la Lazio vinse la seconda partita in campionato che stavo in vacanza al mare, la terza era già natale, ma de che stamo a parla'.
inoltre, vorrei ricordare una partita in particolare, che per me segnò la differenza tra il prima e il dopo: Lazio chievo 1-1, squadra in difficoltà dopo il gol iniziale di Stendardo e secondo tempo a dir poco surreale: una sola sostituzione, Licht per Dabo, e lui seduto fisso in panchina senza mai scomodarsi, Regno che ogni tanto si alzava e dava lui qualche indicazione sporadica, Rocchi e Foggia mandati a scaldarsi all'inizio del secondo tempo, per 45 minuti di seguito e poi non fatti entrare... conferenza stampa con spiegazione: "beh, ma la squadra io la vedevo bene, non avevo nulla da dirgli né ritenevo necessario fare altre sostituzioni..."
io non voglio giudicare le difficoltà che ebbe quell'anno, effettivamente in sede di mercato furono fatte scelte scellerate che lui in qualche maniera avallò, ma non è questo il punto, non gliene faccio una colpa.
in quella partita però fece una cosa imperdonabile, ciascun Laziale dovrebbe essersela segnata al dito, altro che interviste sulle radio: in quella partita tentò deliberatamente e palesemente di danneggiare la Lazio. quali che fossero i suoi motivi, legittimi o meno, non mi interessa. mi aspetto che qualcuno tenti di danneggiarmi se veste un'altra maglia. chi invece lo fa con la maglia biancoceleste addosso, per me non merita alcun tipo di rispetto né attendibilità.
se poi c'è gente che, per alimentare il solito noto straviziato calderone fetido ed ammorbante, è disposto a concedergli attenuanti o anche solo ad ascoltarlo, problemi suoi e di come vive la sua Lazialità.