Citazione di: gaizkamendieta il 09 Set 2011, 16:44
sapessi quanti improperi me so preso qui per dire questa cosa.... che non ero laziale... che non me sapevo godere le vittorie.. che avremmo conquistato la champiom e dopo me avrebbero spernacchiato... che ero contro la societa' a prescindere.... che le grandi squadre vincono cosi'..... che baronio era mejo de ledesma.... 
aaaah bene gaizka, finalmente siamo d'accordo su qualcosa, brindiamo!

Io ero contentissimo della vittoria, è senza dubbio uno dei giorni più belli della mia vita laziale.
Anche perchè vedere gli spocchiosi interisti ROSICARE COME DELLE BESTIE (addirittura sul loro sito ufficiale scrissero che il gol di Matuzalem era viziato da un tocco di mano, cosa INVENTATA) fu una bella goduria.
Il discorso è che la Lazio quel giorno fece cmq ridere ed era palese che bisogna rivedere molte cose.
Io difendo il pari di Milano (che poi non ci fu un vero assedio come a Pechino) perchè quella partita va contestualizzata. La Lazio era in flessione e penso non potesse dare di più.
Ma cmq Reja un minimo d'indentità di squadra alla Lazio gliel'ha data. Bella o brutta che sia, ma gliel'ha data.
Ballardini NO. E quella partita fu un campanello d'allarme. Cosi come lo fu la vittoria in casa contro l'Atalanta (in cui giocammo male) e la vittori di Verona con il Chievo (viziata da errori arbitrali contro il Chievo, va ammesso).
Poi infatti il bonus fini' e via con le sveglie.