In Coppa tiferò per le italiane, Udinese compreso. Il declino del nostro campionato, in mancanza di investimenti importanti e stadi nuovi, può essere arrestato solo con qualche vittoria di prestigio in campo internazionale.
Al di là della Lazio, mi è sempre piaciuta la Serie A: i migliori giocatori dovevano passare da noi, per misurarsi con il calcio vero.
Ricordo che quando ero bambino, solo El Buitre, Tiganà e Sanchez erano grandissimi campioni che militavano all'estero senza passare per il campionato Italiano. Più tardi Eric Cantona e Romario fecero più o meno lo stesso.
Ma in generale tutti, chi prima chi dopo, sceglievano di confrontarsi con il nostro calcio.
Quando non si potevano tesserare che due-tre stranieri, nel nostro campionato militavano, anche in squadre minori, Zico, Maradona, Falcao, Junior, Socrates, Dirceu, Platini, Rumenigge, Gullit, Mathaus, Brehme, Van Basten, Rejkard, Taffarel, Ruben Sosa, Francescoli, Careca, Briegel, Stojkovic, Hagi, Stoichkov, Rui Barros, Ian Rush, Mark Hateley, Shakner e Polster fino ad arrivare ai più recenti Ronaldo, Davids, Veron, Simeone, Batistuta etc etc.
Non per forza campioni assoluti, e non tutti hanno fatto bene in Serie A. Ma tutti rappresentavano il meglio che il calcio della loro nazione potesse offrire.
Oggi, per mancanza di soldi, perdiamo Eto'o e lo sostituiamo con Forlan.
Quanti protagonisti dei prossimi mondiali ed Europei giocano in Italia?
I più grandi, i dieci dodici giocatori più grandi del mondo, non ci pensano nemmeno a passare dalle nostre parti.
Il nostro è un campionato mediocre, che la Lazio di Cragnotti vincerebbe a Marzo.
Io voglio squdre fortissime, voglio che l'Italia torni protagonista del calcio europeo, e per far questo è necessario vincere, portare a casa prestigio e premi UEFA, e magari fare bella figura con la Nazionale.
Per questo, finchè non incontrerà la Lazio, tiferò ANCHE per l'Udinese, quest'anno.