Ore 21:55 circa, sta per finire la partita di calcio a 8 organizzata qualche giorno fa contro altri ragazzi di Colleferro.
Il risultato è di 6-1 per noi, partita ormai finita e stra-vinta (con buon rosichio da parte loro)
Calcio d'angolo per noi, il mio compagno lo batte ed il loro portiere esce in presa alta e la fa sua.
E rilancia subito.
Nella nostra metà campo ci sono solo quattro giocatori: io, il nostro portiere e due di loro.
Io inizialmente sto fermo pensando di poterli anticipare rinviando la palla di testa, ma mi rendo conto di aver calcolato male la traiettoria della palla che quindi rischia di superarmi e di andare verso di loro (che invece l'hanno evidentemente calcolata bene perchè si mettono subito a correre verso la nostra area)... allora comincio a correre all'indietro "di fianco" tendendo l'occhio un po' alla palla e un po' a loro il più velocemente possibile (sono stanco e un po' in debito d'ossigeno) avvicinandomi anche ad uno dei due (quello a cui è diretto il passaggio) e quando vedo che la palla si è sufficientemente abbassata SALTO. Ovviamente tutto si è svolto in pochi attimi.
Salto con tutte le mie forze ma in maniera abbastanza scomposta. Tuttavia la colpisco, seppur malamente, visto che riesco solo a spizzarla e ad allungarla in calcio d'angolo, ma almeno l'ho resa incontrollabile per il loro attaccante.
Il fatto però è che contemporaneamente anche lui salta per colpirla (con l'idea ovviamente di passarla di testa all'altro) e cosi ci scontriamo, spalla contro spalla, anche abbastanza violentemente e ci sbilanciamo l'uno con l'altro.
Lui cade a terra, non so in che posizione, ma cmq non si fa niente.
Io sto praticamente cadendo un po' di pancia e un po' sulla spalla sinistra.
Li per li in quel mezzo secondo ISTINTIVAMENTE mi viene da portare avanti la gamba sinistra, in un istintivo tentativo di cadere in piedi. L'ho fatto senza neanche pensarci, senza neanche rendermene conto.
E quindi vado a scaricare tutto il peso (più la botta che mi ha dato l'avversario) sul piede sinistro. L'avessi poggiato bene non ci sarebbero stati problemi.
Purtroppo però NON lo poggio bene.
In pratica metto la gamba quasi dritta, ma la pianta del piede mi da verso "l'interno", sento notidamente la parte che sta sotto il malleolo che tocca terra... nonchè un non entusiasmante "crack".
Dolore inimmaginabile, comincio a dare i pugni a terra, mi tolgo lo scarpino e la caviglia è gonfia in una maniera impressionante e non riesco neanche a muoverla.
L'altro attaccante loro corre subito verso di me preoccupatissimo perchè, oltre alle "pacate" mie manifestazioni di dolore (avrò cacciato non so quante parolacce e bestemmie) dice di aver visto il movimento innaturale della caviglia.
E mettiamoci quindi anche la paura di essermela ROTTA.
Ovviamente gli altri vanno subito a prendere il ghiaccio e sento un dolore ancora più atroce non appena me lo poggiano sulla caviglia, benchè messo con tutta la delicatezza di questo mondo.
Corsa al pronto soccorso dove dopo un'attesa non lunghissima mi fanno la lastra (meno male che il radiologo stava la)... che FORTUNATAMENTE rivela che non ci sono fratture.
Non si sa bene come, ma non ci sono. E MENO MALE.
Ma mi aspetta una bella visita ortopedica perchè mi dicono che qua, quasi sicuramente, mi sono fatto qualcosa ai legamenti (ma questo l'avrei capito pure da solo)
Ed eccomi qua.
Con le stampelle e gamba ingessata (o, per meglio dire, STECCATA... mi hanno applicato la cosiddetta "doccia").
Steso sul letto, con la caviglia sinistra poggiata su un altro cuscino, il portatile sulla pancia e senza un briciolo di sonno.
E sarà senza dubbio una brutta notte, FA UN MALE CANE.
Vediamo un po' che dicono domani.