Citazione di: matador72 il 26 Ago 2011, 10:51
L'udinese è in attivo da una marea di anni.
Bene fa a cedere come tutti gli anni i migliori davanti ad offerte da capogiro, pero' per una societa' come quella friulana passare ai gironi era l'opportunita' per incassare altri denari.
Io penso che nessuno si aspettasse che l'udinese potesse prendere Klose , tanto per fare il primo nome , ma nemmeno affrontare un preliminare , dopo le cessioni, con il solo Di Natale unico attaccante degno di questo nome, insomma qualcosina devi investirlo e non sempre in giovani sconosciuti di "sicuro avvenire".
Non puoi affrontare un preliminare con Floro Flores e Denis come prime alternative.
Questa volta i Pozzo sono stati un po superficiali e l'anno pagata e se per noi quella dello scorso anno era a detta di molti un'occasione irripetibile per arrivare in champions credo che per l'udinese il discorso valga molte volte di piu'
rispondo a te, ma anche ad italicbold senza ri-quotarlo.
per i Pozzo l'udinese è una società con la quale fare business. loro con l'udinese ci guadagnano. ed infatti hanno un atteggiamento 'speculativo', investendo oculatamente e strutturando la squadra per poter dare spazio ai giovani che di volta in volta comprano.
non è loro interesse investire 'a babbo morto', cioè investire in calciatori di 26/27/28 anni con stipendi sopra la media.
se infatti avessero fatto qualche acquisto di tale genere, diciamo un calciatore affermato di quell'età con uno stipendio sopra la media, e non avessero passato il turno, avrebbero dovuto tenerlo anche per il futuro.
con una spesa, in termini di cartellino e di ingaggio, per loro non funzionale al progetto.
soprattutto perchè l'udinese è da anni una squadra che naviga nelle zone alte della classifica, ma ogni tanto capitano annate storte che la portano a non entrare neanche in uefa.
e questo rende ancor più rischioso un investimento di quel tipo, cioè di un capitale che si svaluta invece di rivalutarsi.
che la qualificazione dell'udinese sia stato un 'male' per il calcio italiano in molti lo hanno detto, di certo non quelli che esaltano il grande napoli o elogiano la rivoluzione del rioma. ma questo fa parte del carrozzone italiano che segue il calcio.
inoltre, nonostante la sconfitta, l'udinese giocherà comunque l'EL.
e mi ripeto, il peggior arsenal vale comunque di più della peggior udinese. e se ai sorteggi avessero avuto fortuna magari ora giocavano la CL.
è un ragionamento di business quello di Pozzo, non da tifoso/presidente. e finchè produrrà tali frutti (ottimi giocatori, qualificazioni in europa, posizioni in campionato a ridosso delle migliori, basse spese di acquisto giocatori) rimarrà comunque un esempio di gestione 'esemplare' (scusare il gioco di parole); qualificazione o meno in CL quest'anno.