"L'esperienza partita in tv è pazzesca: alta definizione, 3D, interviste, telecamere negli spogliatoi. Ogni anno la tv reinventa quest'esperienza, allo stadio invece è sempre uguale, anzi è diventata più scomoda."
Al netto delle considerazioni su tessera del tifoso e crisi economica in corso, questo mi sembra il punto nodale del discorso. La fruizione dell'evento allo stadio non è granché in molti casi. Spalti lontani dal terreno di gioco, e parlo dello stadio Olimpico in particolare, barriere di ogni genere che impediscono una buona visuale agli spettatori confinati nella parte bassa delle gradinate, difficoltà nel raggiungere l'impianto (non vado all'Olimpico da Lazio-Atalanta del campionato di Ballardini e non conosco la situazione attuale, ma proprio ieri sera un amico al telefono mi ha detto che attualmente per raggiungere l'Olimpico è costretto a parcheggiare dalle parti di Tor di Quinto e poi farsi un lungo pezzo a piedi). Il salotto di casa è decisamente più comodo e, forse, più conveniente.
Sono un sostenitore del "chi ama la Lazio va a vedere la Lazio" di cragnottiana memoria, insomma della partita vista allo stadio in qualsiasi stagione, con qualsiasi cielo sopra la testa e qualsiasi temperatura sulla pelle, trovo il fatto di vedere stadi mezzi vuoti, in particolare il nostro, di una grande tristezza.