Una Lazio grandissima nella difficolta'.
Per me semplicemente la migliore dell'era Reja.
L'anno scorso vincevamo, gli altri dicevano per culo, noi negavamo, ma spesso in porta ci arrivavamo una volta o due a partita.
Quest'anno, sfiancati da polemiche e infortuni, con l'impegno europeo che stronca, andiamo a Firenze per vincere, attacchiamo in 6 o 7, buttiamo il sangue e corriamo come matti (altro che il Napoli - quando la partita e' impostata bene corriamo anche noi).
Bravo Reja, non tanto per i cambi azzeccati (come detto anche in cronaca sull'1-1), ma per l'impostazione della partita e per il cambiamento di rotta.
Con gente come Klose e Cisse in campo giocare sparagnini, come l'anno scorso, sarebbe una stronzata immane.
Reja e' intelligente e lo sa.
Bravi tutti, un mio bravo particolare a Marchetti, che ho massacrato e giocava col famoso sole contro del Franchi.