Un pó sconvolta, t'avvicini a Tarallo er bagnino e gli fai la respirazione bocca a bocca.
Piú che altro, ci provi, ma appena aperta la bocca al bagnino, esce nell'ordine:
una cernia
un mitile morto
una piovra senza un tentacolo
una bottiglietta di ceres
un infradito corroso
una targa di una vespa
un reggipetto pieno di telline
Spingi ancora un pó sulla pancia per vedere se é uscito tutto, ma a parte un paio di scorreggette modulate, non esce piú niente. Finalmente ti decidi a fare la respirazione bocca a bocca:
Ti metti un pó di fard, un rossetto leggero e ti togli un paio di punti gialli, dopodiché con la sensualitá di Messalina ti avvicini alle sue labbra..
quando improvvisamente spunta un elicottero che con la forza delle pale ti schiaccia sul pattino.
Una scaletta viene calata, un uomo si affaccia con un megafono
"Se nun te sbrighi a vení a casa a studiá te spezzo le braccine. Sali che só nervoso"
"Oddio, mi padre m'ha trovata! vabbé me ne devo anná. Ciao Tarallo, statte bene. " Gli dai finalmente un bacio, e sali le scalette dell'elicottero, che si allontana verso al terraferma.
Al lievo bacio, Tarallo apre gli occhi, ma non ti trova. In compenso c'é la sirena con i capelli rossi che lo osserva.
"Ma te chi sei, Arielle?" chiede Tarallo sorpreso. Quella s'avvicina e gli ammolla un pizzone " No caruccio, só Vanessa. Di mpó, voi copulá?" Tarallo si guarda la sirena, ma trova delle oggettive difficoltá.
" Guarda, dorce, volentieri, ma.. me sa che abbiamo dei problemi. Se te togli quella calzamaia de merluzzo, po esse che ne esce qualcosa, ma non garantisco."
Vanessa lo guarda di sbieco " Ahó, ma che hai capito abellicapé, mica copulá co me: co mi sorella Marlena"
"Ah. Ma..Marlena 'a sirena?"
"No. Marlena 'a balena"
Quelle furono le ultime parole udite dal povero bagnino, prima che un'ombra gigantesca sia avvicinasse e gli si tuffasse sopra.
Fine