Citazione di: Maremma Laziale il 14 Set 2011, 10:52
Non stavo dicendo questo.
Mettendo per un momento da parte l'odio nei confronti dell'as coprofagi, l'idea di fondo di luigienrico non sarebbe malvagia, ovvero inserire gradualmente nuovi giovani coltivati in casa senza spendere cifre esorbitanti. Il vivaio della riomma, dispiace dirlo, è uno dei migliori d'Italia. Per dire, nell'ultima partita di qualificazione dell'Under 21 tra i convocati c'erano 6 giovani usciti fuori dalla "cantera" riommica. Ok, il solo Borini è attualmente in forza a quella rosa, ma gli altri 5 giocano abbastanza regolarmente in squadre di A (Bertolacci) e B (Crescenzi, D'Alessandro, Florenzi e Antei).
Il materiale umano ci sarebbe e l'asturiano, da buon ex allenatore del Barca B, non avrebbe problemi a far esordire dei ragazzini, se questi dovessero dimostrare della stoffa. Il tutto, alla faccia di capitani futuri e passati.
Il problema è l'ambiente, ignorante di calcio, che non sa attendere la crescita delle nuove leve e totalmente assuefatto ad un idolo che trascina lentamente per il campo il suo enorme culone, pretendendo eterna gratitudine anche da chi (parlo di luiggienrico) non ha avuto mai nulla a che spartire con lui.
Oh, peggio per loro... 
E che gli ha portato alla riomma la politica del vivaio?
Un po' di discreti giocatori da bassa A e da serie B, e un solo fuoriclasse.
Non è su questo che può contare una società che vuole fare una squadra forte...
I giocatori discreti ti consentono solo di fare qualche scambio di mercato, i fuoriclasse nascono quando gli pare.
Non esistono cantere... Anche al Barca, dopo la botta di culo di questi anni, dovranno tornare alla politica degli acquisti importanti per rimanere allo stesso livello.
Come non serve a niente comprare giovani a carriolate sperando che crescano dei campioni...