La Roma trasloca
In via delle Olimpiadi uffici e biglietteria. Arriveranno ristoranti e parco per i bimbi. Al Foro Italico (nell'attuale ostello ndr) la nuova sede del club.
Dal Comune al Coni. Il giorno dopo l'elezione da presidente, Thomas DiBenedetto stringe un'altra alleanza strategica per il futuro della Roma. Ed è pronto a riportare la sede del club al centro della città, 23 anni dopo la chiusura degli uffici a via del Circo Massimo e il trasloco a Trigoria. Gianni Petrucci ha ricevuto il neo-presidente romanista ieri mattina insieme al segretario generale Raffaele Pagnozzi. Un incontro più operativo che diplomatico, tutto in lingua inglese e agevolato dalla brochure preparata dal Coni. DiBenedetto, accompagnato dall'ad della Roma Fenucci, gli avvocati Tonucci e Baldissoni e gli uomini della "Open Gate" Camiglieri e Spicciariello, ha gettato le basi per "un più efficiente utilizzo - si legge in un comunicato - del patrimonio sportivo e culturale dello stadio Olimpico e del parco del Foro Italico".
NUOVA SEDE All'inizio del 2012 il club giallorosso avrà una nuova sede vicinissima allo stadio dove aprirà gli uffici di rappresentanza del presidente e dei dirigenti, una biglietteria e un negozio ufficiale. Il palazzo scelto è quello che ospitava l'ostello della gioventù in via delle Olimpiadi: una struttura da mille metri quadri che diventerà il quartier generale romanista. DiBenedetto ha visitato l'intera area del Foro Italico, compreso il Centrale del tennis, ed è rimasto piacevolmente colpito. Così come Petrucci: l'imprenditore americano si è presentato al Coni con idee interessanti e innovative. Un abisso rispetto ai discorsi «vuoti» che Petrucci è abituato ad ascoltare dai presidenti del calcio. La nuova Roma sta cercando di migliorare le domeniche dei propri tifosi. Con un occhio particolare ai disabili. Più parcheggi, collegamenti e servizi: accanto all'uscita dei Distinti Nord, il settore riservato alle famiglie, verrà creata un'area per i bambini. Attorno allo stadio, poi, verranno aperti dei ristoranti e nuove postazioni per il merchandising, mentre all'interno ci sarà copertura totale di internet in «wireless». Insomma si cercherà in tutti i modi di rendere più fruttuosa la convivenza «forzata» tra la Roma e l'Olimpico: il nuovo stadio, sul quale i manager americani stanno lavorando con grande rapidità, è un sogno che non si può realizzare prima di tre-quattro anni, nella migliore delle ipotesi. Nei prossimi giorni DiBenedetto avrà altri incontri istituzionali, con i sottosegretari Gianni Letta e Rocco Crimi al Governo, e i presidenti di Regione e Provincia, Renata Polverini e Nicola Zingaretti. Sono giorni frenetici anche per la composizione del cda da nominare nell'assemblea dei soci del 27 ottobre. Le liste vanno consegnate entro domenica e tra i cinque posti spettanti a Unicredit è sempre più probabile la conferma di Pippo Marra. In futuro, come impone la legge sulle quote rosa delle società quotate, nel «board» entrerà una donna mentre non è previsto l'ingresso nel «board» del dg Franco Baldini, in arrivo a fine ottobre. Il ds Sabatini, intanto, sta cercando di chiudere il rinnovo di De Rossi. La trattativa continua, non senza difficoltà. Il giocatore e il suo agente hanno preso tempo dopo l'offerta presentata dalla Roma a fine agosto (quinquennale da oltre cinque milioni netti a stagione, premi compresi) e ora hanno il coltello dalla parte del manico. De Rossi ha scelto di restare ma vorrebbe sei milioni. Il tempo gioca contro la Roma.
Non so se sia vero. ma devo dire ottima idea hanno avuto. una bella struttura vicina allo stadio.
sarebbe stato bell ose avessimo aperto noi il nostro negozio ufficiale con biglietteria, ufficio rappresentanza e museo coppe.
magari con biglietto e facevi pagare anche i turisti. di fronte hai anche il nuovo ponte. vabbè era una idea. sarebbe stato bello no?
peccato lo posso di? e lo posso dire che tanto a noi una cosa del genere non la avrebbero permessa nemmeno se lo avessimo chiesto per primi?