memento

Aperto da porgascogne, 03 Nov 2011, 15:40

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porgascogne

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parto da qui, dall'incipit dell'ultimo libro di william least heat-moon "le strade per quoz"

un viaggiatore, invecchiando, accumula sulle spalle sempre più viaggi, specialmente quando attraversa il terreno del ricordo in cui si diventa pellegrini del tempo oltre che dello spazio, un luogo dove i paesaggi fisici si fondono con quelli temporali
percorriamo una strada, entriamo in una città, passiamo davanti ad un caffè o ad un hotel, e magari sentiamo storie e ricordi che si risvegliano
allora si fa avanti il nostro passato, cui sono spuntati i piedi: là, l'ho conosciuta là
oppure, ecco dov'è, è qui che lui mi ha raccontato dell'incidente
dal momento che ogni giornata vissuta viene sottratta al totale che ci è stato assegnato, le reminescenze possono costituire la nostra più alta ricompensa: vivere un solo istante un gran numero di volte
quanto a me, che sono ormai un veterano della strada, questo risvegliarsi dei ricordi grazie a una topografia specifica mi porta vicino a credere che tutti i chilometri precedenti siano stati macinati allo scopo di creare un unico istante, e da lì a capire che il significato ha origine e fondamento nella memoria
i bambini che sanno solo annoiarsi sul sedile posteriore della macchina, dietro ai finestrini - se pure stanno guardando fuori - gettano comunque le basi per la nascita di un senso, un giorno, quando avranno bisogno di significato molto più che di esperienza


ecco: ricordo, memoria, significato, esperienza
parole semplici seppur pesantissime, anche se si vive spensieratamente o non ci si fa abbastanza caso

così mentre viaggi - magari su un sedile posteriore di una macchina - accumuli immagini, odori, sensazioni, pezzi di frasi, vie, facce, paesaggi, suoni, colori, carezze

questo, quindi, sarà un topic sul ricordo
scrivete, o postate una foto (anche non vostra) e spiegatela, su un vs ricordo o, meglio, come dice william least heat-moon, su un vostro significato o su un significato anche non vostro ma che vi è entrato dentro, che è diventato parte di voi

non serve che sia così personale, magari è collettivo
e non serve neanche che sia propriamente vostro, magari è ancestrale

se non sarà calcistico sarà meglio
se non sarà una lista, meglio ancora: uno, magari un paio, ma ben distinti e postati separatamente

magari questo topic resterà ad una pagina con 1 o 2 reply
vai a sapere

però confido nella grandezza dei netters e nella smania che esiste, in ognuno di noi, di dire delle cose, di lasciare una traccia, di mettere un punto, nel mare magnum delle parole dette e non dette

come dissero una volta V. e TD, scrivete, parlate, raccontate di voi: migliorerete voi e chi vi legge
le ultime cose postate da fiammetta e da bcd (copyright: tarallo) mi lasciano ben sperare

daje

gazzaladradisempre

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bella Porga.
non sono un amante della fotografia.

ma ho episodi indelebili dentro di me che mi accompagneranno tutta la vita.
cose accadute anni e anni fa ma sembrano come se fossero accadute ieri.


valgono?

arkham

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italicbold

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Facemmo questo esercizio su un altro piccolo forum...ricordi Porga ?...io parlai di quello spicchio di costa adriatica dove ho passato 10 estati indimenticabili, dove ho vissuto e lasciato amori e costruito amicizie, una più forte del tempo e dei chilometri. Ricordo che le parole uscirono come acqua dalla sorgente. Ricordo una frase che scrissi...o almeno ricordo che fosse più o meno cosi'..."eravamo regazzini e nun pensavamo a un cazzo", che racchiudeva e racchiude ancora tutto quello che ho vissuto e che scrissi.
Tu ci mettesti una foto delle tue, di un bambino su un'altalena controluce... Bellissima, identica, adatta, pura, perfetta.
E ricordo che rischiai le lacrime.

magari potessi ritrovare quello che scrissi...


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porgascogne

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vale tutto, simo'
;)

so' che arkamio è uno che di significati ce può ricopri', e m'aspetto che lo faccia
:beer:

già, andre'
quella cosa che tu scrivesti resta uno dei pezzi più belli mai apparsi su un forum da me frequentato
:)
mo' lo cercamo, così se (ri)famo du' piantarelli
:=))

fede75

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Citazione di: fede75 il 10 Dic 2010, 16:35
..eppure quell'album di famiglia lo avevo visto un'infinità di volte..
ma ecco che poi un giorno una foto cattura la mia attenzione con un sentire nuovo, del tutto inaspettato,
ricordi di un dolce passato..
fabiana, mamma silvana, io e papà sergio.. (torvaianica, estate 1976)



"Là dove noi non siamo, si sta bene. Nel passato noi non siamo più ed esso ci appare bellissimo."



il passato molecola di noi stessi


:))

sigurd

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Citazione di: porgascogne il 03 Nov 2011, 15:40
parto da qui, dall'incipit dell'ultimo libro di william least heat-moon
mi fermo qui.
Avevo 16 anni quando ho letto Strade Blu. Non sono più riuscito a tornare indietro. Non ci ho mai veramente provato.

arkham

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Porga l'idea del topic è bellissima, io però adesso non ho lo spirito adatto.
Potrei metterci una cosa scritta un po' di tempo fa e non per l'occasione, una riflessione fatta su una fotografia, se è lo stesso.

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Kim Gordon

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...che bella la foto della tua famiglia, fede, mi ha commoso.


porgascogne

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fabri', mettici icche' ti pare
:p
magari l'umore non giusto è proprio quello giusto, va a sape'

sigu,
io ne avevo qualcuno di più, ma l'effetto è stato lo stesso
con prateria, poi, capii che i viaggi interiori, minimi, quelli fatti nel giardino di casa o nel ricordo dello stesso, sono non i migliori ma quelli per i quali vale la pena di mettersi PROPRIO in quello stato di viaggiatore
io ho gironzolato tantissimo, ma se devo pensare ad un viaggio che mi affascina, penso a quello che sto compiendo (immaturamente) da 46 anni a 'sta parte in questa vita
la presunzione di immaginarlo senza scali, senza fine, senza meta è tanta ed in pratica sto mentendo a me stesso, sapendo di mentire
ho visto posti e persone, assaggiato aria e cibi, stretto mani e biglietti tanti quanti mio padre manco avesse vissuto 10 vite
eppure, rifarei il viaggio che mi portava da casa mia all'oratorio, palleggiando col pallone chiuso in una busta di plastica, 100 lire in tasca per il flipper, il fragolone ed un ghiacciolo

tempo fa tarallo, nel topic aperto da federica, irruppe (si, mi pare il verbo adatto) sostenendo che la vita era da adesso in poi e che basta piangersi addosso dei ricordi
non escluso che non avesse ragione, una tantum

in questo topic, però, il ricordo non è e non può essere visto come una sbrodolata di avreivolutoche oppure sefosserimastotuttocosì
è nell'enfasi del viaggio (ideazione, preparazione, considerazioni post) che io ravvedo il significato del quale parla heat-moon
anche e soprattutto del viaggio che avviene dentro di te
giorno dopo giorno
con un occhio, taralico, al futuro
:p

comunicazione di servizio per IB: il vecchio forumino mi da l'idea di essere defunto; la foto la posso rimedià, ma ciò che scrivesti nu lo so e me rode er q

arkham

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Quella foto venuta male che non mi somiglia per niente
Il bello delle fotografie di una volta è che dovevi stamparle per forza, belle o brutte che fossero.

E così anche le foto in cui i protagonisti avevano gli occhi chiusi, i capelli fuori posto o l'espressione da idiota, prendevano vita su di un cartoncino lucido che al massimo potevi nascondere ma che difficilmente avresti buttato.

Perchè ne ho conosciute poche di persone in grado di strappare una foto.

In genere si trattava di persone che avevano amato troppo, o amato male, o tutte e due le cose.

E così può capitare che dopo quindici anni, per colpa di un'amica che voglia di strappare vecchie foto evidentemente non ne ha mai avuta, quella foto torni in circolo.

E' la foto di un ragazzo che non mi somiglia per niente.

Avrà almeno 15 anni meno di me.

Ha l'espressione improbabile di chi non si mette in posa, che è sempre meglio di quella stupida di chi invece in posa ci si mette.

Non è bello, non è brutto.

Non mi somiglia per niente.

Eppure so di conoscerlo. Ho già visto da qualche parte la luce nei suoi occhi. Sento in qualche modo di essere in confidenza con lui.

Vorrei fargli vedere come sono, vorrei tranquillizarlo del fatto che andrà tutto più o meno bene.

Anche se forse l'unica rassicurazione che potrebbe interessargli è quella che sì, perderà la sua verginità.

Mi chiedo se sarebbe contento di conoscermi.

Mi chiedo se sarei in grado di piacergli.

Ha proprio un'espressione idiota.

Forse un pò mi somiglia.


(Non lo so se ci "azzecca", ma quella foto è divetata così importante per me nel momento in cui l'ho ritrovata...)

porgascogne

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due cose, rapidamente

Citazione di: arkham il 04 Nov 2011, 17:15
Vorrei fargli vedere come sono, vorrei tranquillizarlo del fatto che andrà tutto più o meno bene.

ecco
vivere e proiettarsi al/nel futuro
chiunque vorrebbe farlo, come un supereroe (guarda caso: toh, superman)
dice "per vedere come andrà a finire"
boh, no, non lo so se è per questo
magari, come in un disegno di escher, si vorrebbe andare avanti per rassicurare l'uomo (o la donna) che saremo che poi, alla fine, non eravamo così tanto preoccupati per il futuro, che eravamo ottimisti
non stupidi, ma moderatamente ottimisti, in maniera quasi zen
del tipo "ciò che deve accadere, accade"
così accade che l'uomo del futuro immagina che l'uomo che era ieri fosse preoccupato per il suo domani
si, lo so, sembra complicato
ma non lo è: è facile come respirare

Citazione di: arkham il 04 Nov 2011, 17:15ne ho conosciute poche di persone in grado di strappare una foto.

In genere si trattava di persone che avevano amato troppo, o amato male, o tutte e due le cose.

eccomi
ho pochissime, una decina, foto della mia vita in formazione
dai 12 ai 24 anni, per intendersi
quando, più o meno, sono le tue azioni dirette e non quelle indotte a formare ciò che sarai nelle tue mani
le ho buttate
tutte, semplicemente
magari è stato un modo per buttare l'immagine e non l'originale
o magari, anzi, sicuro, la tua spiegazione sul'amare troppo, o male, o troppo male mi convince di più
quanto meno perchè non mi costringe a fare certi conti con un certo me stesso

:))

(grazie)

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arkham

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Brunost

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Noto che nessuno ha ancora postato una foto, e non la posterò nemmeno io, che è meglio così.

Via degli Ingegneri, si chiama.

Capolinea di quel dannato tram numero 15 che ogni giorno ti portava via da me, verso una casa che non era la tua e dalla quale volevi venir via, via da me.
Non riesco nemmeno a vederla in foto quella via, e dopo che tu sei andata via, ogni volta che mi ci trovavo a dover passare, facevo il giro del palazzo pur di non passarci.

E ora che ho cambiato città e nazione, e che i tuoi sbagli ti hanno portato in un'altra città, in un'altra nazione, quegli addii di ogni giorno, addii pieni di una speranza per un futuro mai arrivato, Via degli Ingegneri non li vedrà più.

E forse è meglio così, per me, per te e per quel caxxo di tram numero 15.

gazzaladradisempre

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Citazione di: Brunost il 05 Nov 2011, 11:07
Noto che nessuno ha ancora postato una foto, e non la posterò nemmeno io, che è meglio così.

Via degli Ingegneri, si chiama.

Capolinea di quel dannato tram numero 15 che ogni giorno ti portava via da me, verso una casa che non era la tua e dalla quale volevi venir via, via da me.
Non riesco nemmeno a vederla in foto quella via, e dopo che tu sei andata via, ogni volta che mi ci trovavo a dover passare, facevo il giro del palazzo pur di non passarci.

E ora che ho cambiato città e nazione, e che i tuoi sbagli ti hanno portato in un'altra città, in un'altra nazione, quegli addii di ogni giorno, addii pieni di una speranza per un futuro mai arrivato, Via degli Ingegneri non li vedrà più.

E forse è meglio così, per me, per te e per quel caxxo di tram numero 15.


:beer:

porgascogne

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me lo immaginavo che dentro brunost c'era del buono
8)

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Citazione di: porgascogne il 05 Nov 2011, 15:44
me lo immaginavo che dentro brunost c'era del buono
8)

Oreste? Magari :DD

Il mio nick deriva da un formaggio (ost) norvegese di colore marroncino (brun) con un vago sapore caramellato... buono per chi si abitua al gusto  :P

COLDILANA61

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Oggi mi sono preso una pausa piu' lunga del solito , sono andato a mangiare a pranzo da mamma .
Volevo stare con li senza moglie e figli al seguito.

Ti serve qualcosa ? tutto a posto ? Giulia e Federica come vanno a scuola ?
Ti ho fatto la pasta , poca vero ? Se vuoi apro una bottiglia di vino ?
Hai sentito di Cassano ? Ma ha avuto il tuo stesso problema ?
Hai visto che dopo pochi giorni e' uscito e sembra che sta bene .

Certo mamma la medicina ha fatto progressi e probabilmente la sua ischemia e' stata piu' lieve.

No , sta bene perche' l'hanno portato subito in ospedale . A te invece ti avevano portato a casa perche' stavi poco bene ed io ho ripreso a stirare . Poi ho visto che avevi la bocca storta e mi sono spaventata e ho chiamato l'ambulanza .

Poco tempo fa , avevo raccontato questa storia dal mio punto di vista . Non mi ricordavo niente , a parte che ero svenuto durante una partita di pallone (feci battute con un netter sul calcio a 5 o a 8) e che mi ero risvegliato il giorno dopo in ospedale .

Mia madre oggi , dopo quasi 30 anni , mi ha detto :

Non mi sono accorta di cosa avevi , ti stavo facendo morire .

Non e' cosi ovvio .

Anche se oggi sono padre , continuero' a non sapere quale amore puo' avere una madre verso i propri figli .
E quali dolori , in silenzio , si puo' portare dentro.

Il mio e' stato un bel viaggio nella vita , poteve essere meglio , ma senza mia madre , quella madre , sarebbe stato sicuramente peggio.

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Brujita!

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Strano riflettere su quanto una persona di cui non ti importa proprio più niente abbia segnato la tua vita...non solo il pezzo di vita in cui era la cosa più bella, ma anche le scelte future condizionate da quell'esperienza. È strano davvero, vorrei dirti che sto bene e sono felice, anche grazie a te e a quello che tuo malgrado mi hai insegnato. I posti che frequentavamo li vedo tutti i giorni...a volte mi sembra di vederci seduti sulle panchine di Piramide e penso a quanto è strana la vita, in quel momento eri tutto il mio mondo. I giorni passati con te me li ricordo tutti... Così come tutti i casini e gli intrecci , le litigate coi miei, la scenata di gelosia del mio migliore amico
che quando seppe di noi si mise a urlare che eri uno stro.zo....beh , aveva ragione.E ancora oggi mi dispiace così tanto che ci siamo allontanati per colpa tua....o forse mia. Per poi restare così sola perché tu dovevi ( volevi) partire per tre mesi.E quando sei tornato non eri più lo stesso. Nonostante, Davvero, non me ne importi più niente, certe volte quel dolore ritorna, come un rigurgito...una specie di nausea...mista a un po' di tenerezza...e al rimpianto per non averti trattato come meritavi, cioè male. Per essermi lasciata trattare male. E per non averti potuto dire quello che penso di te.

porgascogne

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(bene. grandi. quanto me piacete)

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