Citazione di: Gio il 15 Giu 2010, 10:51
Io non mi vanto, perchè ne soffro. Più di quanto tu possa immaginare.
E comunque io non do un euro a Lotito, non alla Lazio.
Che, purtroppo, sono diventati la stessa cosa. Ed è il motivo della mia contestazione più dei risultati o del mercato miserevole.
E ti assicuro che prescindo dai risultati.
Tifo Lazio e tiferò Lazio in ogni occasione come ho sempre fatto.
Torno quando se ne va Lotito, anche se nel frattempo andiamo in CL.
Le critiche, poi, sono per la società non per la Lazio.
Per Lotito, in particolare, che la Lazio la sta distruggendo.
Tu hai scelto una strada diversa dalla mia per manifestare il tuo "amore " alla Lazio.
Io la rispetto, ma non la condivido.
Tu dici che dovrei venire allo stadio e fare l'abbonamento e far finta di niente ?
Io non ce la faccio.
Forse è un limite mio, ma forse lo è il tuo.
E non mi sento meglio di te, ma nemmeno peggio.
Sulle critiche, poi.
Mi verrebbe di risponderti che se contiamo i soldi che ho dato io alla Lazio dal '79 ad oggi, forse non sarei così sicuro che sia io quello che non deve parlare. E mi piacerebbe dirti che sono pure azionista della Lazio per chiederti se questo mi dà titolo di criticare o no.
Ma non lo faccio, perchè ho sempre pensato che il tifoso sia qualcosa di più e di diverso dei soldi che porta alla sua squadra.
Questo, però, non dovresti insegnarmelo tu che parli di sentimenti e di amore per la squadra ?
Tu non dai soldi a Lotito, non alla Lazio.
Tu contesti la Lotito, non la Lazio.
Ora, lui detiene quasi il 70% delle quote...LOTITO E' LA S.S. LAZIO, poche storie, perchè non è possibile, ad oggi, separare le due cose.
Il discorso è questo, secondo me: è più forte l'antipatia verso il presidente, o la passione per la Lazio?
Non esiste una scelta giusta, perchè ognuno ha il diritto sacrosanto di darsi una risposta, ma è importante
porsela la domanda, se non altro per non fare confusione..
Ps: Non intendo dire che non si può criticare, quando le critiche sono costruttive fanno soltanto bene, è solo per capire quanto sereni siamo quando parliamo di Lazio.