FORMELLO: Via con il turnover, Reja pensa di cambiarne cinque rispetto al Milan. Rocchi e Cisse guideranno l'attacco di coppa, differenziato per Radu e Cana
12.09.2011 17:40 di Alessio Aliberti
Fonte: Alessio Aliberti -
Lalaziosiamonoi.itFormello - "Devo trovare il coraggio di cambiare 4-5 giocatori, il turnover sarà fondamentale con tutti questi impegni", detto fatto, le parole di Edy Reja, nel pomeriggio di Formello, trovano subito un riscontro reale sul campo. La contingenza porterà il mister a compiere delle scelte, giovedì ci sarà l'esordio in Europa League contro il Vaslui, ma domenica si torna alla serie A con l'impegno interno contro il Genoa. Il tecnico friulano sta pensando alle formazioni da schierare e soprattutto agli uomini a cui affidarsi tra coppa e campionato. Reja ha avuto due giorni per riflettere, probabilmente contro i rumeni cambierà alcuni elementi rispetto alla prestazione convincente di San Siro. Si cambia uomini ma non modulo, nella seduta odierna, infatti, si è continuato a lavorar sul 4-2-3-1, lo schema che nel teatro laziale non sembra conoscere concorrenza. Zauri riportato sulla fascia destra, Diakitè e Dias in posizione centrale con la grande chance a Lulic sulla sinistra; Ledesma e Matuzalem davanti la difesa, un terzetto composto da Gonzalez (sulla destra), Mauri al posto di Hernanes e Cisse (sulla sinsitra), dietro all'unica punta Rocchi; è stata la formazione provata sul campo oggi. Così si iniziano a distinguere le prime linee guida: l'inserimento di 5 nuovi rispetto alla sfida contro i rossoneri (Diakitè, Lulic, Matuzalem, Gonzalez e Rocchi), la permanenza tra i titolari di alcuni tra i giocatori più in forma (Mauri, Dias e Cisse), la possibilità di far riposare alcune certezze (Hernanes, Biava e Klose). E proprio Klose nella seduta odierna ha lavorato a parte rispetto al gruppo: "Ha un problemino alla caviglia destra, venerdì ha stretto i denti, ma in coppa gli darò un po' di riposo" ha confessato Reja a Lazio Style. Lavoro a parte svolto nel pomeriggio insieme a Radu e Cana, che hanno migliorato le rispettive condizioni fisiche e nel pomeriggio sono tornati a lavorare sul campo, seppur a parte con il preparatore atletico Adriano Bianchini: "I controlli strumentali hanno evidenziato un netto miglioramento delle precedenti condizioni", recita il comunicato dell'infermeria biancoceleste in riferimento sia all'albanese che al rumeno. Per loro, dunque, si accorciano i tempi di recupero, è probabile rivedere entrambi per la partita contro il Palermo del 25 settembre all'Olimpico. Intanto si scalda con convinzione Federico Marchetti, che in Europa League tornerà a difendere i pali biancocelesti come portiere titolare. Anche altri elementi come Stankevicius e Stendardo, che non potranno essere utilizzati in coppa in quanto assenti dalla lista Uefa, attendono - soprattutto il lituano - di calcare il campo contro il Genoa. Konko dopo la buona prestazione contro il Milan con tutta probabilità osserverà un turno di riposo proprio per avere la possibilità di accumulare minutaggio nelle gambe. Sculli e Kozak, invece, si avviano verso la panchina, il primo si è da poco ripreso da una borsite al ginocchio, il secondo attende con ansia la possibilità di essere gettato nella mischia.