapalle che riflettono la realtà che si sente nelle radio locali (vera pustola) e nello stadio.
Stiamo allevando una generazione abituata alla playstation e al fantacalcio.
Che si abbia tutti la compiacenza di rispettare il lavoro di chi quel lavoro lo fa di professione.