Considerazioni varie:
- Non c'è gioco, non c'è velocità. Ma l'anno scorso la situazione era identica e i punti arrivavano.
- L'assenza di uno come Mauri, l'unico in grado di innescare Klose con continuità, si fa sentire.
- Hernanes a differenza dell'anno scorso, quando con sue invenzioni ci regalò almeno 8-9 punti, è in un periodo no. Da una sua palla persa malemente è partita l'azione del pareggio. Considerata la serietà dell'uomo e il valore tecnico del giocatore, aspettiamolo.
- Lulic, per pregi e difetti, mi ricorda il primo Kolarov, sperem..
- Nella mia quasi trentennale vita da tifoso Laziale, non ricordo di aver mai visto due giocatori della Lazio scontrarsi così, spaccandosi reciprocamente denti e testa. Bella sfiga.
- Cisse non è Zarate. Quindi se la posizione di esterno destro non gli piace ne parlerà con Reja e Reja lo ascolterà.
Da ultimo la considerazione più importante: continuiamo ad essere lo stesso ambiente triste e impaurito di due stagioni fa. La paura la proviamo noi tifosi e involontariamente la trasmettiamo a chi sta in campo.
Oggi, quando non arrivava il raddoppio la paura cresceva. Dopo il pareggio credo che la maggioranza di noi fosse quasi certa della beffa finale. Le emozioni, che lo vogliamo o no, si trasmettono alla squadra.
Non è una critica a nessuno, anche perchè non possiamo farci nulla per ora, ma solo una mia personale constatazione.
P.S. ASROMAMERDA