Questo 31 agosto sarà considerato una Caporetto per il tifoso laziale.
Autosospesomi da parlare di Lazio per un pò di giorni, proverò a dire la mia su quanto accaduto al cesso alla rioma.
Ci sono pro e contro, visti dalla parte nostra.
I contro è che hanno ringiovanito e di molto la squadra, al contrario di quanto fatto da noi.
I giovani presi sono mediamente forti ed un paio di sicuro ed immediato rendimento.
Tra un paio di anni potranno sicuramente lottare per il titolo.
I pro iniziano proprio dall'ultima frase.
Hanno fatto in pratica la squadra il 31 agosto: prima di amalgamarli e trovare un'identità precisa ci vorranno un pò di mesi.
E' importante che abbiamo un pò di alleati in casa loro. Il primo è luigierrico, assolutamente inadeguato per il calcio italiano.
Adesso non possono esonerarlo per confessione di incompetenza ma deliuccio sta già scaldando i motori: servono 3-4 rovesci consecutivi e l'inzio di stagione, con la squadra da edificare tout court, saranno spero letali.
Altri alleati sono nella vecchia guardia, capitone in primis. E' chiaro che gli hanno fatto terra bruciata: non lo hanno potuto vendere per paura di insurrezione popolare ma il messaggio è chiaro: sei uno dei tanti, con il posto da conquistarti.
Lui naturalmente non accetterà questo ruolo da comprimario e dissotterrerà l'ascia di guerra: sta anche a noi aiutarlo ad oliare arco e frecce: damose da fà.
E Pizarro con i dolorini al ginocchio, Taddei e Perrotta prossimi depasarecidos, tutta gente che ha conoscenze ed amicizie nel fetido mondo che gira intorno a trigoria.
Capitolo a parte capitan cornuto, anche lui messo già da parte dalle strategie societarie (acquisto di Gago, pari ruolo).
Poi, sul fatto che unidebit licenzi migliaia di dipendenti e all'opposto continui a buttare milioni per i coprofili, è argomento da sviluppare nei prossimi giorni, coinvolgendo gente di solito sensibile alle porcate dei potenti.