S.S. Lazio settore giovanile

Aperto da white-blu, 20 Giu 2011, 11:52

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white-blu

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ESCLUSIVA - Coletta futuro in bilico, venerdì la verità: "Ho chiesto al presidente di cambiare le cose... O mi fanno terminare il lavoro in un certo modo oppure continueranno senza di me..."
29.06.2011 15:47 di Alessandro Zappulla   articolo letto 4231 volte
Fonte: lalaziosiamonoi.it-zappulla

Le effigi dell'aquila sul petto, le piccole casacche bianco e celesti che inseguono sul campo il sogno di diventare calciatori. La Lazio dei baby, la Lazio che verrà. Quella che muove i suo primi passi tra aspettative e desideri, quella che risponde agli ordini del Generale Giulio Coletta. A sipari calati e vacanze inoltrate, nel laboratorio segreto della Lazio del futuro è tempo di scelte. Progetti e prospettive, che debbono sposarsi inevitabilmente con decisioni e programmi. Giulio Coletta è al giro di boa nel gestire la Lazio degli aspiranti campioni ed ha voglia di nuove certezze. "Dentro o fuori" è il caso di dire e nel decidere il suo destino ha chiesto fiducia. L'ha chiesta all'amico di sempre, il presidentissimo Claudio Lotito e lo ha fatto ieri sera nelle segrete stanze di Villa San Sebastiano. Un connubbio biancoceleste nato circa otto anni fa, quello fra Coletta e la Lazio un connubbio che iniziò nel momento in cui Lotito si insediò ai vertice del club. "Sono ormai diversi anni che curo il settore giovanile – ha spiegato in ESCLUSIVA a Lalaziosiamonoi.it Giulio Coletta – in pratica da quando il presidente iniziò nella Lazio. Io e lui siamo grandi amici da trent'anni e a differenza di chi ha lavorato o lavora con lui ora a noi ci unisce un rapporto stretto, diretto". È proprio quell'intesa fatta di sguardi e parole, che ieri ha spinto il generale a bussare alla porta del Presidente biancoceleste per chiarire: ruoli, posizioni e progetti. "C'e' da definire il futuro del settore giovanile – ha spiegato Coletta – ed io ho voluto illustrare i miei progetti al presidente. Ho fatto le mie richieste e lui si è preso del tempo per decidere. Credo di aver contribuito a costruire un settore giovanile che invidiano tutti. Perciò ci rivedremo venerdì e a quel punto capiremo...". Un breve silenzio, un attimo di souspance per riprendere fiato e poi continuare: "Cosa c'è da capire? Semplice o si decide di farmi completare il lavoro in un certo modo oppure continueranno da soli, senza di me...". È un Coletta risoluto quello che spiega il retroscena di un incontro consumato segretamente nella notte. La motivazione è sempre la stessa e la voglia di custodire le giovani aquile biancocelesti pure: "Io ho cominciato un lavoro anni fa ed ora i risultati iniziano ad arrivare. Tra l'altro non bisogna dimenticare che è un lavoro portato avanti senza grosse disponibilità economiche e credo che quel che abbiamo ottenuto sia di buon livello. Perciò occorre cambiare qualcosa: innanzitutto ho chiesto la direzione del settore giovanile dagli Allievi Nazionali in giù (oggi dirige dagli allievi regionali alla scuola calcio, ndr) e questa è un'esigenza a cui non posso  più rinunciare. È diventato infatti impossibile proseguire a compartimenti stagni, considerando il fatto poi, che tra le varie parti non c'è dialogo (con Tare, ndr)". Il generale biancoceleste ripercorre le tappe di un settore giovanile che secondo lui in questi anni è stato frenato da diversi errori: "Ricordo quando si commise lo sbaglio di dividere il nostro settore giovanile. Erano gli anni di Sabatini e il presidente scelse di affidargli la Primavera, anche perché nella Lazio a quei tempi Sabatini aveva poca operatività per le note vicende (inibizione, ndr). Da lì vi furono continuamente screzi e difficoltà, sino ad arrivare ad oggi. Ora le cose vanno cambiate e l'ho detto a Lotito". Tra aspettative e progetti Coletta risponde alle critiche spesso mosse alla sua gestione: "Sento spesso dire che la Lazio non lancia più campioni. Bèh anche in passato di giocatori forti dal settore giovanile biancoceleste non ne uscivano a flotte. Eccezzion fatta per Di Canio, Nesta e Di Vaio direi che grandi giocatori ne sono usciti uno gni quindici anni. Pure De Silvestri è arrivato in serie A, ma il merito è il suo non il mio. E poi c'è un però...". Coletta si prepara a caricare il suo arco prima di scoccare la freccia velenosa: "Mi chiedete quale? Tutti questi giocatori stranieri. L'altro giorno abbiamo giocato contro i '97 del Parma ed in squadra avevano sette ragazzi straneri. Come si fa a mantenere rigoglioso un settore giovanile quando assistiamo alla rincorsa del giocatore oltreconfine. Anche in Primavera  succede questo, ma io non sono per niente d'accordo. Non è una mia scelta. Per me il settore giovanile deve esser composto da ragazzi italiani. Credo nei nostri talenti e penso alla nazionale, penso alla nostra Serie A e capisco che con questo trend adremo alla rovina. Si acquista all'estero anche fra i più giovani e questa ormai è diventata una consuetudine, ma bisognerebbe chiederci il perché. Questo è un discorso complesso che andrebbe affrontato meglio. Io tali scelte nella Lazio non le avrei praticate. Vedremo poi i risultati". Dunque richieste confezionate da Coletta e palla che passa a Claudio Lotito. La partita della nuova gestione del settore giovanile biancoceleste è appena iniziata. Venerdì arrivrano risposte e progetti. La Lazio che si forma e si fa bella, la Lazio che punta al domani. Sogni di un calcio che verrà, sul quale la prima società capitolina dovrà decidere di puntare forte se vorrà tornare grande. Lotito prende tempo e riflette. Stavolta non si può più sbagliare


Barabba Terzo

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Citazione di: white-blu il 30 Giu 2011, 17:22
ESCLUSIVA - Coletta futuro in bilico, venerdì la verità: "Ho chiesto al presidente di cambiare le cose... O mi fanno terminare il lavoro in un certo modo oppure continueranno senza di me..."
29.06.2011 15:47 di Alessandro Zappulla   articolo letto 4231 volte
Fonte: [...].it-zappulla

Le effigi dell'aquila sul petto, le piccole casacche bianco e celesti che inseguono sul campo il sogno di diventare calciatori. La Lazio dei baby, la Lazio che verrà. Quella che muove i suo primi passi tra aspettative e desideri, quella che risponde agli ordini del Generale Giulio Coletta. A sipari calati e vacanze inoltrate, nel laboratorio segreto della Lazio del futuro è tempo di scelte. Progetti e prospettive, che debbono sposarsi inevitabilmente con decisioni e programmi. Giulio Coletta è al giro di boa nel gestire la Lazio degli aspiranti campioni ed ha voglia di nuove certezze. "Dentro o fuori" è il caso di dire e nel decidere il suo destino ha chiesto fiducia. L'ha chiesta all'amico di sempre, il presidentissimo Claudio Lotito e lo ha fatto ieri sera nelle segrete stanze di Villa San Sebastiano. Un connubbio biancoceleste nato circa otto anni fa, quello fra Coletta e la Lazio un connubbio che [...]

basisco


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ESCLUSIVA - Corrado Corradini nuovo responsabile del vivaio della Lazio, Zoff e Oddi in coro: "E' un professionista e conosce l'ambiente, farà sicuramente bene"
02.07.2011 14:18 di Valerio Spadoni 
Fonte: Valerio Spadoni - lalaziosiamonoi.it

E' rivoluzione in casa Lazio, il settore giovanile biancoceleste cambia, in vista della prossima stagione, i suoi principali interpreti. Il Generale Giulio Coletta, dopo aver preannunciato ai nostri microfoni la possibilità di lasciare la società capitolina, preparerà le valigie per accasarsi all'Aquila, dove ricoprirà il ruolo di vice presidente. Prenderà così il suo posto Corrado Corradini, ex biancoceleste, non Giancarlo Corradini, nome che nelle ultime ore era circolato nell'etere romano.  Corradini, nato a Roma l'1 luglio 1944, è una persona che conosce molto bene l'ambiente Lazio, è cresciuto come calciatore nel settore giovanile biancoceleste per diventarne poi allenatore dal 1977 al 1987 e poi nuovamente nel 1992 dopo una parentesi come tecnico della nazionale under 16 italiana. Uno dei momenti topici della sua carriera è stato quando è divenuto allenatore in seconda della Lazio guidata dal grande Dino Zoff nella stagione 1996-'97. Lo stesso monumento del calcio nostrano, ha voluto commentare in esclusiva ai nostri microfoni il nuovo incarico del suo amico Corradini: "Giancarlo è un ragazzo preparato, non lo sento da un po' di tempo ma è un grande professionista, sa fare il suo lavoro e credo che farà bene nel settore giovanile biancoceleste". Anche un'altra bandiera biancoceleste, il campione d'Italia del '74 Giancarlo Oddi condivide il pensiero espresso da Zoff, sempre ai nostri microfoni: "Conosco Corradini, ha lavorato nelle giovanili della Lazio nel periodo di Cragnotti. Per pochi mesi affiancò Zoff in panchina quando Dino sostituì Zeman. Corradini è sicuramente un uomo di calcio, ha una storia vissuta nella Lazio ed ha iniziato nel settore giovanile biancoceleste come giocatore e poi da allenatore. Come persona è un uomo a modo, distinto e garbato. Spero faccia bene con i ragazzi perchè il settore giovanile è un qualcosa di troppo importante per un club per non essere trattato nei giusti modi... Auguro a Corrado di riuscire nella nuova avventura biancoceleste".  Corradini avrà sotto controllo il vivaio laziale dalla scuola calcio agli Allievi Regionali, mentre gli Allievi Nazionali e la Primavera saranno seguiti dal Ds Igli Tare. Inoltre il nuovo assetto dirigenziale del settore giovanile prevede la conferma di Roberto Sesena nel ruolo di capo degli Osservatori.

mazzok

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Citazione di: white-blu il 02 Lug 2011, 14:30
ESCLUSIVA - Corrado Corradini nuovo responsabile del vivaio della Lazio, Zoff e Oddi in coro: "E' un professionista e conosce l'ambiente, farà sicuramente bene"
02.07.2011 14:18 di Valerio Spadoni 
Fonte: Valerio Spadoni - [...].it

E' rivoluzione in casa Lazio, il settore giovanile biancoceleste cambia, in vista della prossima stagione, i suoi principali interpreti. Il Generale Giulio Coletta, dopo aver preannunciato ai nostri microfoni la possibilità di lasciare la società capitolina, preparerà le valigie per accasarsi all'Aquila, dove ricoprirà il ruolo di vice presidente. Prenderà così il suo posto Corrado Corradini, ex biancoceleste, non Giancarlo Corradini, nome che nelle ultime ore era circolato nell'etere romano.  Corradini, nato a Roma l'1 luglio 1944, è una persona che conosce molto bene l'ambiente Lazio, è cresciuto come calciatore nel settore giovanile biancoceleste per diventarne poi allenatore dal 1977 al 1987 e poi nuovamente nel 1992 dopo una parentesi come tecnico della nazionale under 16 italiana. Uno dei momenti topici della sua carriera è stato quando è divenuto allenatore in seconda della Lazio guidata dal grande Dino Zoff nella stagione 1996-'97. Lo stesso monumento del calcio nostrano, ha voluto commentare in esclusiva ai nostri microfoni il nuovo incarico del suo amico Corradini: "Giancarlo è un ragazzo preparato, non lo sento da un po' di tempo ma è un grande professionista, sa fare il suo lavoro e credo che farà bene nel settore giovanile biancoceleste". Anche un'altra bandiera biancoceleste, il campione d'Italia del '74 Giancarlo Oddi condivide il pensiero espresso da Zoff, sempre ai nostri microfoni: "Conosco Corradini, ha lavorato nelle giovanili della Lazio nel periodo di Cragnotti. Per pochi mesi affiancò Zoff in panchina quando Dino sostituì Zeman. Corradini è sicuramente un uomo di calcio, ha una storia vissuta nella Lazio ed ha iniziato nel settore giovanile biancoceleste come giocatore e poi da allenatore. Come persona è un uomo a modo, distinto e garbato. Spero faccia bene con i ragazzi perchè il settore giovanile è un qualcosa di troppo importante per un club per non essere trattato nei giusti modi... Auguro a Corrado di riuscire nella nuova avventura biancoceleste".  Corradini avrà sotto controllo il vivaio laziale dalla scuola calcio agli Allievi Regionali, mentre gli Allievi Nazionali e la Primavera saranno seguiti dal Ds Igli Tare. Inoltre il nuovo assetto dirigenziale del settore giovanile prevede la conferma di Roberto Sesena nel ruolo di capo degli Osservatori.

non ho capito chi viene, Corrado o Giancarlo ?

chiaralich

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gesulio

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Un mito del calcio italiano, non solo di quello biancoceleste, avendo vinto un titolo storico, il campionato europeo under 19 femminile nel 2008, portando poi la stessa nazionale alle semifinali quest'anno, perse di misura contro la Norvegia per 3-2 dopo aver dominato il suo girone (3 partite 9 punti).
un acquisto top per la Lazio, non esagero se dico alla pari di quello di Hernanes.

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Citazione di: gesulio il 02 Lug 2011, 16:04
Un mito del calcio italiano, non solo di quello biancoceleste, avendo vinto un titolo storico, il campionato europeo under 19 femminile nel 2008, portando poi la stessa nazionale alle semifinali quest'anno, perse di misura contro la Norvegia per 3-2 dopo aver dominato il suo girone (3 partite 9 punti).
un acquisto top per la Lazio, non esagero se dico alla pari di quello di Hernanes.


Concordo!!!
:) :)

leomeddix

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Citazione di: white-blu il 02 Lug 2011, 14:30
ESCLUSIVA - Corrado Corradini nuovo responsabile del vivaio della Lazio, Zoff e Oddi in coro: "E' un professionista e conosce l'ambiente, farà sicuramente bene"
02.07.2011 14:18 di Valerio Spadoni 
Fonte: Valerio Spadoni - [...].it


Corradini smentisce: "Sarebbe bello tornare alla Lazio ma nessuno mi ha mai contattato... Credo anche che un settore giovanile non possa morire agli Allievi Regionali"
02.07.2011 19:26 di Valerio Spadoni

"Io non ho avuto modo di parlare con nessuno. Certo, sarei onorato di poter tornare nella società dove sono nato, dove sono cresciuto calcisticamente e dove ho fatto anche l'allenatore. Ad oggi però non ho sentito nessuno". Ha voluto chiarire la sua posizione Corrado Corradini, attuale ct della nazionale femminile under 19. E' intervenuto ai microfoni de Lalaziosiamonoi.it per smentire le notizie che nelle ore precedenti lo davano come nuovo responsabile del settore giovanile della Lazio al posto del Generale Giulio Coletta:  "Sono rimasto un po' scioccato da questa notizia, ripeto io non se so nulla. – continua l'ex biancoceleste -  Non conosco né il presidente Lotito e nemmeno il Ds Tare. Ad oggi nessuno mi ha contattato, ripeto sarei onorato di tornare, lì ho passato 25 anni della mia vita".

E' stato ipotizzato che lei avrebbe diretto il vivaio laziale dalla Scuola Calcio agli Allievi Regionali."Questa è un'altra notizia incredibile perché non credo che un settore giovanile possa morire agli Allievi Regionali. A mio avviso la categoria più importante sono gli Allievi Nazionali. Come allenatore penso che sia il campionato più importante per la maturazione dei ragazzi".


:(

Rick

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cercando su you tube ho trovato il primo gol di berlanga contro la salerno calcio
e nei primi secondi del video si intravede keita  ;)

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white-blu

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Vittoria per gli Allievi Nazionali che battono il Lecce in trasferta per 2-1, con i gol di Lombardi e Silvagni; vincono anche gli Allievi Regionali 2-0 contro la Totti Soccer School.  :o    :puke2:

Due successi anche per i Giovanissimi: i Nazionali battono il Fondi 6-1 in trasferta, mentre i Regionali vincono 1-0 contro il Ladispoli


Nesta idolo

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Bianchi svincolato, destinazione Roma?

E' divenuta ufficiale la dipartita nel team biancoceleste di Edoardo Bianchi, che il Comitato Regionale Lazio (sezione provinciale di Roma) ha provveduto a svincolare dalla stessa società laziale. Voci ben informate danno il giocatore in arrivo dall'altra sponda del Tevere (as Roma), in questo caso sarebbe un'altra perdita importante per la Lazio. Si attendono sviluppi in questo senso.

[...].it

Queste cose mi fanno incazzare... Io non so precisamente cosa é successo e spero di capirlo meglio prossimamente. Però o perdiamo i giocatori e non li tratteniamo o non li acquistiamo perché alcune società non vanno d'accordo con coletta. E poi si lamenta se lo criticano pesantemente TANTE PERSONE.
Questo é un ragazzo Laziale (su facebook lo dice chiaramente, dovrebbe essere sua la pagina) e per di più bravino. Che cavolo é successo sta volta che dobbiamo perdere l'ennesimo giocatore e se non bastasse dovrebbe pure accasarsi alla roma :x :x :wall: :wall: 
Io spero che si trovi una soluzione e rimanga alla Lazio (non me ne frega se é un fenomeno o un buon giocatore) e che lui da Laziale come scrive non vada alla roma.
Anche perchè lo stesso coletta aveva detto che dalla sua gestione i ragazzi della Lazio non sarebbero più passati alla roma, ma anzi il contrario (ed é vero, perchè abbiamo acquistato diversi giocatori dalle loro giovanili). Ma st'altra volta? Chi ne sa qualcosa di questa vicenda?

white-blu

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Citazione di: Nesta idolo il 07 Ott 2011, 19:16
Bianchi svincolato, destinazione Roma?

E' divenuta ufficiale la dipartita nel team biancoceleste di Edoardo Bianchi, che il Comitato Regionale Lazio (sezione provinciale di Roma) ha provveduto a svincolare dalla stessa società laziale. Voci ben informate danno il giocatore in arrivo dall'altra sponda del Tevere (as Roma), in questo caso sarebbe un'altra perdita importante per la Lazio. Si attendono sviluppi in questo senso.

[...].it

Queste cose mi fanno incazzare... Io non so precisamente cosa é successo e spero di capirlo meglio prossimamente. Però o perdiamo i giocatori e non li tratteniamo o non li acquistiamo perché alcune società non vanno d'accordo con coletta. E poi si lamenta se lo criticano pesantemente TANTE PERSONE.
Questo é un ragazzo Laziale (su facebook lo dice chiaramente, dovrebbe essere sua la pagina) e per di più bravino. Che cavolo é successo sta volta che dobbiamo perdere l'ennesimo giocatore e se non bastasse dovrebbe pure accasarsi alla roma :x :x :wall: :wall: 
Io spero che si trovi una soluzione e rimanga alla Lazio (non me ne frega se é un fenomeno o un buon giocatore) e che lui da Laziale come scrive non vada alla roma.
Anche perchè lo stesso coletta aveva detto che dalla sua gestione i ragazzi della Lazio non sarebbero più passati alla roma, ma anzi il contrario (ed é vero, perchè abbiamo acquistato diversi giocatori dalle loro giovanili). Ma st'altra volta? Chi ne sa qualcosa di questa vicenda?

a quell'età non esistono contratti
conta solo quello che dicidono i genitori e la volontà del ragazzo

e la volontà di rimanere alla lazio , gli era , molto probabilmente  passata .

fabrizio1983

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Citazione di: white-blu il 07 Ott 2011, 19:32
a quell'età non esistono contratti
conta solo quello che dicidono i genitori e la volontà del ragazzo

e la volontà di rimanere alla lazio , gli era , molto probabilmente  passata .
mi sembra una spiegazione troppo semplice visto che non si tratta di un episodio singolo...allora come mai non avviene il contrario quasi mai?

white-blu

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Citazione di: fabrizio1983 il 07 Ott 2011, 20:05
mi sembra una spiegazione troppo semplice visto che non si tratta di un episodio singolo...allora come mai non avviene il contrario quasi mai?

stai tranquillo che avviene anche il contrario


solo che vengono evidenziati solamente i nostri che vanno da loro
l'ennesima scusa per attaccare qualcuno.   "rivolemo volfango" cit.  presempio

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Nesta idolo

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ALLIEVI REGIONALI. Lazio-Roma 2-3, il cuore non basta, al Gentili vincono i giallorossi. Ma la Lazio c'è
La sfortuna e un arbitraggio mediocre negano la vittoria ai biancocelesti

Una gara dalle mille emozioni quella che va in scena al Gentile. Ad avere la meglio è la Roma di Mattioli, dopo un susseguirsi di capovolgimenti di fronte. Al vantaggio di Adamo risponde a fine primo tempo Milani; nella ripresa, la Lazio passa in vantaggio con Sterpone, ma poi viene raggiunta e superata dalle reti di Ortenzi e Ravot. I ragazzi di Bianchi escono sconfitti da questo derby, ma possono dire di aver combattuto alla pari contro la squadra giallorossa.

LAZIO: De Angelis, Perocchi, Fè (20′st Costalunga), Sterpone (39′st Moretti), Bonacini (38′st Ruggiero), Mattia, Tentoni, Gattamelata, Palombi (32′st Lucarini), Steri, Milani (9′st Murgia). A disp.: Guerrieri, Pingitore. All.: Bianchi.

ROMA: Marchegiani, Ravot, Mantovani, Capradossi, Calabresi (22′st Ortenzi), Masciangelo, Damiani, Shaninas (22′st Martinozzi), Adamo, Ansini (22′st D'Antoni), Taviani (39′st Serrone). A disp.: Fanti, Cesaretti, Montesi. All.: Mattioli.

ARBITRO: Sanseverino di Latina

MARCATORI: 4′pt Adamo (R), 33′pt Milani (L), 28′st Sterpone (L), 30′st Ortenzi (R), 39′st Ravot (R)

AMMONITI: Fè, Masciangelo, Adamo, Taviani, Calabresi.

ESPULSO: al 40′st Perocchi (L)


PRIMO TEMPO
La prima occasione è di marchio biancoceleste: al 2′ è Milani a rubare palla al limite dell'area e tentare il destro di precisione, ma la palla termina di poco alla sinistra di Marchegiani. Preso lo spavento iniziale, la Roma reagisce e si porta in vantaggio dopo due minuti, quando Adamo devia in rete un calcio di punizione calciato dalla trequarti. I ragazzi di Bianchi incassano il colpo e ripartono subito alla ricerca del gol del pari. Al 10′ confezionano una bella azione in velocità: Milani lotta sulla trequarti e si ritaglia lo spazio necessario per servire in area Steri, che si decentra sulla sinistra e serve Tentoni, visto libero dalla parte opposta; il numero sette biancoceleste arriva in corsa sul pallone e da posizione defilata calcia di potenza. Del gol c'è solo l'illusione, perché la palla colpisce l'esterno della rete e termina sul fondo. Al 20′ è la Roma a farsi vedere in avanti con Ansini, che dalla breve distanza calcia di potenza, ma De Angelis non si lascia sorprendere e salva la propria porta. Lo stesso copione si ripete dieci minuti più tardi, quando l'attaccante giallorosso calcia una punizione dai venticinque metri direttamente in porta, ma il numero uno di casa gli nega il gol. Dopo questa doppia occasione per la Roma, la Lazio reagisce, e lo fa nel migliore dei modi. Al 32′ Tentoni batte una punizione dalla sinistra, a pochi passi dalla bandierina del calcio d'angolo: il suo cross è teso e insidioso, ma la difesa giallorossa riesce a salvare prima che Milani riesca a ribadire in rete dalla breve distanza. La sfera finisce in corner e lo stesso numero sette laziale si incarica della battuta: l'assist è di nuovo invitante e stavolta, dopo una serie di batti e ribatti, il numero undici biancoceleste non sbaglia e gonfia la rete per l'1-1. Il primo tempo termina così, con la Lazio che riesce a acciuffare il pareggio e che dimostra di esserci.

SECONDO TEMPO
Nella ripresa il duo Tentoni-Milani potrebbe subito ripetersi, ma sulla punizione dell'esterno destro, l'attaccante manca l'impatto di testa di un niente. Nel secondo tempo i ritmi sono più bassi rispetto alla prima frazione di gioco, ma la Lazio dà comunque l'impressione di essere padrona del campo, anche se con la sostituzione nel numero undici al 9′ la squadra di Bianchi perde di consistenza in avanti. La Roma si fa vedere solo al 19′, quando l'arbitro concede una generosa punizione dal limite dell'area: sul pallone va Adamo, che sbaglia tutto e spedisce la sfera in fallo laterale. I biancocelesti tornano a spingere e poco prima della mezz'ora trovano la meritata rete del vantaggio con Sterpone, che dai venticinque metri calcia a botta sicura: il tiro è centrale, ma è talmente potente che Marchegiani riesce solo a toccare il pallone e quando lo respinge ormai la sfera è entrata in porta. Esplode la gioia dei ragazzi di Bianchi, ma a spegnere l'entusiasmo sul nascere ci pensa Ortenzi, che dopo solo due minuti riporta il risultato in parità con una conclusione di potenza che prima colpisce il palo interno e poi si deposita in rete alle spalle di De Angelis. La Lazio prova subito a reagire e dopo un minuto sfiora il gol del 3-2 con Murgia, che da posizione defilata lascia partire un gran destro sul quale Marchegiani compie il miracolo; tuttavia, a detta del direttore di gara, il miracolo l'ha compiuto il palo e quindi, tra le proteste dei giocatori biancocelesti, viene assegnata la rimessa dal fondo. Mancano pochi minuti alla fine e la gara si fa nervosa: fioccano i falli da una parte e dall'altra e le interruzioni si susseguono. Fino al 39′, quando una doccia gelata colpisce i padroni di casa: angolo di Adamo e deviazione vincente di Ravot, che in mischia porta in vantaggio la Roma. Ormai il tempo per recuperare è poco e, inoltre, la Lazio resta in 10 per l'espulsione di Perocchi, che si va buttare fuori per un fallo da dietro su Ortenzi. La partita finisce, così, 3 a 2 per i ragazzi di Mattioli. Nonostante il risultato penalizzante, è stata una buona la Lazio, che ha dimostrato di potersela finalmente giocare alla pari con i giallorossi.

LE PAGELLE
De Angelis 6: In un paio di occasioni salva la porta biancoceleste, ma è disattento sul gol del 2-2 siglato da Ortenzi

Perocchi 6: Si sarebbe meritato un 7 oggi, se non fosse per quell'attimo di follia sul finale di gara che gli costa un'espulsione

Fè 6: Fa la differenza sulla fascia sinistra, quando decide di attaccare diventa imprendibile; dovrebbe farlo con più continuità. (20′st Costalunga 6: entra bene in partita, dimostra di potersi giocare una maglia da titolare)

Sterpone 6: Ancora in precisione in qualche passaggio di troppo, ma ha il merito di lottare su ogni pallone e di riaccendere le speranze per una vittoria che manca da tempo (39′st Moretti sv)

Bonacini 5.5: Impreciso in qualche rinvio, ma sempre utile quando è il momento di ripartire (38′st Ruggiero sv)

Mattia 6: Difficilmente il capitano biancoceleste sbaglia una partita, e non lo fa neanche oggi. La sua presenza dà sicurezza a tutto il reparto

Tentoni 6: Si sacrifica in fase di copertura, andando a recuperare palloni anche sulla sinistra. Quando si porta in avanti crea sempre pericoli alla retroguardia giallorossa

Gattamelata 5.5: E' meno preciso rispetto al solito, regala troppi palloni e non sfrutta come dovrebbe i suoi centimetri in più, ma anche lui lotta su ogni pallone, come del resto tutta la squadra

Palombi 6: Resta troppo defilato dalla manovra offensiva biancoceleste e questo non gli permette di andare al tiro come dovrebbe, ma si mette al servizio della squadra (32′st Lucarini sv)

Steri 5.5: Dopo un ottimo primo tempo, si perde nella ripresa, lasciato troppo solo dopo l'uscita di Milani, con il quale duettava benissimo nei primi 40 minuti

Milani 7: La sua sostituzione a inizio ripresa è inspiegabile; era stato il migliore dei suoi nel primo tempo e dimostrava di avere ancora voglia e forze per bucare la difesa giallorossa (9′st Murgia 5.5: Deve ancora acquistare la forma migliore e si vede, perde molti palloni utili sulla trequarti. Tuttavia, per lui vale lo stesso discorso fatto per Steri: ha bisogno di una prima punta affianco per rendere al meglio)

LINDA BORGIONI


GIOVANISSIMI REGIONALI. Roma-Lazio 8-2, pesante sconfitta nel derby per i 98 di Mocci
Le giovani aquile cadono a Trigoria

ROMA: Romagnoli (58′ Funari), Pellegrini, Nardi (53′ Tribuzzi), Nannini (c) (56′ Ceka), Macciocchi, Marchizza (vc), Argomenti, Grossi (44′ Spinozzi), Terziani (44′ Muzzi), Di Nolfo (47′ Santucci), Bordin (52′ Appodio). All.: Rubinacci.

LAZIO: Amoretti, Treccarichi (42′ Di Pietro), Pedrazzini, Costanzo (c) (47′ Giannone), Ciavattini, Zampa, Kaloshi, Giannetti (44′ Labagnara), Lupi, Cardoselli (44′ Costantino), Scaglietta (47′ Garofalo). A disp.: Suchetet, Franchi. All.: Mocci.

ARBITRO: Fiorenza di Albano Laziale.

MARCATORI: 8′ Giannetti (L), 13′, 38′ Terziani (R), 29′ Costanzo (L), 35′+1, 43′ Di Nolfo, 39′ Bordin, 54′, 70′ Muzzi, 61′ Argomenti (R).

ESPULSO: 65′ Di Pietro (L) per doppia ammonizione.

NOTE: recupero 2′pt; 1′st.

La Lazio di mister Mocci perde malamente il primo derby dell'anno contro i pari età giallorossi a Trigoria. Gli aquilotti hanno disputato un buon primo tempo dimostrando grande cinismo sotto rete ma sono letteralmente crollati nella ripresa davanti alle offensive dei padroni di casa. Pronti-via e Lazio in vantaggio: punizione di Kaloshi dalla destra, la palla rimane in area e Scaglietti la calcia di potenza trovando la gran respinta di Romagnoli, Giannetti conquista la sfera al limite dell'area e calcia di destro spedendola sotto il sette. Al 13′ la Roma pareggia con Terziani lasciato colpevolmente solo dalla difesa biancoceleste ma al 29′ capitan Costanzo è abile ad approfittare di un errore del portiere romanista Romagnoli per riportare in vantaggio i suoi. In pieno recupero però la Lazio subisce il nuovo pareggio firmato da Di Nolfo a pochi secondi dall'intervallo e qui finisce di fatto la gara dei laziali che nella ripresa vengono travolti dalle folate offensive romaniste: Terziani e Bordin firmano due gol nel giro di un minuto poi è ancora Di Nolfo con una bella girata a chiudere il match. Nel finale vanno a segno anche Muzzi (doppietta per il figlio dell'ex bomber laziale) e Argomenti.

[...]eu
:( soprattutto la squadra di Mocci (disse di avere a disposizione una squadra importante, bo...)

Cirrus Minor

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Ahia!!!! Brutto presagio!!!!!! Ma è possibile che rimane così difficile vincere i derbies????

:( :( :( :( :(

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