Cani, gatti ... non saprei proprio dire cosa è meglio
o peggio (dal punto di vista dei danni che riescono a fare).
Da ragazzo svoltai quando scoprii che potevo portare Kira (una cana, pastora tedesca, mi viene da piangere solo a ricordarla) a spasso con la vespa ...
Nel senso che io andavo in vespa e lei mi correva dietro (d'inverno il lungomare era poco affollato e guidare la vespa sul marciapiede non era poi così criminale) ... Alla fine della corsa si tuffava a bere in qualche fontana ... spettacolo!
Poi c'era LUMICIO (così battezzato dai miei compagni di appartamento ternani) ai tempi dell'uni. Bianco, coccolone e mai castrato. Morì sotto ad un treno mentre andava a caccia di gatte ... e cinque giuggioloni, studenti unversitari, futuri manager, piansero per giorni ...
Poi Michele, un soriano che durò, anche lui poco, ma per colpa di mia suocera. Chiamai mio figlio con quel nome in suo onore.
Poi Giorgio, rosso malpelo. Quando appena tre mesi dopo averlo preso, gli regalammo una sorellina, Pinky, quella strega gli attaccò qualcosa di letale. Giorgio morì (era l'86 ... c'era qualcosa che complottava contro i giorgi, a quell'epoca) e Pinky ha tirato dritto fino al secondo scudetto della Lazio.
Poi Pepe e Gnocco ("sono così belli e sono gli ultimi due della cucciolata, come fai a separarli ..."), soriani maestosi, tuttora viventi.
Infine è arrivata Cannella. La collega di mia moglie che mi chiede: "ti arrabbi mica se regalo a C. una gattina?"
"Figurati." faccio io.
"No, perché so che vorrebbe tanto una certosina o una gatta tutta nera e c'è una mia amica che ne ha una che sta per partorire ..."
L'amica si è presentata dopo tre mesi con uno sgorbio colorata di nero, grigio, rossiccio, bianco e marroncino. I colori sono disposti in maniera assolutamente casuale, senza alcuna simmetria o "disegno" che anche lontanamente ricordi una striatura o una "stella". Colori , dicevo, disposti casualmente su un corpo sgraziato (a forma di fiaschetta) ... il sospetto è che si tratti di un incrocio tra un licaone ed una nutria cui hanno insegnato a fare miao che così un fesso (o una fessa) che ti prende e ti regala ad una sua amica (ancor più fessa, moglie di un totale imbecille) lo/a trovi sempre.
Pepe, Gnocco e Cannella hanno fatto i seguenti danni:
vari telecomandi tv schiantati per terra
vari posacenere lanciati nel vuoto
divano letto ridotto a striscie verticali
lato destro della "madia-di-nonna-ninuccia-di-montalcino" arato per 40cm in altezza e 15 in larghezza
base degli stipiti di due porte (chissà perchè quelle e solo quelle) mordicchiati per 3cm (tutto i perimetro)
ficus beniamina giustiziato per eccesso di lignina
tende salotto, camera figlia e camera nostra con alcuni danni da esplorazione del genere "grappa bocchino"
oltre a numerose magliette (tra cui diverse Lacoste dello scrivente), camicie e maglioni, irrimediabilmente forati da attacchi di "ora ti faccio vedere quanto sono affettuoso/a che ti faccio le fusa e mi allatto su di te"
Lasciamo perdere i graffi sulla pelle di tutti noi che hanno reso i nostri corpi delle mappe del tesoro ...
Ora vado a fargli due coccole poi a lettino. Mia moglie, io e le tre bestiole, che domattina, alle 6:00,
a) reclameranno un pasto
b) decideranno che è ora di combattere tra di loro
c) decideranno che è ora di combattere contro i miei piedi
d) si metteranno ad arrotare le unghie su qualcosa di ormai inutile e privo di valore (c'è rimasto poco di integro) ma molto rumoroso e fastidioso a quell'ora del mattino
Ma vuoi mettere la soddisfazione che ti danno quando ti fanno le fusa?
PS Cannella sa dire "[...]"! Sono certo che è questo il significato di uno strano stridio, simile al verso di un uccello dalle piume di cristallo (avete presente, vero?), quando la scaccio da dentro il mio piatto di pastasciutta.