Mi accodo.
Andare avanti in Europa è fondamentale per lo sviluppo del progetto Lazio. Quindi speriamo che Reja abbia capito che non ti puoi presentare all'esordio in questo livello di competizione con 1 solo titolare su 4 in difesa.
Per il resto come sappiamo bene, l'esperienza in campo Europeo conta più di ogni altro aspetto, e nella nostra rosa tranne Klose, Cissè, Brocchi e Scaloni(!) quei pochi che hanno un minimo di esperienza europea non hanno mai superato la fase a gironi( ne in EL nè in Champions), allenatore compreso.
La dimensione Europea una squadra se la costruisce anno dopo anno, battaglia dopo battaglia, del resto, anche negli anni di Cragnotti,malgrado gli investimenti fossero ben diversi, ci sono volute 5/6 stagioni di fallimenti prima di superare i Quarti di finale ed allora il livello di competizione era molto più basso perchè nel frattempo le realtà calcistiche dell'est europa(allora formate principalmente da dilettanti allo sbaraglio)sono emerse in maniera prepotente.
In definitiva: fiducia, ma mai più sottovalutazione dell'impegno e dell'avversario, perchè una società che vuole salire di livello non può prescindere dalla visibilità in campo europeo.